Nuove telecamere Trieste, città sempre più sorvegliata: 228 impianti e piano in espansione

Trieste rafforza il proprio sistema di sicurezza urbana e accelera sulla connettività digitale. Prosegue infatti il piano dell’Amministrazione comunale per il potenziamento della videosorveglianza, con un nuovo intervento completato in piazza Puecher, nel rione di San Giacomo.
Qui sono state installate tre nuove telecamere e un access point per il rafforzamento della rete Wi-Fi pubblica, in un’azione che unisce tecnologia e sicurezza.
Savino: “Passo concreto per una città più sicura e connessa”
A sottolineare il valore dell’intervento è l’assessore all’Innovazione Sandra Savino: “Questo intervento rappresenta un passo concreto verso una città più sicura e più connessa. Sicurezza e innovazione lavorano insieme per migliorare la qualità della vita dei cittadini, sostenere le attività economiche e rendere Trieste più attrattiva”.
Un approccio integrato che punta a coniugare presidio del territorio e servizi digitali.
Controllo in tempo reale e supporto alle forze dell’ordine
Le nuove telecamere sono collegate in tempo reale alla centrale operativa della Polizia Locale e alla sala operativa della Questura, garantendo interventi tempestivi e un supporto concreto alle attività di controllo e indagine.
La scelta dei punti di installazione avviene in collaborazione tra il Dipartimento Innovazione e la Polizia Locale, con l’obiettivo di individuare le aree più strategiche.
Il progetto Trieste Commerciale e l’espansione
L’intervento rientra nel progetto “Trieste Commerciale”, finanziato dalla Regione, che prevede nei prossimi mesi un’ulteriore estensione della rete con nuove installazioni di telecamere e punti Wi-Fi in diverse zone della città.
Il piano sarà sviluppato progressivamente fino al completamento previsto entro gennaio 2027.
Nuovo piano con fondi del Ministero: 35 telecamere in più
Parallelamente, la Giunta ha approvato un nuovo progetto finanziato dal Ministero dell’Interno che prevede 35 nuove telecamere in aree strategiche come Opicina, il Giardino pubblico Muzio de Tommasini, piazza Perugino, via dei Bonomo e l’ospedale Burlo Garofolo, oltre al potenziamento degli impianti già presenti in piazza della Borsa e piazza Foraggi.
Trieste sempre più connessa e monitorata
Con il completamento dei due progetti, il sistema cittadino raggiungerà quota 228 telecamere, segnando un ulteriore passo avanti verso un modello di città moderna, attenta alla sicurezza e alla qualità dei servizi.
Un investimento che guarda al futuro, puntando su tecnologia, prevenzione e vivibilità urbana.
Articoli correlati
PoliticaTrieste, Paglia attacca sulla sicurezza: «230 occhi elettronici, ma la città non è più sicura»
La sicurezza a Trieste non può essere affidata soltanto alle telecamere. È il messaggio lanciato da Maria Luisa Paglia, segretaria del Partito Democratico di Trieste, che interviene sul previsto potenziamento della videosorveglianza nella p
PoliticaFVG, scontro sui controlli alla caccia: «Non possono essere affidati a chi rappresenta i cacciatori»
Si accende il confronto sulla vigilanza venatoria in Friuli Venezia Giulia a pochi giorni dalla pre-apertura della stagione di caccia, fissata per il 2 settembre . Il Partito Animalista Italiano del FVG e Animal Pride Defending Association
PoliticaTrieste, oggi pomeriggio evento in piazza Hortis contro il Ddl caccia: AVS chiama i cittadini (VIDEO)
Oggi, sabato 29 agosto 2026 , piazza Hortis diventerà il centro della mobilitazione triestina contro il Ddl caccia . L’appuntamento è fissato per le 17 , quando rappresentanti di diverse associazioni si ritroveranno per discutere del provve
PoliticaFdI in piazza a Trieste, Matteoni rilancia: «La destra non si ferma, sicurezza e confini prima di tutto» (VIDEO)
Fratelli d’Italia è tornata tra i cittadini nella mattinata di sabato 29 agosto , con un doppio appuntamento in provincia di Trieste dedicato ai temi dell’ immigrazione, della sicurezza e dell’economia . Militanti e amministratori del parti
