domenica 2 agosto 2026
Breaking
Boxe, Trieste esplode di gioia: Sara Lombardi è campionessa d'Italia dopo una battaglia indimenticabile Forte odore di fumo a Trieste: il vento potrebbe trasportare il rogo di Padriciano Brigida e Nunzia conquistano il web: "I nostri video hanno superato le 350 mila visualizzazioni" (VIDEO) Trieste, Elisa Moro (AVS) critica l'ascesa di Vannacci: “Un fenomeno che mi preoccupa” (VIDEO) Trieste, vasto incendio boschivo tra Padriciano e Gropada: protette abitazioni e casa di riposo A Trieste c'è già chi aspetta settembre... per il ritorno di "Uomini e Donne" Il meteo di domenica 2 agosto, farà caldoooooooooooooooooooooooooooooo Pedocin, lancia un sasso contro un uomo che fa il bagno: ferito un bagnante Trieste, il caldo mette ko il tram di Opicina: servizio sospeso Trieste, incendio boschivo a Padriciano: in azione volontari, Corpo Forestale ed elicottero (VIDEO) Passeggiata alle cascate, poi la stanchezza: marito e moglie aiutati dal Soccorso Alpino Accoltella l'ex compagno triestino dopo una lite, disposti i domiciliari per Sara Comand Si ferma per controllare un rumore al motore, travolto e ucciso: muore un 41enne friulano 50mo Sisma. Amirante: "A settembre riapre castello Colloredo" Insiel. Liguori (Patto-Civ): "Servono chiarimenti sul piano industriale" Boxe, Trieste esplode di gioia: Sara Lombardi è campionessa d'Italia dopo una battaglia indimenticabile Forte odore di fumo a Trieste: il vento potrebbe trasportare il rogo di Padriciano Brigida e Nunzia conquistano il web: "I nostri video hanno superato le 350 mila visualizzazioni" (VIDEO) Trieste, Elisa Moro (AVS) critica l'ascesa di Vannacci: “Un fenomeno che mi preoccupa” (VIDEO) Trieste, vasto incendio boschivo tra Padriciano e Gropada: protette abitazioni e casa di riposo A Trieste c'è già chi aspetta settembre... per il ritorno di "Uomini e Donne" Il meteo di domenica 2 agosto, farà caldoooooooooooooooooooooooooooooo Pedocin, lancia un sasso contro un uomo che fa il bagno: ferito un bagnante Trieste, il caldo mette ko il tram di Opicina: servizio sospeso Trieste, incendio boschivo a Padriciano: in azione volontari, Corpo Forestale ed elicottero (VIDEO) Passeggiata alle cascate, poi la stanchezza: marito e moglie aiutati dal Soccorso Alpino Accoltella l'ex compagno triestino dopo una lite, disposti i domiciliari per Sara Comand Si ferma per controllare un rumore al motore, travolto e ucciso: muore un 41enne friulano 50mo Sisma. Amirante: "A settembre riapre castello Colloredo" Insiel. Liguori (Patto-Civ): "Servono chiarimenti sul piano industriale"
Politica

Giorno del Ricordo, Don Malnati: " Si crei la voglia di costruire un presente e un futuro nella concordia"

Luca Marsi·
Giorno del Ricordo, Don Malnati: " Si crei la voglia di costruire un presente e un futuro nella concordia"

"Questo Giorno del Ricordo possa dare l'occasione di superare contraddizioni e di creare invece la voglia di costruire un presente e un futuro nella concordia, nella libertà e nella fedeltà ai valori che seppero offrire il coraggio della propria identità culturale, sociale, religiosa delle Genti dell'Istria e della Dalmazia per maggiormente integrarsi nel rispetto di quella pluralità, prima e fondamentale opportunità del vivere civile di ogni società democratica". E' l'auspicio del teologo don Ettore Malnati affidato a una nota. Don Malnati ricorda le tragedie a Nord Est e in Istria e Dalmazia dell'ultima fase della seconda guerra mondiale e quelle del dopoguerra con i 350 mila esuli fuggiti da quelle terre per raggiungere l'Italia dove sarebbero stati distribuiti in vari campi profughi o da dove sarebbero emigrati verso Australia, Argentina, Canada e altri Paesi. Esperienze che il teologo ha vissuto in prima persona. Proprio il superamento di contraddizioni e contrasti a favore di rapporti sereni e di pace "hanno voluto significare con la loro presenza i due Presidenti d'Italia e Slovenia per la crudele tragedia delle foibe, che ha segnato i Popoli della Venezia Giulia, dell'Istria e della Dalmazia sia di etnia italiana che slovena e croata, come lo testimoniano i tre martiri beati don Francesco Bonifacio, il giovane Lojze Grozde e don Miroslav Bulesich". Il teologo, all'epoca era assistente di mons. Santin, figura religiosa ricordata per il grande impegno in tal senso, ripercorre i giorni dell' occupazione tedesca nel '43 della Venezia Giulia e del litorale adriatico e "il regime di terrore" instaurato, i "gruppi di oppositori al nazi-fascismo, come le formazioni partigiane di uomini e donne, sia di sentimenti democratici che comunisti" che vi si contrapposero. "Terreno di scontro fu la Venezia Giulia", dunque, la Risiera, le foibe, "le deportazioni da parte dell'OZNA". Poi, i precari campi profughi fatti di "grandi stanzoni, separati da coperte" e l'intensa attività dell'Opera Profughi proprio con il vescovo Santin impegnato per rifornire "attraverso la Caritas americana" e l'opera d'assistenza pontificia, "i generi alimentari, e la vita associativa e spirituale". (ANSA). DO 
 

Articoli correlati