giovedì 13 agosto 2026
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Politica

"Impianti d'illuminazione pubblica come punti d'accesso alla rete elettrica diffusa e postazioni per il 5g"

Luca Marsi·

SI USINO GLI IMPIANTI D'ILLUMINAZIONE PUBBLICA PER CREARE PUNTI DI ACCESSO ALLA RETE ELETTRICA DIFFUSA E POSTAZIONI PER LA RETE 5G

È questa la proposta di Azione Trieste nei giorni in cui il Consiglio Comunale sta esaminando le proposte di project financing ricevute dal Comune per l’illuminazione pubblica cittadina.

“Come spesso capita, a Trieste le polemiche sovrastano il merito della questione e non vorremmo che si sprecasse l’opportunità di parlare di 5G, di mobilità elettrica e di sviluppo”

“Azione Trieste – prosegue la nota – ha fra i suoi principali punti del programma amministrativo proprio la valorizzazione degli impianti di illuminazione pubblica. Prevediamo la possibilità di utilizzare la rete di illuminazione pubblica per creare dei punti di ricarica elettrica per mezzi sostenibili (auto e bici elettriche) e dispositivi elettronici, nonché, in vista dell’imminente avvento dell’internet of things, per installare delle antenne 5G che permetteranno di far trovare la città pronta ad accogliere le innovazioni nel campo della mobilità e per un ulteriore miglioramento nella quotidianità dei cittadini. Per diventare a pieno titolo una smart city attrattiva per imprese, nuovi residenti e investimenti”.

“L’idea è semplice – spiegano i promotori del progetto - gli impianti di illuminazione pubblica verrebbero dati in concessione agli operatori del settore che, dietro il pagamento di un canone al comune, erogherebbero un servizio a beneficio dei cittadini e un vantaggio economico per le casse comunali”.

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