sabato 26 settembre 2026
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Politica

Salute: Barbo (Pd), Dipiazza dica no a taglio consultori

Luca Marsi·

“Chiediamo che il sindaco Dipiazza si impegni a intervenire presso i soggetti tecnici e politici competenti, da Asugi all’assessore Riccardi, affinché non si indeboliscano i consultori familiari, realtà fondamentale per i cittadini del nostro territorio. C’è modo e tempo per cambiare decisioni sbagliate. Era tutto stato anticipato nella mozione sull'atto aziendale, di più di un anno fa a prima firma Famulari e ancora non discussa in Consiglio comunale: ora siamo arrivati al dunque e, se non si interviene subito, il danno sarà irreparabile”. Così il capogruppo Pd nel Consiglio comunale di Trieste Giovanni Barbo rende nota la mozione urgente, sottoscritta da tutto il gruppo, recante “Difesa dei consultori familiari”.
Il capogruppo dem con la mozione evidenzia che “è previsto nei prossimi mesi, il dimezzamento dei consultori familiari sul territorio triestino, che passeranno dagli attuali 4 a 2”, e ricorda “la normativa nazionale che ribadisce la necessità di una presenza capillare delle strutture, fissando lo standard a 1 consultorio ogni 20 mila abitanti”. Barbo denuncia inoltre che “vi sarebbe il disegno di smembrare le attività dei consultori familiari, separandole anche fisicamente e con ciò non garantendo più la presenza delle équipe multiprofessionali nella stessa sede”.
“Il sindaco in qualità di autorità sanitaria locale – precisa Barbo - è chiamato ad esercitare poteri-doveri di controllo, anche preventivo, a tutela dell'ambiente e della salute pubblica e se non si interviene - conclude – ne verrà profondo e irreparabile danno alla comunità cittadina”.

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