mercoledì 23 settembre 2026
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Politica

Martini: ‘Zone rosse efficaci’. Paglia: ‘Danneggiano i commercianti e non risolvono il problema’ (VIDEO)

Luca Marsi·
Martini: ‘Zone rosse efficaci’. Paglia: ‘Danneggiano i commercianti e non risolvono il problema’ (VIDEO)

Durante la diretta serale di Trieste Cafe, condotta da Luca Marsi con l’opinionista Stefano Rebek, si è acceso il dibattito tra Maria Luisa Paglia (PD) e Mirko Martini (Civica Idea Giuliana) sulle zone rosse e sulla loro efficacia nel garantire sicurezza e ordine in città.

Martini: “Le zone rosse sono un deterrente necessario”

Mirko Martini ha difeso con fermezza l’istituzione delle zone rosse, definendole un intervento necessario e temporaneo per riaffermare la presenza dello Stato in aree critiche della città. “Dobbiamo ringraziare le forze dell’ordine che ogni giorno lavorano per la nostra sicurezza, spesso affrontando attacchi e critiche ingiuste,” ha dichiarato.

Martini ha sottolineato che i controlli intensificati hanno già dato alcuni risultati positivi, anche se non mancano criticità. “Ci sono stati episodi di criminalità anche dopo l’istituzione delle zone rosse, ma è un passo necessario per riprendere il controllo del territorio e offrire sicurezza ai cittadini,” ha spiegato, facendo riferimento a due rapine recenti avvenute in via XX Settembre.

Paglia: “Le zone rosse non bastano, servono soluzioni strutturali”

Di parere opposto, Maria Luisa Paglia ha evidenziato i limiti di queste misure, definendole un intervento emergenziale che non risolve il problema alla radice. “Non è sufficiente mettere una camionetta della polizia o istituire una zona rossa per garantire la sicurezza. Bisogna affrontare le cause del disagio e creare un piano strutturato,” ha affermato.

Paglia ha inoltre criticato l’impatto negativo sulle attività economiche delle zone interessate, spiegando che le limitazioni agli orari di apertura e il marchio di “zona rossa” scoraggiano famiglie e clienti. “I commercianti subiscono una riduzione degli incassi e le piazze si svuotano. La sicurezza non si ottiene spegnendo le luci, ma creando punti di aggregazione e presidi visibili,” ha sottolineato.

Scontro sui dati e sulle soluzioni alternative

Il confronto si è acceso sui numeri della criminalità e sulle proposte per il futuro. Martini ha ribadito che le zone rosse sono parte di un piano temporaneo e che la presenza delle forze dell’ordine deve essere mantenuta. “I cittadini vogliono sicurezza, e queste misure dimostrano che lo Stato è presente,” ha detto, invitando il PD a sostenere pattugliamenti più intensi.

Paglia ha invece puntato l’attenzione su buone pratiche adottate in altre città, come Bologna e Napoli, dove vengono promosse iniziative di vigilanza e servizi innovativi per garantire sicurezza, senza ricorrere esclusivamente a ordinanze restrittive.

Le zone rosse continuano a dividere l’opinione pubblica e la politica triestina. Mentre Martini difende l’approccio del Comune come una misura di emergenza per riportare ordine e sicurezza, Paglia insiste sulla necessità di un piano a lungo termine che affronti le cause del disagio sociale e sostenga il tessuto economico della città.

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