Trieste, “stop alle sanzioni”: arriva la definizione agevolata per i debiti comunali
Arriva una possibilità concreta per chi ha debiti con il Comune: si tratta della definizione agevolata, cioè una forma di “sanatoria” che permette di chiudere le pendenze pagando meno.
Riguarda le entrate tributarie comunali non pagate e già in fase di riscossione coattiva (quindi già affidate per il recupero forzato).
Quali tributi sono inclusi
L’agevolazione riguarda diverse imposte locali, tra cui:
ICI, IMU, TASI, TARSU, TARES, TARI e ICP (pubblicità), riferite al periodo dal 1° gennaio 2017 al 30 aprile 2026.
Cosa si paga davvero
Chi aderisce deve pagare:
tutta l’imposta (il debito principale)
le spese di notifica e di eventuali procedure
gli interessi di mora
👉 Non si pagano le sanzioni, ed è questo il vero vantaggio.
Chi può aderire
Possono aderire tutti i contribuenti, persone fisiche o aziende, che hanno debiti già affidati alla riscossione coattiva.
Scadenze da rispettare
È possibile aderire dal 1° luglio 2026 al 30 novembre 2026
Il pagamento va fatto entro il 30 novembre 2026
Si può pagare:
in un’unica soluzione
oppure chiedere la rateizzazione
Cosa succede nei vari casi
Se hai debiti non pagati e senza rate → puoi aderire normalmente
Se avevi una rateizzazione revocata → puoi aderire pagando tutto entro il 30 novembre
Se hai una rateizzazione in corso → puoi chiedere un nuovo piano senza sanzioni residue
⚠️ Attenzione: ciò che hai già pagato non viene restituito né ricalcolato.
Casi particolari
Se hai un contenzioso aperto → devi rinunciare alla causa per aderire
Non sono ammessi piani parziali: devi chiudere tutto il debito
Se non paghi o ritardi → perdi l’agevolazione e torni al debito originale con sanzioni
Cosa non rientra
Non rientrano nella definizione:
i pignoramenti già in corso al momento dell’entrata in vigore
alcune situazioni particolari già definite da altre procedure
Un aiuto per chi è in difficoltà
L’obiettivo di questa misura è semplificare e favorire la chiusura dei debiti, evitando lunghe procedure e permettendo ai cittadini di mettersi in regola con condizioni più favorevoli.
Una sorta di “ultima chiamata” per chi vuole sistemare la propria posizione con il Comune senza il peso delle sanzioni.
Articoli correlati
Il Comune informaTrieste Crocevia di culture 2026: il programma e le novità della 15ª edizione
Ritorna dal 30 maggio al 7 giugno 2026 " Trieste Crocevia di culture ". La tradizionale manifestazione, che rappresenta un percorso turistico-culturale tra genti, folklore e religioni diverse, è stata presentata oggi nel corso di una confer
Il Comune informaFesta della Repubblica: il programma della celebrazione a Trieste
Promossa dalla Prefettura in collaborazione con il Comune di Trieste, che nell'occasione sarà rappresentata dal sindaco, Roberto Dipiazza,martedì 2 giugno, si terrà la cerimonia per l'80° anniversario della fondazione della Repubblica Itali
Il Comune informaPorto Vecchio, elettrificazione e hub per auto elettriche: Trieste porta a Roma il suo piano energetico
Dalla rigenerazione di Porto Vecchio - Porto Vivo all’elettrificazione delle banchine del porto commerciale, passando per le nuove strategie sulla mobilità elettrica urbana. Trieste porta a Roma il proprio modello di trasformazione urbana e
Il Comune informaTrieste, gesto eroico sulle Rive: salva una giovane dall’annegamento e riceve il Sigillo di Bronzo
Dal freddo mare di marzo al Salotto Azzurro del Municipio. Questa mattina il Comune di Trieste ha voluto rendere omaggio a un gesto di straordinario coraggio che nei mesi scorsi aveva profondamente colpito la città. Il sindaco Roberto Dipia

