Ass.Luca Coscioni, Filomena Gallo a Trieste per parlare di fine vita: “Rispetto delle volontà e libertà da tutelare”

Sabato 17 maggio 2025, dalle 9.00 alle 13.30, l’Auditorium dell’ITIS in via Pascoli 31 a Trieste ospiterà il convegno “Si può dire cure palliative?”, promosso dall’Associazione Amici Hospice Pineta. Tra i momenti più attesi della giornata, la sessione dedicata a “Scelte di fine vita. Il rispetto delle volontà della persona, l’assistenza, il diritto e le libertà fondamentali”.
Ospite di rilievo sarà Filomena Gallo, avvocata cassazionista e segretaria nazionale dell’Associazione Luca Coscioni, impegnata da anni nella tutela dei diritti civili e delle libertà individuali in ambito bioetico.
Un intervento che arriva dopo la decisione sul caso Oppelli
La partecipazione di Filomena Gallo assume un significato particolare a seguito della recente sentenza del Tribunale di Trieste, che lo scorso 25 marzo ha respinto la richiesta di suicidio assistito avanzata da Martina Oppelli, triestina di 49 anni affetta da sclerosi multipla.
Gallo è la coordinatrice del team legale che assiste Oppelli, protagonista di una battaglia giudiziaria che ha acceso i riflettori sul diritto al fine vita in Italia. La richiesta è stata rigettata con la motivazione che la donna non dipende da trattamenti di sostegno vitale, e pertanto non rientrerebbe nei casi previsti per accedere legalmente al suicidio assistito. Questo nonostante la sentenza della Corte costituzionale del luglio scorso avesse chiarito che anche l’assistenza di caregiver può rientrare nella definizione di sostegno vitale.
Diritto all’autodeterminazione e vuoti normativi ancora aperti
La decisione del Tribunale ha sollevato interrogativi importanti sul rispetto delle volontà individuali e sull’applicazione delle normative in materia di fine vita, evidenziando discrepanze interpretative e vuoti legislativi che lasciano spazio a contenziosi.
L’intervento dell’avvocata Gallo al convegno triestino offrirà l’occasione per approfondire i profili giuridici, etici e umani legati alla questione, allargando il discorso al tema centrale dell’autodeterminazione nelle fasi finali della vita.
Chi è Filomena Gallo
Avvocata cassazionista, esperta in diritti umani, diritto di famiglia e diritto pubblico, Filomena Gallo è segretaria nazionale dell’Associazione Luca Coscioni, membro di Science for Democracy e fondatrice del Comitato dei giuristi dell’Associazione. Ha avuto un ruolo di primo piano nella riforma della legge 40/04 sulla procreazione medicalmente assistita e ha contribuito a ottenere sentenze fondamentali, sia in Italia che presso la Corte europea dei diritti dell’uomo (CEDU).
La sua presenza a Trieste conferma l’importanza del dibattito sul fine vita e la necessità di mantenere alta l’attenzione sul tema, tra diritto, scienza e coscienza.
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