Burlo, eccellenza che illumina la speranza: quarant’anni di cure e ricerca contro i tumori infantili

Burlo, eccellenza che illumina la speranza: quarant’anni di cure e ricerca contro i tumori infantili

Nel cuore della sanità pediatrica italiana ed europea, l’Irccs Burlo Garofolo si conferma baluardo di competenza, innovazione e umanità. In occasione della Giornata mondiale contro il cancro infantile, l’attenzione si concentra su una realtà che da decenni rappresenta un punto di riferimento imprescindibile per bambini, ragazzi e famiglie: la lotta alle neoplasie pediatriche, terreno complesso dove scienza e sensibilità camminano fianco a fianco.

Una storia di cura, numeri e progresso

Dal 1984 a oggi, la Struttura complessa di Oncoematologia del Burlo ha accompagnato nel percorso terapeutico più di mille giovani pazienti. Un cammino scandito da progressi clinici e tecnologici che hanno portato le percentuali di sopravvivenza oltre l’80%, dato che testimonia l’evoluzione delle terapie e la solidità di un modello assistenziale multidisciplinare. In Friuli Venezia Giulia si registrano ogni anno circa 40 nuove neoplasie pediatriche: numeri che ricordano quanto sia fondamentale una rete efficiente, capace di garantire diagnosi tempestive e cure altamente specialistiche.

Ricerca e terapie: il motore silenzioso dei risultati

Le neoplasie pediatriche richiedono protocolli sofisticati, frutto di una collaborazione continua tra centri di eccellenza nazionali e internazionali. Il Burlo opera all’interno di questo ecosistema scientifico, contribuendo allo sviluppo di strategie terapeutiche sempre più mirate, dove la medicina di precisione, la diagnostica molecolare e l’innovazione farmacologica aprono prospettive concrete. La complessità delle cure si traduce in un lavoro quotidiano che coinvolge equipe medico infermieristiche dedicate, tecnologie avanzate e un costante dialogo con le famiglie.

Centralità del paziente e dimensione umana

Oltre ai risultati clinici, emerge la dimensione più profonda dell’assistenza: la presa in carico globale del bambino. Non solo terapia, ma accompagnamento, ascolto, sostegno psicologico. Un approccio che riconosce nel piccolo paziente una persona, con bisogni sanitari ed emotivi che meritano pari attenzione. È qui che l’eccellenza del Burlo si manifesta nella sua forma più autentica: competenza scientifica intrecciata a cura relazionale.

Trieste e il Burlo: un legame che guarda al futuro

La Giornata mondiale contro il cancro infantile diventa così momento di riflessione collettiva, ma anche di consapevolezza: dietro ogni dato, ogni terapia, ogni progresso, esiste una comunità sanitaria che lavora per trasformare la paura in possibilità. Il Burlo Garofolo continua a incarnare questa missione, con lo sguardo rivolto al futuro e radici saldamente ancorate a una tradizione di eccellenza.