Corteo primo maggio, Rifondazione Comunista: ‘Bisogna cambiare il modo di produrre e aumentare la sicurezza sul lavoro.’ (VIDEO-SERVIZIO)

Gianluca Paciucci, segretario provinciale di Rifondazione Comunista, ha sottolineato l'importanza di difendere i diritti dei lavoratori e ha lanciato un appello alla sicurezza sul lavoro durante il corteo del primo maggio nel capoluogo giuliano.
"Purtroppo, conosciamo bene l'impatto delle numerose morti sul lavoro che si verificano ogni anno", ha dichiarato Paciucci. "È intollerabile. Bisogna cambiare il modo di produrre e aumentare la sicurezza sul lavoro."
Il segretario provinciale ha raccolto firme per istituire il reato di omicidio sul lavoro, evidenziando la necessità di una maggiore tutela dei lavoratori e una lotta contro lo sfruttamento.
"Tuttavia, le parole devono essere seguite dai fatti", ha continuato Paciucci. "È essenziale aumentare il numero di ispettori e di ispezioni sui luoghi di lavoro e garantire condizioni di lavoro dignitose."
RIPRODUZIONE RISERVATA
Articoli correlati
PoliticaRai, Moretuzzo: “Da mesi fermi i fondi regionali per l’informazione in friulano”
«A quasi dieci mesi dallo stanziamento di 1,2 milioni di euro da parte della Regione Friuli-Venezia Giulia per il triennio 2026-2028, destinato anche all’avvio di telegiornali, radiogiornali e programmi di informazione in lingua friulana, d
PoliticaL. elettorale: Rojc (Pd), "Alla Camera ‘no’ a norma per sloveni"
“Si è concretizzato anche formalmente l’impegno del Partito Democratico per assicurare l’accesso e la rappresentanza della minoranza linguistica slovena del Friuli Venezia Giulia nel Parlamento italiano. Con il deposito della proposta emend
PoliticaGorizia, Tubetti (FdI): "Plauso a GdF per operazione contro caporalato"
“Un sentito plauso agli uomini e alle donne della Guardia di Finanza di Gorizia per l’operazione che ha smascherato una maxi-evasione fiscale legata allo sfruttamento della manodopera nel settore vitivinicolo con l’impiego di 107 lavoratori
PoliticaPorto Vecchio, Codarin-Sclip: «Arma politica per bloccare il progetto». «Procedure poco trasparenti» (VIDEO)
Porto Vecchio, ricorso al Tar, procedure ambientali, parcheggi, progressiva riduzione delle automobili nel centro cittadino, trasporto pubblico e, inevitabilmente, Comunali 2027. Il confronto tra Massimo Codarin, consigliere comunale di Fra
