Trieste, 16 gen - "Che il duo Serracchiani-Moretuzzo ci
dica, una volta per tutte, quanti immigrati, secondo loro, può
accogliere e gestire umanamente la nostra regione. Diecimila?
Ventimila? Centomila? Inoltre, chiedo ai due esponenti della
Sinistra di spiegarci cosa farebbero di tutti gli altri
richiedenti asilo oltre quella cifra".
Lo auspica in una nota il capogruppo di Fratelli d'Italia nel
Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, Claudio
Giacomelli, intervenendo "nella polemica sollevata dalla Sinistra
contro le dichiarazioni del ministro degli Interni, Piantedosi,
nella sua recente visita in città".
"È ora di finirla - continua l'esponente di FdI - con gli slogan
vuoti e buonisti della Sinistra. A Massimo Moretuzzo, che accusa
la Giunta regionale di aver governato in questi cinque anni senza
gestire il fenomeno, ricordo che la competenza esclusiva in
materia appartiene allo Stato e che, in quattro degli ultimi 5
anni, erano al Governo i suoi alleati del M5S e del Pd. Al
capogruppo del Pd alla Camera, Debora Serracchiani, che era al
Governo del Paese fino a ieri, dico invece che le politiche
dell'accoglienza dem sono miopi e prive di una visione a lungo
termine. Non basta, infatti, occuparsi solo dell'accoglienza e
della redistribuzione, ma bisogna attuare anche politiche di
lungo periodo tendenti a scoraggiare le partenze verso il
continente".
"Ciò si può fare - prosegue Giacomelli - sia con politiche
europee di deterrenza, quali i respingimenti e il cosiddetto
blocco navale, sia con politiche che, attraverso una comune
politica estera europea, sostengano le popolazioni nei loro Paesi
di origine, andando ad affrontare il male alla sua fonte.
L'alternativa voluta dalle Sinistre è una mera politica
dell'accoglienza e della ridistribuzione: senza una fine, senza
un limite e senza un rimedio".
"Se non è così, ci dicano allora i due prestigiosi rappresentanti
della Sinistra - conclude l'intervento - quanti immigrati la
nostra regione, secondo loro, è in grado di accogliere. Ci
spieghino dove e come accoglierli, insieme alle cifre annue
necessarie alle spese per l'accoglienza. Poi, però, ci devono
anche spiegare cosa fare di tutti quegli immigrati che
arriveranno oltre la soglia massima da loro indicata".
ACON/COM/db
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