Cortei a Trieste, Magi (+Europa) - shock: "Dipiazza usa metodi Maga, Tajani prenda le distanze"

"Tajani dirá pure di non essere Maga, ma il metodo usato da alcuni esponenti di Forza Italia è proprio quello: è il caso del primo cittadino di Trieste Dipiazza che oggi è arrivato a minacciare di sparare in testa ai manifestanti che ai cortei esplodono bombe carta. Dipiazza non è nuovo a questi atteggiamenti da bullo che corrispondono a una totale incapacità di governare la città: la situazione del Porto Vecchio è ormai insostenibile e la morte di due migranti a causa di un incendio a inizio novembre dimostra il fallimento del sindaco, che prova ad amministrare a colpi di slogan mentre la situazione è ormai fuori controllo. Nei prossimi giorni farò visita al Porto Vecchio per verificare di persona lo stato di degrado che Dipiazza è riuscito a creare. Dipiazza metta via la pistola e si dimetta. E Tajani prenda le distanze dal suo sindaco, che di moderato non ha proprio nulla". Lo afferma il segretario di Più Europa Riccardo Magi. (ANSA). 0 FN ANSA
Articoli correlati
PoliticaOsvaldo Napoli (Azione): 'Dipiazza non può parlare come un antagonista'
'Per un giorno senza antagonisti a sfasciare vetrine e a devastare negozi ecco che ti esce il sindaco di Trieste a colmare un'assenza che nessuno sentiva. Dipiazza ha il privilegio di essere un amministratore più volte votato dai suoi conci
PoliticaPatuanelli attacca Dipiazza: «Un rappresentante delle istituzioni non può evocare violenza letale»
Trieste, Patuanelli contro Dipiazza: «Parole di una gravità inaudita, bisogna abbassare i toni» «Le parole del sindaco Roberto Dipiazza sono di una gravità inaudita». Stefano Patuanelli, vicepresidente del Movimento 5 Stelle, interviene dur
PoliticaCortei, eurodeputata Annalisa Corrado (Pd), 'Sindaco Dipiazza ritiri sue parole o si dimetta'
"Un sindaco che dice 'gli sparo in testa' a chi lancia bombe carta evoca l'esecuzione sommaria, e lo fa da rappresentante delle istituzioni. Non è fermezza: è una minaccia di morte pronunciata da chi dovrebbe garantire la convivenza civile.
PoliticaCalenda contro Dipiazza: «Parole ridicole e gravissime, le ritiri o si dimetta»
"Spero bene che il Sindaco ritiri queste parole ridicole e insieme gravissime o si dimetta. Le istituzioni non possono in nessun caso evocare uccisioni", scrive su X il leader di Azione Carlo Calenda. (Tar/ Dire)
