Comitato No ovovia chiede ai candidati al Parlamento europeo: «Impegno a fermare l’opera»

Il Comitato No ovovia lancia la sfida alle candidate e ai candidati del collegio del Nord Est alle prossime elezioni europee, diramando alle segreterie di tutti i partiti coinvolti e delle liste un appello formale a impegnarsi, qualora eletti, per fermare l’opera a livello comunitario.
“Invitiamo chi si candiderà a rappresentarci a Bruxelles, di qualunque parte politica, a impegnarsi con ogni mezzo possibile, nell’interesse di elettrici ed elettori, per fermare l’inutile, impattante e insostenibile ovovia” dichiara il coordinatore del Comitato No ovovia, William Starc. “Si tratta di un’iniziativa trasversale, inoltrata alle segreterie di tutti i partiti e a tutte le liste, per supportare una scelta consapevole della cittadinanza al voto a cui è chiamata l’8 e 9 giugno prossimi. Invitiamo tutte e tutti i cittadini ad andare a esprimere una preferenza nel merito di temi chiave per il nostro territorio. Tra queste, chiaramente, vi è la costruzione dell’ovovia, finanziata con fondi comunitari. Siamo in attesa della convocazione dell’audizione in Parlamento in seguito della presentazione delle 10.000 firme raccolte lo scorso dicembre. C’è una partita aperta anche a Bruxelles e noi vogliamo che chi andrà a rappresentarci porti avanti gli interessi anche della nostra città. Renderemo noti i nomi di coloro che decideranno di sottoscrivere l’impegno, portando avanti la nostra battaglia a livello europeo».
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