'No alla privatizzazione delle Poste', presidio a Trieste

Una presidio di protesta è stato promosso oggi davanti alla Prefettura di Trieste da parte dei sindacati contro l'ipotesi di cessione di ulteriori quote di Poste italiane. Esposto anche uno striscione, con lo slogan "no alla privatizzazione". Il presidio è stato organizzato dalle segreterie regionali del Friuli Venezia Giulia di Slp Cisl, Slc Cgil, Uiposte e Failp Cisal. "Il percorso di mobilitazione è unitario - ha spiegato il segretario della Slp Cisl Fvg, Gianfranco Parziale - attuato in tutta Italia per scongiurare l'ipotesi, paventata dal governo, di privatizzare un'ulteriore quota di Poste italiane, facendo sì che il controllo dell'azienda passi da un controllo pubblico a uno prettamente privato. Questo ci preoccupa molto, perché è a rischio la mission storica della nostra azienda, la funzione sociale, il presidio sul territorio e l'erogazione di servizi di pubblica utilità, come quello di recapito che storicamente l'azienda svolge nelle comunità. E la conseguenza - ha sottolineato - è anche una ricaduta sull'occupazione a livello nazionale e locale". Il Friuli Venezia Giulia, ha aggiunto, "è fatto di tanti comuni rurali, probabilmente un investitore poco si interesserebbe di garantire un presidio di un ufficio postale che diventa diseconomico. Noi vogliamo che l'azienda rimanga quella che è, floridissima dal punto di vista economico, anche grazie ai sacrifici dei lavoratori, che hanno accompagnato nel tempo i cambiamenti di Poste italiane". (ANSA). YMB-FMS ANSA
Articoli correlati
PoliticaPorto Vecchio, Codarin-Sclip: «Arma politica per bloccare il progetto». «Procedure poco trasparenti» (VIDEO)
Porto Vecchio, ricorso al Tar, procedure ambientali, parcheggi, progressiva riduzione delle automobili nel centro cittadino, trasporto pubblico e, inevitabilmente, Comunali 2027. Il confronto tra Massimo Codarin, consigliere comunale di Fra
PoliticaTrieste, Serracchiani: «Il Governo respinge gli emendamenti sul Porto franco internazionale»
Il Porto di Trieste non avrebbe ottenuto le garanzie richieste per poter attuare integralmente lo status di Porto franco internazionale nell'ambito della riforma nazionale dei porti. A sostenerlo è la deputata del Partito Democratico Debora
PoliticaTrieste, Futuro in Comune sfida il modello turistico: «La città non può diventare un turistificio» (VIDEO)
Non fermare il turismo, ma governarlo. È questa una delle linee più riconoscibili emerse dal confronto tra le nove forze di Futuro in Comune in vista delle Comunali 2027. Il tema attraversa casa, mobilità, Porto Vecchio, crociere e qualità
PoliticaNicole Matteoni su prossimo sindaco: «Deve amare la città senza se e senza ma, no forestieri» (VIDEO)
Una persona capace di guardare alla Trieste dei prossimi vent'anni, profondamente legata alla città e con un lavoro già dimostrato sul territorio. È l'identikit del futuro candidato sindaco del centrodestra delineato da Nicole Matteoni, par
