giovedì 24 settembre 2026
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Politica

Adesso Trieste nella rete neo-municipalista per la giustizia sociale e ambientale

Luca Marsi·
Adesso Trieste è coinvolta da mesi in un confronto con altre realtà municipaliste affini, che ha portato alla stesura del manifesto lanciato domenica scorsa in una assemblea a Bologna. "Nei mesi scorsi, ci siamo confrontati con molte esperienze civiche, da nord a sud dell’Italia, sullo scenario politico nazionale e non solo, condividendo la necessità di fare un passo in avanti, insieme, per poter costruire con più forza e protagonismo un’opposizione radicale al Governo Meloni e un’alternativa politica e sociale a partire dalle città", spiega Leo Brattoli, co-portavoce di AT.
 
Ne è nato un 𝗠𝗮𝗻𝗶𝗳𝗲𝘀𝘁𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗮 𝗥𝗲𝘁𝗲 𝗻𝗲𝗼-𝗺𝘂𝗻𝗶𝗰𝗶𝗽𝗮𝗹𝗶𝘀𝘁𝗮 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗮 𝗴𝗶𝘂𝘀𝘁𝗶𝘇𝗶𝗮 𝘀𝗼𝗰𝗶𝗮𝗹𝗲 𝗲 𝗮𝗺𝗯𝗶𝗲𝗻𝘁𝗮𝗹𝗲, al quale hanno aderito finora22 realtà, tra le quali Adesso Trieste e altri soggetti municipalisti, tra cui Coalizione civica Bologna, Coalizione civica Padova, Sinistra ecologista Torino, Napoli solidale. Diverse altre liste sono pronte a entrare nella Rete nei prossimi giorni, dando vita a un nuovo spazio politico nel quale le tantissime realtà civiche del Paese possono riconoscersi, mettendo a fattor comune buone pratiche, promuovendo iniziative politiche coordinate a livello nazionale, valorizzando differenze e specificità territoriali.
 
Una rete pronta anche a scendere in piazza: “Le città sono il luogo dove si vivono i conflitti col governo perché qui si vedono subito le conseguenze delle loro scelte. Pensiamo solo al taglio del fondo per l’affitto o all'abolizione del reddito di cittadinanza”, spiega la vicesindaca di Bologna Emily Clancy.
 
"In questi anni, grazie all'esperienza di Facciamo Eleggere, progetto di Ti Candido e Forum Diseguaglianze e Diversità che ha sostenuto la mia campagna elettorale nel 2021, abbiamo potuto toccare con mano quanto sia prezioso per la nostra azione politica avere occasioni di incontro e confronto oltre i confini comunali - prosegue Giulia Massolino, consigliera Regionale - Organizzarsi e strutturarsi è fondamentale per non disperdere gli sforzi, e la nascita della Rete rappresenta un grande passo avanti in questa direzione".
 
“Vogliamo dare a noi stessi e a chi come noi fa politica nei territori - sottolinea la consigliera comunale di AT Giorgia Kakovic - degli strumenti in più per agire il cambiamento culturale e sociale necessario ad affrontare le sfide della crisi climatica e della giustizia sociale, unendo molte esperienze che, partendo dalle città e dai piccoli comuni, possono generare connessioni in grado di innescare cambiamenti positivi”.

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