martedì 22 settembre 2026
Breaking
Trieste, falsa “convocazione giudiziaria” via mail: il francobollo da 5 lire tradisce la tentata truffa I Testimoni di Geova aprono alle trasfusioni di sangue, svolta clamorosa Trieste, Dipiazza chiarisce le parole sul “morire”: «Non ho augurato la morte a nessuno» (VIDEO) Monopattino contromano in via del Veltro: due auto in arrivo, rischio incidente Trieste, ratti in strada nella notte: «In via Monte Mangart ne avrò contati una ventina» Carburanti, stangata in Slovenia: dalla mezzanotte diesel a 2,012 euro e benzina a 1,748 Strada del Friuli, moto tampona una Bmw e finisce contro un’auto parcheggiata Comunali 2027, Nicole Matteoni: «Fratelli d'Italia vuole confermarsi primo partito a Trieste» (VIDEO) Trieste, nuova vita per l’ex supermercato di via Baiamonti: sabato inaugura Giesse Scampoli Odorico-Bressan, scintille sul futuro su Trieste: «Non più isola felice». «Destra governa a tutti i livelli» (VIDEO) Trieste sempre più internazionale: inaugurato il Consolato Onorario della Lituania, Lilli Samer nuova Console Tentata truffa ai danni di Governa: falso messaggio del CUP, «Fa leva sulle paure legate alla salute» Trieste, Startech, Matteoni (FdI): «Amministrazione straordinaria, la sola soluzione ammissibile» Trieste, fontanella e rifiuti alla Cittadella: Lodi chiarisce «L’acqua funziona» (VIDEO) Trieste, Bertoli: «Estate piena di lavoro, ora ci aspetta un autunno intenso» (VIDEO) Trieste, falsa “convocazione giudiziaria” via mail: il francobollo da 5 lire tradisce la tentata truffa I Testimoni di Geova aprono alle trasfusioni di sangue, svolta clamorosa Trieste, Dipiazza chiarisce le parole sul “morire”: «Non ho augurato la morte a nessuno» (VIDEO) Monopattino contromano in via del Veltro: due auto in arrivo, rischio incidente Trieste, ratti in strada nella notte: «In via Monte Mangart ne avrò contati una ventina» Carburanti, stangata in Slovenia: dalla mezzanotte diesel a 2,012 euro e benzina a 1,748 Strada del Friuli, moto tampona una Bmw e finisce contro un’auto parcheggiata Comunali 2027, Nicole Matteoni: «Fratelli d'Italia vuole confermarsi primo partito a Trieste» (VIDEO) Trieste, nuova vita per l’ex supermercato di via Baiamonti: sabato inaugura Giesse Scampoli Odorico-Bressan, scintille sul futuro su Trieste: «Non più isola felice». «Destra governa a tutti i livelli» (VIDEO) Trieste sempre più internazionale: inaugurato il Consolato Onorario della Lituania, Lilli Samer nuova Console Tentata truffa ai danni di Governa: falso messaggio del CUP, «Fa leva sulle paure legate alla salute» Trieste, Startech, Matteoni (FdI): «Amministrazione straordinaria, la sola soluzione ammissibile» Trieste, fontanella e rifiuti alla Cittadella: Lodi chiarisce «L’acqua funziona» (VIDEO) Trieste, Bertoli: «Estate piena di lavoro, ora ci aspetta un autunno intenso» (VIDEO)
Politica

"Allarme dall’Unione dei Serbi in Italia: ‘La sentenza contro Dodik minaccia la pace nei Balcani’"

Luca Marsi·
"Allarme dall’Unione dei Serbi in Italia: ‘La sentenza contro Dodik minaccia la pace nei Balcani’"

L’Unione dei Serbi in Italia esprime profonda preoccupazione per la recente conferma della sentenza nei confronti di Milorad Dodik, Presidente della Repubblica Srpska, e ribadisce il proprio sostegno alle istituzioni e al popolo di questa entità costitutiva della Bosnia ed Erzegovina.

Secondo l’organizzazione, che rappresenta la diaspora serba in Italia, questo è un momento storico in cui l’unità del popolo serbo, sia in patria sia all’estero, è fondamentale. Non vi è spazio – sottolineano – per divisioni politiche, poiché la posta in gioco riguarda la tutela dell’autonomia garantita dall’Accordo di pace di Dayton del 1995, pilastro della stabilità nei Balcani.

La questione dell’autonomia e l’Accordo di Dayton

L’Unione dei Serbi in Italia ricorda che l’Accordo di Dayton, frutto di complesse trattative che hanno posto fine alla guerra in Bosnia ed Erzegovina, riconosce alla Repubblica Srpska competenze costituzionali precise. Qualsiasi tentativo di alterare questo equilibrio, avvertono, apre la porta a nuove tensioni geopolitiche e mina la pace raggiunta con fatica.

Una sentenza vista come un precedente pericoloso

La condanna di Milorad Dodik, emessa sulla base di norme imposte dall’alto, viene interpretata non solo come un attacco a un leader politico, ma come una messa in discussione del diritto del popolo serbo a eleggere liberamente i propri rappresentanti. Restare in silenzio – afferma l’Unione – significherebbe legittimare la demolizione delle fondamenta della convivenza pacifica in Bosnia ed Erzegovina.

Appello alla diaspora e alla comunità internazionale

L’Unione invita la diaspora serba in Italia e in altri Paesi a sostenere attivamente la Repubblica Srpska. L’impegno sarà anche concreto: iniziative sulla stampa italiana, contatti con politici e istituzioni, campagne di sensibilizzazione per denunciare ciò che viene percepito come un’ingiustizia politica.

Allo stesso tempo, il messaggio è rivolto anche alla comunità internazionale e, in particolare, all’alto rappresentante Christian Schmidt, accusato di essere tra i principali promotori di questa linea politica. L’Unione ribadisce che la stabilità nei Balcani non si costruisce con imposizioni, ma con il rispetto degli accordi internazionali, del voto popolare e del dialogo tra istituzioni.

Il ruolo dell’Unione dei Serbi in Italia

Fondata nel 2015, l’Unione riunisce dodici associazioni impegnate in attività culturali, educative, sportive e umanitarie, con l’obiettivo di preservare l’identità culturale serba e rafforzare i legami tra diaspora e madrepatria.

foto Unione dei Serbi in Italia - social

Articoli correlati