Sanità regionale nel mirino: “La riforma Riccardi senza pianificazione né dati certi” (VIDEO)

Una conferenza stampa ad alto contenuto politico e tecnico quella tenutasi questa mattina al Caffè San Marco di Trieste, dove si è tornati a discutere della riforma della sanità regionale annunciata dall’assessore Riccardo Riccardi. L’incontro ha visto la partecipazione del medico ed ex consigliere regionale Walter Zalukar, affiancato da Furio Honsell (consigliere regionale di Open FVG) e Simona Liguori, già consigliera regionale, in un momento di confronto aperto con i cittadini.
Zalukar: “Nessuna vera pianificazione, numeri che non coincidono”
Walter Zalukar ha espresso forte preoccupazione per i tagli annunciati, soprattutto negli ospedali, e ha sottolineato come le affermazioni dell’assessore Riccardi, presentate lo scorso 3 aprile in Terza Commissione consiliare, siano prive di un’effettiva programmazione strutturata: «Abbiamo studiato i dati e le tabelle fornite e ciò che emerge è l’assenza di un documento programmatorio vero e proprio. Alcuni numeri non coincidono con quelli ufficiali pubblicati dal Ministero dell’Economia e dalla Corte dei Conti», ha spiegato Zalukar.
Ha poi ricordato che questa è la seconda riforma firmata Riccardi, dopo quella del 2019, evidenziando le criticità già emerse negli anni passati e la necessità di non ripetere gli stessi errori.
Honsell: “Tagli e livelli di assistenza in calo, ma dove sono le basi del piano?”
Furio Honsell ha attaccato duramente la visione sanitaria dell’assessore Riccardi, accusandolo di portare avanti una riforma basata su presupposti economici discutibili e su dati da verificare: «Riccardi vuole tagliare perché sostiene che tutto costa troppo, ma i livelli di assistenza scendono. E allora ci chiediamo: su cosa si basa il suo programma? Dove sono le sue fonti? I dati portati in Consiglio sono opinabili e meritano un serio controllo».
Liguori: “Confrontarsi pubblicamente è fondamentale”
Simona Liguori ha ribadito l’importanza degli incontri pubblici come quello odierno, organizzati senza protezione, senza filtri e con la volontà di mettere al centro i cittadini: «Discutere della sanità del Friuli Venezia Giulia con figure esperte come il dottor Zalukar e la dottoressa Stabile è un’opportunità preziosa. La trasparenza e il confronto devono essere il cuore della democrazia sanitaria».
Il messaggio: più chiarezza, più confronto, più ascolto
Da questo incontro è emerso un messaggio condiviso dai relatori: il sistema sanitario regionale ha bisogno di una guida trasparente, basata su dati attendibili e una pianificazione reale. La salute pubblica, hanno ribadito, non può essere affidata a misure calate dall’alto senza un coinvolgimento ampio e documentato.
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