domenica 4 ottobre 2026
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Politica

"Storiche maschere del Verdi lasciate a casa", sabato pomeriggio presidio davanti al Teatro

Luca Marsi·

Riceviamo e pubblichiamo

Le storiche maschere della Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste, trascorso un mese e mezzo
dalle prime formali e molteplici richieste rivolte alla Direzione del Teatro, in riferimento alla loro assunzione
e sostenute anche dalle RSU interne, hanno appreso di essere state escluse dall’entrante stagione artistica
2021-2022.
Nessuna comunicazione è pervenuta dalla Direzione circa l’assunzione di nuovo personale, in sostituzione,
per lo svolgimento di tale mansione, chiara è stata l'indisponibilità dei vertici della Fondazione stessa alla
sottoscrizione dell'accordo di prossimità, evento mai verificatosi negli ultimi otto anni dalla prima
sottoscrizione e necessario alla contrattualizzazione per la ripresa dell'attività artistica aperta al pubblico.
Indicono, quindi, un presidio sabato 12 giugno, alle ore 18:30, nell’area antistante al Teatro, in occasione
del Concerto Stabat Mater, evento commemorativo delle vittime del COVID19 (per le quali verrà riservato
un minuto di silenzio), per richiamare l’attenzione sulla loro sorte lavorativa, conoscere il perché di questa
scelta del teatro dopo mesi di silenzio ed essere reintegrati. Quali sono le ragioni per le quali 15 lavoratori,
impiegati da mediamente oltre 10 anni, sono stati lasciati a casa senza nemmeno una spiegazione?

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