Al Liceo Nordio nascera' il Liceo del Made in Italy
Agenzia_Nova) - "Questa delibera integra il piano di dimensionamento gia' approvato mesi fa, accogliendo la domanda del Liceo Artistico 'Nordio' di Trieste per l'attivazione del nuovo indirizzo 'Liceo del Made in Italy'. Si tratta di un'opportunita' innovativa che punta a valorizzare le eccellenze del territorio, dall'artigianato artistico alla cantieristica navale, arricchendo l'offerta formativa regionale in piena sintonia con le nuove disposizioni nazionali". Lo ha dichiarato l'assessore regionale all'Istruzione, Alessia Rosolen, a seguito dell'approvazione da parte della Giunta regionale, su sua proposta, dell'aggiornamento al Piano di dimensionamento della rete scolastica per l'anno scolastico 2026-2027. Il provvedimento si e' reso necessario dopo che il Ministero dell'Istruzione e del Merito e l'Ufficio scolastico regionale (Usr) hanno manifestato l'interesse ad attivare questo nuovo percorso di studi. Il Liceo "Enrico e Umberto Nordio" sara' l'unico istituto in Friuli Venezia Giulia a offrire questo indirizzo, configurandosi come un "unicum" regionale che non entrera' in concorrenza con altre realta'. Il percorso permettera' di approfondire scenari artistico-culturali legati a settori chiave come la moda, l'arredo, l'enogastronomia e la meccanica.
L'attivazione del corso presso il "Nordio" e' subordinata alla verifica, da parte dell'Ufficio scolastico regionale, della presenza di risorse di organico sufficienti e al raggiungimento di un numero adeguato di iscrizioni. Oltre alla novita' di Trieste, la delibera conferma ulteriori potenziamenti della rete scolastica regionale per il 2026-2027: a Maniago (Isis Torricelli) e Codroipo (Isis Linussio) l'attivazione del Liceo delle scienze umane; a Udine (Itg Marinoni) il nuovo indirizzo in Informatica e Telecomunicazioni. Per l'istruzione negli istituti penitenziari Il Piano prevede l'attivazione del percorso di Enogastronomia a Tolmezzo e di una sede per l'istruzione degli adulti a Gorizia. "L'integrazione del Piano - ha concluso Rosolen - e' il risultato di un lavoro di coordinamento con il ministero e l'Usr per rispondere tempestivamente alle richieste degli istituti e alle vocazioni produttive dei nostri territori". (Frt)