Folla dalle 8 per il nuovo Lidl nell’ex Gaslini: entusiasmo per l’apertura, ma niente buffet né regali (FOTO-VIDEO)

Una mattinata da grande apertura, con tantissimi triestini arrivati addirittura dalle 8, un’ora prima dell’apertura fissata alle 9, per scoprire il nuovo punto vendita Lidl nell’ex area industriale Gaslini di Piazzale Legnami 1. Porte aperte giovedì 24 settembre alla presenza del sindaco Roberto Dipiazza, della vicesindaca Serena Tonel, del presidente di Gaslini Sviluppo Luigi Attanasio e del direttore regionale di Lidl Italia Umberto Nordio.
Una partenza accompagnata da una partecipazione davvero importante. Il richiamo della novità ha portato numerose persone sul posto fin dalle prime ore della mattina, trasformando l’inaugurazione in uno degli appuntamenti più curiosi della giornata triestina.
Eppure, accanto all'entusiasmo per il nuovo supermercato, tra chi si aspettava una vera e propria festa d'apertura non è mancata una certa delusione: niente buffet e niente regali per celebrare il primo giorno, ma soltanto alcuni palloncini decorativi all'esterno.
Un dettaglio che non è passato inosservato tra i presenti, soprattutto considerando l'attesa e la grande affluenza registrata già prima dell'apertura.
Triestini in attesa già dalle 8 del mattino
Il nuovo Lidl ha attirato l'attenzione ancora prima che le porte si aprissero.
L'orario ufficiale era fissato alle 9, ma già dalle 8 del mattino numerosi triestini avevano raggiunto Piazzale Legnami per essere tra i primi a entrare nel nuovo supermercato.
Una vera corsa alla prima spesa, alimentata dalla curiosità per vedere come fosse cambiata l'area e per conoscere il nuovo punto vendita.
L'atmosfera all'esterno raccontava perfettamente l'attesa: tanta gente, movimento e palloncini a sottolineare l'appuntamento inaugurale.
Qualcuno, però, probabilmente immaginava un'accoglienza decisamente più ricca.
Niente buffet e niente regali: la sorpresa che ha lasciato qualcuno deluso
Se la risposta dei triestini è stata calorosa, la parte più propriamente festosa dell'inaugurazione è rimasta decisamente sobria.
Chi si aspettava il classico buffet inaugurale è rimasto a bocca asciutta, letteralmente. Nessun buffet e nessun regalo o omaggio legato al primo giorno di apertura.
A caratterizzare esteriormente la giornata sono stati soprattutto alcuni palloncini decorativi.
Una scelta essenziale che ha generato qualche delusione tra chi, arrivato molto presto, immaginava che l'apertura fosse accompagnata anche dai tradizionali piccoli omaggi o da un momento conviviale.
La folla, però, non è mancata. Anzi, proprio la presenza di tantissime persone fin dalle 8 ha mostrato quanto l'apertura fosse attesa.
Nordio: «Siamo presenti a Trieste dal 2000»
A raccontare a Trieste Cafe il significato dell'investimento è stato Umberto Nordio, direttore regionale Lidl Italia.
«Siamo qui a Trieste Legnami per l'inaugurazione del nuovo punto vendita Lidl. Si tratta in realtà di una sostituzione del vecchio punto vendita aperto nel 2008 in questo comparto, nel comparto Gaslini», ha spiegato.
Lidl, ha ricordato Nordio, ha ormai una presenza consolidata nel capoluogo giuliano.
«Per noi è un momento di grande emozione perché operiamo nel territorio di Trieste, dove siamo presenti dal 2000».
Una storia cittadina che prosegue dunque con una struttura completamente rinnovata e con una nuova proposta commerciale.
Nuovi reparti, gastronomia e più scelta
Nordio ha illustrato anche le caratteristiche del punto vendita inaugurato in Piazzale Legnami.
«Presentiamo oggi non soltanto un nuovo negozio con nuovi reparti, la gastronomia e una maggiore opportunità anche di scelta sull'area dell'ultra fresco e del bazar».
L'obiettivo dichiarato è quindi quello di mettere a disposizione dei clienti un supermercato più moderno e con una proposta ampliata.
Ma l'aspetto sul quale Lidl ha voluto porre particolare attenzione riguarda anche la trasformazione urbanistica dell'area nella quale il supermercato è stato realizzato.
Un supermercato da 1.500 metri quadrati
Il nuovo punto vendita ha infatti una superficie di 1.500 metri quadrati.
Nordio ha collegato direttamente l'apertura al processo di recupero dell'ex area industriale.
«Siamo felici perché abbiamo contribuito a un processo di riqualificazione andando a insediarci in un sito che fino a qualche tempo fa era rappresentato da un'area dismessa e con una forte attività di riqualificazione e di bonifica».
Un passaggio che trasforma l'inaugurazione da semplice apertura commerciale in un nuovo capitolo della storia di un'area della città che negli anni ha conosciuto funzioni e stagioni molto diverse.
Nordio: «Impatto zero di consumo del suolo»
È ancora il direttore regionale Lidl Italia a sottolineare uno degli elementi che l'azienda considera centrali nell'intervento.
«Siamo riusciti a costruire un punto vendita di 1.500 metri quadrati con un impatto zero di consumo del suolo».
Nordio ha quindi aggiunto: «Siamo contenti di poter offrire alla popolazione una struttura più accogliente e con un assortimento che sicuramente è all'altezza della richiesta dei nostri clienti locali».
E infine l'invito, semplice e diretto: «Vi aspettiamo numerosi».
A giudicare dalla folla presente già prima delle 9, l'invito sembra essere stato raccolto ancora prima di essere pronunciato.
Dipiazza e i ricordi: «Ho visto nascere e chiudere questo luogo»
All'inaugurazione non poteva mancare il sindaco Roberto Dipiazza, che davanti ai microfoni di Trieste Cafe ha trasformato il taglio del nastro anche in un piccolo viaggio nella propria memoria personale e nella storia recente di questa parte della città.
Il sindaco è partito da lontano, ricordando i suoi primi anni di lavoro.
«Mi ricordo quando ho cominciato a 15 anni che non avevo 120 lire per prendere un caffè. Ho detto 120 lire, non 10 euro. Era il lontano '68, Piazza Goldoni. Che tempi, ragazzi».
Poi il passaggio a Muggia e, successivamente, l'inizio del lungo percorso amministrativo.
Ma è soprattutto il rapporto con l'ex Gaslini a riportare Dipiazza alla trasformazione urbana che ha accompagnato quest'area nel corso degli anni.
«Qui c'era la Gaslini, poi il distributore dell'Aia»
«Qui c'è una cosa però importante, che è anche la riconsiderazione del luogo», ha sottolineato Dipiazza.
Il sindaco ha quindi ripercorso alcune delle diverse fasi vissute da Piazzale Legnami.
«Qui ho visto nascere, chiudere questo luogo. Era la Gaslini, poi c'era il distributore dell'Aia. Abbiamo fatto il mercato del pesce».
Un pezzo di Trieste che ha cambiato volto più volte e che oggi apre un nuovo capitolo con l'arrivo della nuova struttura commerciale.
Dipiazza ha inoltre ricordato i progetti riguardanti il mercato del pesce: «Adesso lo sposteremo insieme con il mercato ortofrutticolo sul canale navigabile».
E ha sintetizzato così il proprio rapporto con questa zona: «Ho visto crescere questa area».
Dall'ex area industriale a una nuova fase
L'inaugurazione del Lidl diventa quindi anche la fotografia della trasformazione dell'ex comparto Gaslini.
Da un lato c'è la memoria industriale e commerciale ricordata dal sindaco, dall'altro il percorso di riqualificazione e bonifica richiamato dal direttore regionale Lidl Italia.
Nel mezzo, la risposta dei cittadini.
Tantissimi triestini hanno scelto di esserci fin dalle 8 del mattino, anticipando di un'ora l'apertura ufficiale pur di entrare tra i primi nel nuovo supermercato.
Una partecipazione che ha regalato all'inaugurazione un colpo d'occhio notevole.
Grande folla, festa decisamente minimal
E proprio la differenza tra la grande attesa del pubblico e la sobrietà dell'accoglienza ha rappresentato la piccola nota curiosa della mattinata.
Tanta gente, molta curiosità, istituzioni presenti, un nuovo supermercato da 1.500 metri quadrati, ma niente buffet e niente regali inaugurali.
Per chi aveva immaginato il classico assaggio, il gadget o il piccolo omaggio da portarsi a casa come ricordo del primo giorno, l'apertura è stata decisamente più minimal del previsto. A fare festa, almeno all'esterno, sono rimasti soprattutto i palloncini.
Poco male per chi era arrivato con un obiettivo molto più concreto: entrare, prendere il carrello e inaugurare personalmente le corsie con la prima spesa nel nuovo Lidl dell'ex Gaslini.
Per Piazzale Legnami, invece, la mattinata del 24 settembre segna un altro passaggio nella trasformazione di un'area che, come ha ricordato Dipiazza, ha attraversato nel tempo più vite.
E questa volta, puntuali alle 9, le porte si sono aperte davanti a una folla di triestini già pronta ad entrare.
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