Aggressione agente a Torino, mozione Cinquepalmi: “Tolleranza zero verso la violenza politica”

Il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Gabriele Cinquepalmi ha presentato in Consiglio comunale una mozione incentrata sulla condanna dell’aggressione ai danni di un appartenente alle Forze dell’Ordine avvenuta a Torino, collegando l’episodio a un più ampio tema di sicurezza e di contrasto alla violenza politica. Il documento, come riferito dallo stesso consigliere, è stato fatto proprio dalla maggioranza consiliare e ha raccolto anche la firma del consigliere Ugo Rossi.
“Attacco contro lo Stato e la legalità”
Nel testo della mozione si sottolinea che l’aggressione viene considerata un atto gravissimo non solo contro il singolo agente, ma contro lo Stato, l’autorità democratica e il principio di legalità. Cinquepalmi richiama la necessità di una condanna netta e senza ambiguità di ogni forma di violenza nei confronti delle Forze dell’Ordine.
Il riferimento ai centri sociali
Il consigliere denuncia inoltre, nella mozione, il ruolo che a suo avviso alcuni centri sociali e ambienti dell’estremismo antagonista avrebbero nel fomentare un clima di odio, delegittimazione e scontro verso le istituzioni e le Forze dell’Ordine. Secondo la posizione espressa nel documento, tali realtà rappresenterebbero un problema di ordine pubblico e si collocherebbero fuori dal perimetro della legalità democratica.
Solidarietà e sostegno alle Forze dell’Ordine
Tra i punti centrali della mozione figura l’espressione di piena e incondizionata solidarietà all’agente aggredito e, più in generale, a tutte le donne e gli uomini delle Forze dell’Ordine. Viene ribadito che esse costituiscono un presidio fondamentale di sicurezza e libertà per i cittadini e che meritano rispetto, tutela e sostegno.
L’impegno richiesto a sindaco e giunta
Cinquepalmi chiede inoltre che il sindaco e la giunta rappresentino presso Prefetto, Questore, Parlamento e Governo la posizione della città di Trieste a sostegno delle Forze dell’Ordine. La mozione sollecita anche una linea di “tolleranza zero” verso ogni realtà che utilizzi o giustifichi la violenza e invita a verificare eventuali concessioni, spazi o collaborazioni comunali con soggetti ritenuti riconducibili a contesti che promuovono odio e violenza.
Un tema che supera i confini locali
Pur essendo l’episodio avvenuto a Torino, il consigliere ritiene importante che anche Trieste manifesti pubblicamente la propria vicinanza agli agenti. Nel documento si richiama inoltre il fatto che anche in città si sarebbero verificati episodi di tensione durante manifestazioni, considerati come segnali da non sottovalutare.
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