Trieste-Muggia vola sul mare: 183mila passeggeri nel 2025 e crescita record, boom weekend
La linea marittima Trieste-Muggia chiude un 2025 da incorniciare e lo fa con un dato che pesa come un’ancora d’oro: 183.361 passeggeri trasportati nel corso dell’anno, il miglior risultato mai registrato per il collegamento via mare. Un numero che non è solo simbolico, ma certifica un trend preciso: +18% rispetto al 2024, con un utilizzo sempre più stabile del servizio non soltanto nei mesi estivi, ma lungo l’intero arco dell’anno.
Il collegamento rientra nel contratto di servizio del trasporto pubblico locale stipulato dalla Regione Friuli Venezia Giulia con Tpl Fvg, con la gestione affidata a Trieste Trasporti e alla società Delfino Verde Navigazione, in sinergia con il Comune di Muggia.
I numeri del boom: estate in crescita e picchi nei periodi festivi
Il dato complessivo dell’anno è il cuore della notizia, ma a colpire sono anche le performance mensili e i momenti di picco. Il mese con il traffico più alto è stato luglio, con 22.291 passeggeri, segnando un +31% rispetto all’anno precedente. Seguono agosto con 24.644 passeggeri e crescita del +23%, confermando la linea come uno dei principali canali di mobilità turistica e pendolare tra Trieste e Muggia.
Gli incrementi percentuali più alti, però, arrivano in mesi tradizionalmente “più deboli”, a dimostrazione di un uso sempre più quotidiano del servizio: settembre e dicembre hanno segnato rispettivamente un +43% rispetto al 2024.
Non mancano i dati sui periodi straordinari: 2.400 passeggeri nel weekend del Carnevale, 5.000 sul ponte del Primo maggio, 7.000 nella settimana di Ferragosto, 5.500 nella settimana della Barcolana. Numeri che fotografano un collegamento diventato, di fatto, un asse strategico per chi si muove tra mare e città.
Pendolari, studenti e turisti: la Trieste-Muggia diventa un’abitudine
Il comunicato descrive un’utenza sempre più ampia: lavoratori e studenti, ma anche turisti e cicloturisti. Il servizio è attivo tutto l’anno, ed è proprio questa continuità ad aver trasformato la linea in un’alternativa credibile e ormai familiare per la mobilità locale.
La crescita non riguarda solo i passeggeri. Nel 2025 sono state infatti 9.000 le biciclette trasportate, segnale chiaro di come la linea sia entrata nel circuito della mobilità dolce e degli itinerari turistici.
Nuovo motonave e biglietto digitale: le novità che spingono la domanda
Tra gli elementi che hanno accompagnato la crescita, viene citata l’introduzione di strumenti e servizi che migliorano comodità e accessibilità. In particolare, da aprile è stata avviata la vendita dei biglietti elettronici a bordo, mentre da maggio è entrata in servizio la nuova motonave Delfino Verde GT, presentata come mezzo in grado di garantire più comfort, maggiore capacità di trasporto (fino a 330 persone) e anche la possibilità di ricaricare e-bike e wi-fi.
Nel comunicato si parla inoltre di corse “speciali” con attenzione a un segmento che spesso fa la differenza: quello serale. Le corse serali dal 14 giugno al 12 ottobre avrebbero totalizzato complessivamente 6.377 passeggeri, un segnale netto che racconta quanto il trasporto via mare non sia più soltanto uno spostamento, ma un’esperienza di mobilità urbana e turistica.
Biglietti: quasi tutti venduti a bordo, solo il 4% online
Un dato interessante riguarda anche le modalità di acquisto: il 95% dei biglietti venduti rientra nella soluzione “corsa semplice e andata/ritorno”. La vendita online, almeno per ora, resta marginale: solo il 4% viene acquistato in rete. Un elemento che può diventare tema di sviluppo futuro, soprattutto se la linea continuerà ad aumentare utenti e presenze turistiche.
Le istituzioni: “servizio integrato, sempre più familiare ai cittadini”
Le dichiarazioni raccolte nel comunicato mettono in fila un messaggio chiaro: il collegamento non è visto come un esperimento, ma come una colonna portante della mobilità locale.
L’assessore regionale alle Infrastrutture e al Territorio Cristina Amirante sottolinea che la Trieste-Muggia è l’unica linea marittima del servizio pubblico locale con tracciato “marittimo”, attiva tutto l’anno. E rimarca come sia diventata sempre più integrata nel sistema, con un’utenza in crescita e un uso che non si limita ai mesi estivi.
Il presidente Maurizio Marzi WIdauer, a nome di Trieste Trasporti, evidenzia la soddisfazione per i risultati e ricorda l’introduzione delle corse notturne nei mesi estivi, interpretate come risposta alle esigenze del territorio.
Comune di Muggia: “una Muglia sempre più bella e vivibile”
Per il Comune, la linea è letta come occasione concreta non solo per muoversi, ma per valorizzare il territorio. Il sindaco Paolo Polidori sottolinea che i risultati sono diretta conseguenza delle opportunità che il collegamento offre per lavoro, turismo e mobilità sostenibile, parlando di una Muggia più apprezzata e frequentata.
Un concetto ribadito anche dal vicesindaco di Muggia con delega al Turismo, Nicola Delconte, che collega la crescita dei numeri anche a una strategia più ampia: favorire la permanenza in città e sostenere un percorso futuro di collegamento verso l’Istria.
Delfino Verde: “attrazione turistica e leva per eventi e cicloturismo”
Chiude il quadro la dichiarazione della delegata di Delfino Verde Navigazione Bianca Jurich, che definisce la motonave un mezzo comodo, sicuro e al tempo stesso attrattivo. Nel comunicato viene citato anche il lavoro con agenzie inserite nei tour cicloturistici tra Slovenia e Croazia e l’intenzione di prepararsi al meglio per il 2026 con una strategia promozionale dedicata.
Una certezza sul mare: la Trieste-Muggia non è più “stagionale”
Il punto politico e sociale, oltre che logistico, è evidente: la Trieste-Muggia sta diventando sempre meno un servizio “accessorio” e sempre più una spina dorsale della mobilità tra le due sponde. I numeri 2025 lo confermano, così come i picchi, le biciclette, le corse serali e la scelta di investire su mezzi e comfort.
Il mare, per Trieste e Muggia, non è soltanto paesaggio: è anche infrastruttura. E il 2025 lo ha dimostrato con chiarezza.