Salvati “Crociere non portano turismo di qualità”, Gherbassi “Prima la qualità della vita dei triestini” (VIDEO)

Botta e risposta serrato nel confronto in diretta condotto da Luca Marsi tra il consigliere comunale della Lega Ivo Gherbassi e il consigliere comunale del Partito Democratico Luca Salvati, con al centro il futuro dell’area ex Silos e più in generale l’assetto urbanistico delle Rive. Il punto di partenza è l’utilizzo temporaneo come parcheggio gratuito, prorogato fino al 31 gennaio.
Gherbassi invita a non decidere in modo isolato: “È limitante dire qui solo parcheggio o solo locali. Serve un quadro complessivo della zona”. Ma allo stesso tempo ribadisce la priorità: “Il problema parcheggi in centro è annoso e grave, soprattutto per chi ogni giorno è costretto a venire in città in macchina”.
Salvati condivide l’esigenza di una visione generale ma mette in guardia sugli investimenti immediati: “Non si può andare avanti sull’urgenza. Prima bisogna capire chi investe e quale sarà lo sviluppo attorno, altrimenti si rischia un flop”. Per lui oggi l’area può restare parcheggio temporaneo, ma senza trasformazioni strutturali finché non c’è chiarezza sul progetto complessivo.
“Navette dai parcheggi esterni?” – “Disagio per chi lavora”
Sul modello dei parcheggi esterni con collegamenti navetta verso il centro, Salvati vede una possibile strada: parcheggi più grandi fuori dal cuore urbano e servizio di trasporto pubblico verso il centro. Gherbassi replica sottolineando la differenza tra turisti e lavoratori: “Può andare bene per i visitatori, ma chi viene ogni giorno da fuori città non può perdere tre quarti d’ora tra parcheggio e navetta”.
Il nodo crociere: “Non è turismo alto spendente” – “Non è una tragedia se calano”
Il secondo tema accende il confronto sul turismo crocieristico. Salvati è netto: “Non credo abbiamo bisogno di un maggior numero di turisti crocieristi. I dati dicono che non sono quelli che spendono di più in città”. Ricorda anche le difficoltà logistiche per i passeggeri una volta sbarcati e la necessità di un piano turistico diverso.
Gherbassi, pur difendendo il turismo come risorsa, non si oppone a un ridimensionamento: “Se diminuiscono un po’ non è una tragedia. Il crocieristico fa pubblicità alla città, ma non è turismo ad alta ricaduta economica come quello che si ferma più giorni”. Aggiunge poi un altro elemento: “Queste navi hanno aggravato il problema parcheggi. Da amministratore locale devo tutelare prima la qualità della vita dei triestini”.
Stazione marittima: “Riqualificare l’attuale” – “Guardare al Porto Vecchio”
Sulla collocazione futura delle crociere, Salvati difende l’attuale stazione marittima: “Va sistemata e valorizzata. Porto Vecchio deve avere un’altra vocazione”. Gherbassi invece non esclude un futuro utilizzo dell’area del Porto Vivo per l’approdo delle navi, ritenendola compatibile con uno sviluppo più ampio della zona.
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