Basovizza, investito pedone nella strettoia: persona a Cattinara, disagi alla viabilità
Mattinata movimentata quella di venerdì 16 gennaio 2026 lungo la viabilità che porta verso Basovizza, dove si è verificato un incidente che ha fatto scattare immediatamente l’allarme. Un pedone è stato investito nella strettoia prima di arrivare a Basovizza, in un tratto noto per essere particolarmente delicato, soprattutto nelle prime ore del giorno quando il traffico aumenta e gli spazi si riducono.
Secondo le prime informazioni, sul posto sono intervenuti in tempi rapidi gli uomini della Croce Rossa, oltre a Polizia locale e agli operatori della Trieste Trasporti, per gestire la situazione, i soccorsi e la sicurezza della circolazione.
Soccorsi sul posto e intervento delle forze dell’ordine
L’investimento ha richiesto l’intervento sanitario per prestare le prime cure al pedone coinvolto. La presenza della Croce Rossa è stata fondamentale per l’assistenza immediata e per le procedure di emergenza, mentre le forze dell’ordine hanno avviato gli accertamenti necessari a ricostruire la dinamica.
In parallelo, gli uomini della Trieste Trasporti hanno lavorato sul fronte della viabilità, in un’area dove anche un piccolo rallentamento può trasformarsi rapidamente in code e disagi.
Traffico rallentato: zona critica nelle ore di punta
La strettoia prima di Basovizza è un punto in cui la strada “stringe”, lasciando poco margine sia ai mezzi in transito sia ai pedoni. Proprio per questo, l’incidente ha avuto ripercussioni anche sul traffico, con rallentamenti legati alla presenza dei mezzi di soccorso e alle operazioni di messa in sicurezza.
In questi casi, la priorità resta sempre doppia: tutelare la persona ferita e garantire condizioni di sicurezza per gli altri utenti della strada, evitando ulteriori incidenti o situazioni rischiose.
Accertamenti in corso sulla dinamica
Al momento sono in corso le verifiche per chiarire con precisione come sia avvenuto l’investimento, compreso il contesto di traffico e le condizioni di visibilità. Gli interventi delle pattuglie hanno avuto anche l’obiettivo di regolare la circolazione e consentire in sicurezza le operazioni di soccorso.
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