Trieste, Dipiazza chiarisce le parole sul “morire”: «Non ho augurato la morte a nessuno» (VIDEO)

Roberto Dipiazza torna sulle dichiarazioni che hanno fatto discutere nel confronto con gli ambientalisti e chiarisce il riferimento al “morire”: «Non ho augurato la morte a nessuno». Il sindaco di Trieste è intervenuto sul tema durante la diretta condotta da Luca Marsi, precisando il significato che attribuisce alle proprie parole nel pieno dello scontro sul futuro del Porto Vecchio.
Il passaggio è arrivato quando Marsi ha affrontato direttamente la questione, osservando che augurare la morte a qualcuno rappresenterebbe comunque un limite da non superare. Dipiazza ha contestato questa interpretazione, sostenendo di non aver formulato un augurio di morte.
Dipiazza: «Non ho augurato la morte»
Il sindaco ha spiegato che il senso delle proprie parole sarebbe stato differente: non l'augurio che qualcuno morisse, ma il concetto che il male provocato potesse tornare indietro a chi, secondo la sua valutazione, lo aveva causato.
Una precisazione importante perché interviene direttamente sul significato attribuito alle dichiarazioni del primo cittadino.
Dipiazza non ha quindi ritirato la propria durissima critica nei confronti delle associazioni ambientaliste, ma ha voluto tracciare una linea precisa tra quell'attacco e l'interpretazione secondo cui avrebbe augurato la morte a qualcuno.
Lo scontro resta durissimo sul Porto Vecchio
Il chiarimento sui termini utilizzati non ha modificato la posizione del sindaco sul merito della vicenda.
Dipiazza ha infatti ribadito la propria contrarietà al ricorso al Tar relativo al Porto Vecchio promosso da WWF e Legambiente, attribuendo all'iniziativa una natura politica e riconducendola alla sinistra.
Il primo cittadino ha inoltre respinto le preoccupazioni ambientali affrontate durante l'intervista, tornando a criticare quelli che considera ostacoli burocratici capaci di rallentare lo sviluppo della città.
«Non era un augurio di morte»
È dunque soprattutto questo il punto che Dipiazza ha voluto fissare durante la diretta: le sue parole, secondo la spiegazione fornita dal sindaco, non devono essere interpretate come un augurio affinché qualcuno muoia.
Resta invece intatta la contrapposizione politica sul Porto Vecchio e resta molto duro il giudizio espresso nei confronti delle associazioni che hanno promosso il ricorso.
Il chiarimento separa così due questioni: da una parte il significato della frase sul “morire”, dall'altra il giudizio politico di Dipiazza sull'azione degli ambientalisti. Sul primo punto il sindaco respinge l'interpretazione più estrema; sul secondo non arretra.
DI SEGUITO IL VIDEO
RIPRODUZIONE RISERVATA
Articoli correlati
CronacaTrieste, falsa “convocazione giudiziaria” via mail: il francobollo da 5 lire tradisce la tentata truffa
Una presunta “convocazione giudiziaria”, accuse pesantissime, la minaccia di un arresto entro poche ore e persino un vecchio francobollo da 5 lire utilizzato come se fosse un bollo ufficiale. È la singolare tentata truffa segnalata a Triest
CronacaI Testimoni di Geova aprono alle trasfusioni di sangue, svolta clamorosa
Per la prima volta i Testimoni di Geova del mondo possono donare e ricevere trasfusioni di globuli rossi, globuli bianchi, plasma e piastrine, ma non di sangue intero che non sia loro. La notizia - riferisce La Stampa - è stata data con un
CronacaMonopattino contromano in via del Veltro: due auto in arrivo, rischio incidente
Un uomo in monopattino procede contromano lungo via del Veltro mentre dalla direzione opposta stanno sopraggiungendo due automobili. È la situazione documentata nella mattinata di martedì 22 settembre, attorno alle 9, a Trieste. La fotograf
CronacaTrieste, ratti in strada nella notte: «In via Monte Mangart ne avrò contati una ventina»
Una ventina di ratti avvistati nel cuore della notte in mezzo alla strada. È quanto segnala un triestino dopo essere transitato in via Monte Mangart, raccontando di essersi trovato davanti a una scena che lo ha lasciato particolarmente sorp
