Triestina infuriata: "Due commesse invece di servirmi hanno parlato delle loro ferie, meglio comprare sul web"
“Mercoledì sono andata in centro città vado sapendo bene cosa comprare e soprattutto dove. Ho notato con stupore e sconcerto un dato di fatto: quando entri in qualche locale commerciale, fortunatamente non frequentemente, sembra che tu voglia a tutti i costi disturbare o ‘rompere le p…e’ a chi sta lavorando in quel contesto. L’episodio peggiore accadutomi mercoledì si è verificato in un negozio del centro. Sono entrata e le due commesse, invece di servirmi vedendomi incontro o chiedendomi se avessi bisogno ed eventualmente di che cosa, hanno beatamente continuato a parlare delle loro ferie. Allora io dico una cosa a gran voce, è giusto andare a comperare fuori Trieste o sul web”.
A riferirlo una triestina inferocita sui social tramite una segnalazione.
TRIESTINI INFURIATI CON LA TRIESTINA INFURIATA CON LE COMMESSE
Articoli correlati
SegnalazioniVia Venzone torna sotto i ferri: «Scavano nuovamente sull’asfalto rifatto, chi coordina lavori?»
Nuove transenne e nuovi lavori in via Venzone a Trieste riaccendono le proteste sulla gestione degli interventi stradali. A sollevare il caso è Sergio Lorenzutti , che ripercorre quanto accaduto negli ultimi due anni e mette nel mirino quel
SegnalazioniEvasione fiscale, affondo di un triestino: «Che cosa deve fare popolo italiano per smuovere situazione?»
Il dibattito sul debito pubblico italiano non può, secondo Sergio Lorenzutti, prescindere da quello sull'evasione fiscale. In un nuovo intervento, Lorenzutti mette al centro quella che considera una contraddizione: da una parte l'allarme pe
SegnalazioniTrieste, chi ha perso il suo “brum brum”? Una piccola fuoristrada aspetta il proprietario
Un parcheggio decisamente particolare questa mattina a Trieste. Niente SUV, utilitarie o motorini: all’ingresso principale del comprensorio ATER di via d’Alviano, davanti ai Vigili del Fuoco, qualcuno ha lasciato una minuscola fuoristrada r
SegnalazioniMuseo della Civiltà Istriana, un triestino solleva il caso: «Ma quando mai si può parlare di civiltà?»
Una contestazione che parte da una parola, “civiltà” , e arriva fino al progetto di un nuovo spazio museale al Magazzino 26 . È la riflessione inviata da Sergio Lorenzutti , cittadino triestino, che mette in discussione l'utilizzo dell'espr

