mercoledì 15 luglio 2026
Breaking
Più stalli per le due ruote in via Donadoni, ok in 5 Circoscrizione alla mozione di Civica Idea Giuliana Casa: Callari, aperto bando 2026 per polizze contro danni catastrofali Imprenditore aggredito e rapinato in casa a Lignano da almeno tre persone Fedriga. Honsell (Open): "Durata legislatura non dipenda da sue scelte" Ambiente: accordo Porto Trieste e Arpa Fvg per rafforzare la collaborazione (VIDEO) UniTs: domani Graduation Day in piazza Verdi con 187 nuovi dottori di ricerca Violenza sulle donne, III Comm/1: ok nuove regole e più risorse a sportelli Crisi idrica, Budai (Lega): servono ghiacciai strategici Fvg: denunciati dai carabinieri per detenzione di stupefacenti, oltraggio e resistenza A Trieste la 10ª edizione di Ocean Film Festival World Tour Italia Ratti nel Giardino pubblico, PD chiede intervento: “Area frequentata da bambini e famiglie” (VIDEO) Un triestino si sfoga: "Si festeggia il turismo, ma chi pensa ai cittadini?" Trieste entra nella storia: arriva la prima crociera LGBTQ+ e la città si colora d'arcobaleno, boom Grindr ASGRI: “Trieste ostaggio del degrado. Non è più solo Porto Vecchio, servono interventi immediati” Legge elettorale Caterina Conti (Pd): 'Ora Fedriga dica che vuole fare' Più stalli per le due ruote in via Donadoni, ok in 5 Circoscrizione alla mozione di Civica Idea Giuliana Casa: Callari, aperto bando 2026 per polizze contro danni catastrofali Imprenditore aggredito e rapinato in casa a Lignano da almeno tre persone Fedriga. Honsell (Open): "Durata legislatura non dipenda da sue scelte" Ambiente: accordo Porto Trieste e Arpa Fvg per rafforzare la collaborazione (VIDEO) UniTs: domani Graduation Day in piazza Verdi con 187 nuovi dottori di ricerca Violenza sulle donne, III Comm/1: ok nuove regole e più risorse a sportelli Crisi idrica, Budai (Lega): servono ghiacciai strategici Fvg: denunciati dai carabinieri per detenzione di stupefacenti, oltraggio e resistenza A Trieste la 10ª edizione di Ocean Film Festival World Tour Italia Ratti nel Giardino pubblico, PD chiede intervento: “Area frequentata da bambini e famiglie” (VIDEO) Un triestino si sfoga: "Si festeggia il turismo, ma chi pensa ai cittadini?" Trieste entra nella storia: arriva la prima crociera LGBTQ+ e la città si colora d'arcobaleno, boom Grindr ASGRI: “Trieste ostaggio del degrado. Non è più solo Porto Vecchio, servono interventi immediati” Legge elettorale Caterina Conti (Pd): 'Ora Fedriga dica che vuole fare'
Politica

“Senza il Consultorio la Casa di Comunità perde senso”, l’allarme di AVS sul DM 77

Luca Marsi·
“Senza il Consultorio la Casa di Comunità perde senso”, l’allarme di AVS sul DM 77

Il DM 77 individua chiaramente il Consultorio come uno dei servizi chiave della sanità territoriale. Eppure, secondo Serena Pellegrino, consigliera regionale di Alleanza Verdi e Sinistra, e Tiziana Cimolino ed Elisa Moro, esponenti di AVS Trieste, nei protocolli operativi delle Case di Comunità il Consultorio continua a non essere pienamente integrato. Una scelta che, spiegano in una nota congiunta, “apre un vuoto assistenziale e tradisce l’idea stessa di Casa di Comunità come accesso semplice, unitario e vicino alle persone”.

“Senza consultorio si frammentano i percorsi”

Secondo le esponenti rossoverdi, una Casa di Comunità priva di un’integrazione strutturata del Consultorio non semplifica l’accesso alle cure, ma lo rende più complicato. “Il cittadino non trova una vera porta d’ingresso – spiegano – ma un insieme di servizi scollegati, con percorsi opachi e rimbalzi che aumentano disuguaglianze e ritardi nelle cure”. Un assetto che, sottolineano, fa perdere la dimensione preventiva, sociale e di presa in carico che da sempre caratterizza il Consultorio.

Prevenzione mancata e pressione sugli ospedali

L’assenza di un collegamento reale con il Consultorio, secondo AVS, impedisce di intercettare bisogni e disagi a livello locale, con l’effetto di riversarli successivamente sugli ospedali. In ambito ginecologico-ostetrico, molte urgenze minori e situazioni non patologiche potrebbero essere gestite nei consultori, anche grazie al lavoro delle ostetriche, evitando accessi inutili al Pronto Soccorso. Lo stesso vale per la salute mentale e il disagio giovanile, dove il supporto psicologico e sociale rappresenta un filtro fondamentale: “Quando manca – osservano – le crisi esplodono più tardi e più gravemente”.

“Rischio ambulatori senza anima”

Per Pellegrino, Cimolino e Moro, solo una piena integrazione del Consultorio nei percorsi delle Case di Comunità renderebbe concreta la territorialità prevista dalla riforma. Multidisciplinarità tra medici di medicina generale, infermieri di famiglia, assistenti sociali e psicologi, presa in carico nel distretto e minori costi sociali ed economici per cittadini e famiglie, soprattutto le più fragili. “Il rischio – concludono – è che le Case di Comunità si riducano a semplici contenitori di ambulatori, perdendo prevenzione e integrazione sociosanitaria. Senza questa fusione, ridurre il ricorso all’ospedale resta un obiettivo difficile da raggiungere”.

Articoli correlati