La Conferenza di Stresa del 1935 riletta alla luce delle tensioni internazionali attuali

Le similitudini tra il contesto
internazionale della Conferenza di Stresa e del periodo attuale
sono impressionanti: rileggere la storia di quella fase è più che
mai utile per interpretare le tensioni geopolitiche di oggi.
È la riflessione portata dall'assessore regionale alle Autonomie
locali e alla Sicurezza all'apertura di un convegno organizzato
al Liceo Dante di Trieste dalla Lega Nazionale sulla celebre
Conferenza che si tenne nel 1935 nella località affacciata sul
Lago Maggiore.
Ripercorrere le vicende che portarono a un appuntamento
potenzialmente in grado di modificare il corso degli eventi
preliminari alla Seconda guerra mondiale, a giudizio del
rappresentante dell'Esecutivo regionale, accresce la capacità di
evitare di ripetere errori in una situazione come quella odierna
in cui la storia sembra mutare rapidamente aspettative ed
equilibri consolidati.
I lavori dell'assise, aperti dal presidente della Lega Nazionale,
sono imperniati sugli interventi di Massimo De Leonardis, Renauld
Meltz e Stefano Pilotto, docenti rispettivamente alla Cattolica
di Milano, all'Università di Mulhouse e all'Ateneo di Udine.
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