Matteoni e Giacomelli: “Servola e Molo VIII, il Governo Meloni porta a casa una svolta storica”
Fratelli d’Italia esprime soddisfazione per lo sblocco definitivo dei finanziamenti destinati alla stazione ferroviaria di Servola e allo svincolo autostradale collegato al Molo VIII.
In una nota congiunta, l’onorevole Nicole Matteoni, deputato e segretario provinciale di Fratelli d’Italia Trieste, e Claudio Giacomelli, capogruppo regionale del partito, parlano di “una vittoria storica per Trieste”.
Secondo gli esponenti di FdI, il progetto consentirà di trasformare Servola in “un terminal marittimo e terrestre all’avanguardia in Europa”.
“Superate le attese burocratiche”
Matteoni e Giacomelli sottolineano l’importanza della riunione svolta a Roma, durante la quale sarebbero stati superati gli ostacoli burocratici che rallentavano il progetto.
“Grazie al Governo Meloni sono state superate le attese burocratiche”, dichiarano nella nota.
Secondo quanto comunicato, sarebbero stati sbloccati 180 milioni di euro provenienti dal PNRR, ai quali si aggiungerebbero ulteriori 19 milioni destinati a coprire gli aumenti dei costi.
Bando entro giugno e contratto a ottobre
Gli esponenti di Fratelli d’Italia spiegano che il nuovo assetto finanziario consentirà di avviare entro giugno il bando relativo allo snodo ferroviario e di arrivare alla firma del contratto entro il prossimo ottobre.
Il progetto viene indicato come strategico per il futuro logistico e industriale del porto di Trieste.
I ringraziamenti al Governo e agli enti coinvolti
Nel comunicato vengono rivolti ringraziamenti al ministro Luca Ciriani “per il supporto fondamentale e l’attenzione al territorio”, al ministro Giancarlo Giorgetti “per la regia strategica” e al governatore Massimiliano Fedriga “per la determinazione nelle trattative”.
Citati anche il presidente Marco Consalvo e il segretario Natale Di Tel per il lavoro svolto nel superare le difficoltà amministrative e contabili.
“Trieste resti centrale nello sviluppo internazionale”
La nota si conclude con l’impegno del Governo Meloni e di Fratelli d’Italia a continuare a seguire il progetto.
“Il Governo Meloni e Fratelli d’Italia continueranno a vigilare affinché Trieste rimanga al centro dello sviluppo industriale e logistico internazionale”, dichiarano Matteoni e Giacomelli.
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