A Trieste il Natale resta illuminato, ma in regione molte città tagliano i consumi

Come già preannunciato dal sindaco di Trieste, Roberto Dipiazza, nel periodo natalizio la città sarà illuminata a festa come da tradizione. Il sindaco aveva precisato che il consumo delle luminarie sarà minimo, focalizzandosi invece sull'utilizzo di più fonti rinnovabili. A Udine, invece, il sindaco Fontanini ha già spento il 10% dei punti luce in zone come lo stadio e i mercati, a partire da mezzanotte fino alle 5 del mattino, con l'intenzione di spegnerne altri dalle 20 all'alba e a ritardare di mezz'ora l'accensione e lo spegnimento. A Natale le luminarie rimarranno accese solo nel centro storico, con un risparmio da 100 mila euro, e altrettanto farà Pordenone. Gorizia la più parsimoniosa, dove il sindaco sta puntando all'abbassamento del riscaldamento in tutti gli edifici comunali e scuole, escluse l'infanzia e case di riposo. L'illuminazione pubblica, però, non si tocca, la quale si configura come irrinunciabile per la sicurezza.