Lega Trieste, Rabaccio affida le prime deleghe: Del Monaco al tesseramento, Razza all’organizzazione
Il neoletto segretario provinciale Pamela Rabaccio ha ufficializzato il conferimento delle prime deleghe strategiche della nuova struttura organizzativa del partito, individuando Daniela Del Monaco come Responsabile Provinciale del Tesseramento e Radames Razza come Responsabile Organizzativo Provinciale.
Due incarichi considerati centrali per il funzionamento interno del movimento e per il rafforzamento della presenza della Lega sul territorio provinciale.
“Un partito politico vive della propria organizzazione e della partecipazione delle persone”, dichiara Rabaccio nella nota diffusa alla stampa. “Per questo motivo ho ritenuto prioritario affidare queste responsabilità a figure capaci, motivate e presenti sul territorio e nel movimento, così da costruire una struttura sempre più efficiente, aperta e radicata”.
Il ruolo affidato a Daniela Del Monaco riguarderà tutte le attività legate al tesseramento, al rinnovo delle adesioni e all’accoglienza dei nuovi iscritti. Nella nota viene sottolineato come Del Monaco collaborasse già nell’area del tesseramento e come l’esperienza maturata negli anni rappresenti “un contributo basilare per garantire continuità, precisione e supporto operativo”.
Il tesseramento viene inoltre definito come “uno degli strumenti più importanti della vita democratica interna di una forza politica”, perché legato alla partecipazione diretta dei cittadini e alla costruzione di una comunità politica attiva sul territorio.
Sul fronte organizzativo, invece, il nuovo Responsabile Organizzativo Provinciale sarà Radames Razza, già capogruppo comunale e vicesegretario provinciale della Lega.
Razza si occuperà del coordinamento delle attività territoriali del partito, della pianificazione degli eventi politici, del supporto alle sezioni locali e della formazione della classe militante.
Anche in questo caso, la segreteria provinciale evidenzia l’esperienza già maturata in passato nello stesso incarico, definita “particolarmente preziosa per garantire continuità organizzativa ed efficienza operativa”.
Tra gli obiettivi indicati dalla nuova struttura dirigente c’è anche il rafforzamento interno del movimento attraverso la formazione di nuovi collaboratori tra militanti e futuri iscritti.
“Vogliamo una Lega sempre più organizzata, presente e pronta ad ascoltare il territorio”, conclude Rabaccio, “valorizzando chi dedica tempo, passione e impegno alla nostra comunità politica”.
Le nuove nomine rappresentano di fatto il primo passo operativo della nuova segreteria provinciale dopo l’elezione di Pamela Rabaccio alla guida della Lega triestina.
Articoli correlati
PoliticaTrieste, Pucci (PD): “Servono nuove strisce pedonali tra via Muzio e piazzale Rosmini”
Maggiore sicurezza per pedoni, anziani e famiglie in una delle zone più frequentate del quartiere. È questo l’obiettivo della mozione presentata in Consiglio comunale dalla consigliera del Partito Democratico Rosanna Pucci, che ha chiesto l
PoliticaPiazza Libertà, Adesso Trieste denuncia: anni di abbandono da parte delle istituzioni, ora la destra attacca il volontariato
L’interrogazione presentata dai gruppi consiliari della Lista Dipiazza, di Forza Italia, della Lega e di Fratelli d’Italia in IV Circoscrizione in merito alle attività di assistenza e distribuzione di beni di prima necessità in Piazza Liber
Razza (Lega): “Piazza Libertà va chiusa”, Vaccarezza (Adesso Trieste): “La destra ha creato il degrado” (VIDEO)
Ultimo confronto politico “senior” della stagione 2025/2026 negli studi di Trieste Cafe, con il direttore Luca Marsi a moderare il dibattito tra Radames Razza della Lega e Tommaso Vaccarezza di Adesso Trieste. Un confronto acceso, a tratti
Aggressione al ricordo Grilz, l'opposizione attacca: "La maggioranza scappa dal voto e silenzia mozione urgente"
Fronte comune delle forze di opposizione in Consiglio Comunale a Trieste. I capigruppo di Adesso Trieste, Partito Democratico, Movimento 5 Stelle e Lista Russo Punto Franco hanno depositato una mozione urgente per condannare fermamente le a

