Trieste, Censimento 2026 al via: coinvolte 6.840 famiglie, tempo fino al 23 dicembre

Sono 6.840 le famiglie di Trieste selezionate per l'edizione 2026 del Censimento permanente della Popolazione e delle Abitazioni, ufficialmente presentata questa mattina al CCR, Centro Comunale di Rilevazione di Riva Ottaviano Augusto. Un'edizione particolarmente significativa perché coincide con il Centenario dell'Istat, che da cento anni documenta attraverso la statistica ufficiale le trasformazioni del Paese.
Una fotografia aggiornata di Trieste
Il Censimento permanente costituisce uno strumento fondamentale per conoscere in maniera dettagliata e continuativa la popolazione e il territorio. I dati raccolti sul campo, integrati con le fonti amministrative e i registri statistici, permettono di costruire una fotografia aggiornata della comunità.
Informazioni importanti anche per l'Amministrazione comunale, che può utilizzarle per pianificare gli interventi e migliorare la gestione dei servizi rivolti ai cittadini.
Dal 2018 la rilevazione è diventata permanente proprio per evitare di attendere dieci anni prima di poter comprendere i cambiamenti della società e disporre invece di un patrimonio informativo continuamente aggiornato.
Savino: «Il Censimento annuale è uno strumento essenziale»
Alla presentazione sono intervenuti il sottosegretario al MEF e assessore alle Politiche dei Servizi Generali Sandra Savino, il direttore del Dipartimento Innovazione e Servizi al cittadino Lorenzo Bandelli, il direttore dei Servizi demografici e generali Luigi Leonardi, il funzionario statistico Antonella Primi e il funzionario direttivo Alessandra Mlach.
Savino ha evidenziato il valore storico e istituzionale dell'Istat, ricordando l'importanza del coinvolgimento di tutti i Comuni italiani nella raccolta delle informazioni.
I dati rilevati a livello locale confluiscono infatti in un patrimonio statistico nazionale che contribuisce anche alla definizione delle politiche europee.
Secondo Savino, poter contare su informazioni aggiornate e rappresentative della realtà è fondamentale per comprendere i cambiamenti della società e orientare le decisioni pubbliche.
Il sottosegretario ha inoltre rivolto un riconoscimento ai cittadini triestini per il senso civico e la partecipazione dimostrati nelle rilevazioni censuarie.
La grande novità del 2026: comunicazioni anche via PEC
Particolare attenzione è stata dedicata alla digitalizzazione.
Chi ha attivato un domicilio digitale formalmente registrato nell'Indice Nazionale dei Domicili Digitali (INAD) riceverà la comunicazione esclusivamente in modalità digitale tramite PEC, senza l'invio della tradizionale lettera cartacea.
Sia la comunicazione cartacea sia quella tramite PEC contengono le credenziali per accedere al portale e tutte le istruzioni necessarie.
Chi utilizza l'app IO riceverà invece direttamente sul proprio smartphone avvisi e promemoria dell'Istat sulle scadenze. Questi messaggi, tuttavia, non conterranno le credenziali di accesso.
Un percorso digitale che parte già da una base importante: nel 2024 oltre la metà del campione aveva scelto di compilare il questionario online.
A Trieste circa 30 rilevatori
Il Comune metterà in campo una macchina organizzativa significativa. Oltre al personale assunto in forma permanente saranno impiegati collaboratori e circa 30 rilevatori, selezionati appositamente per il periodo del Censimento.
Saranno proprio loro, a partire dal 12 novembre, a contattare le famiglie che necessitano di supporto per completare la rilevazione.
I rilevatori saranno riconoscibili attraverso un apposito tesserino identificativo. In caso di dubbi sulla loro identità sarà possibile effettuare una verifica contattando gli uffici comunali o l'Istat.
6.840 famiglie selezionate a Trieste
Il dato principale dell'edizione 2026 riguarda le 6.840 famiglie triestine selezionate.
I nuclei coinvolti hanno ricevuto una comunicazione nominativa contenente le credenziali per accedere al questionario e l'indicazione del sito Istat dedicato alla compilazione.
L'accesso può avvenire utilizzando le credenziali ricevute oppure attraverso SPID o Carta d'identità elettronica (CIE) dell'intestatario della famiglia.
Partecipare al Censimento rappresenta un obbligo di legge ma, come sottolineato durante la presentazione, anche un gesto di senso civico e responsabilità nei confronti della comunità.
Dal 5 ottobre al 23 dicembre: attenzione alle scadenze
Le famiglie possono partecipare al Censimento dal 5 ottobre e avranno tempo fino al 23 dicembre per completare la rilevazione.
C'è però una data particolarmente importante: il 6 dicembre.
Fino a quel giorno sarà possibile compilare autonomamente il questionario online. Dal 7 al 23 dicembre, invece, le famiglie che non avranno ancora risposto potranno completare la procedura esclusivamente con il supporto degli operatori comunali.
Anche qualora il questionario venga compilato nel mese di dicembre, le informazioni richieste dovranno fare riferimento alla situazione della famiglia al 4 ottobre, data ufficiale di riferimento della rilevazione.
Numeri e sportelli per chiedere assistenza
Per aiutare le famiglie sono stati predisposti diversi canali.
È possibile contattare il numero comunale 040 6755010, operativo dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13, oppure il numero gratuito dell'Istat 1510, disponibile dal lunedì al sabato dalle 9 alle 21.
Chi preferisce ricevere assistenza direttamente può rivolgersi al CCR, Centro Comunale di Rilevazione, in via Ottaviano Augusto 12, presso l'edificio del Mercato Ortofrutticolo all'Ingrosso, aperto dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13.
È inoltre disponibile lo Sportello inclusivo del CCR presso lo Sportello C.I.E. in Passo Costanzi 1, aperto il martedì e il giovedì dalle 8.30 alle 12.30.
Privacy e segreto statistico
Un ultimo punto riguarda la tutela delle informazioni personali.
Tutti i dati raccolti sono protetti dal segreto statistico e vengono trattati nel rispetto della normativa vigente sulla protezione dei dati personali, compreso il GDPR.
I risultati vengono diffusi esclusivamente in forma aggregata, senza permettere l'identificazione dei singoli cittadini.
Per le 6.840 famiglie coinvolte a Trieste, dunque, il calendario è già partito: compilazione autonoma online fino al 6 dicembre e termine definitivo della rilevazione fissato al 23 dicembre.
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