Sindaco ha ricevuto delegazione dei Circoli Giuliani nel Mondo alla presenza di politici nazionali

Questa mattina (sabato 26 ottobre) nel Salotto Azzurro del Municipio il sindaco Roberto Dipiazza, presenti il presidente del Senato Ignazio La Russa e il capo della segreteria politica di Fratelli d'Italia Arianna Meloni, ha ricevuto la signora Annamaria Marincovich: nata a Fiume nel 1936, emigrata in Argentina nel 1952, attuale vicepresidente della Federazione dei Circoli Giuliani in Argentina nonché presidente degli Esuli ed Emigrati di Buenos Aires. La signora era accompagnata da una delegazione di diversi Circoli dell'Associazione Giuliani nel mondo.
Il sindaco Roberto Dipiazza ha ripercorso le tappe del pluridecennale percorso di riconciliazione della città, intrapreso dall'Amministrazione comunale a seguito della fine del Novecento, e ha sottolineato la solennità dell'occasione odierna: "Difficilmente si potrà dimenticare una giornata come oggi. Dopo 23 anni in cui mi onoro di essere il sindaco di Trieste continuo a provare emozioni incredibili in questa città. Rispetto al cinquantesimo anniversario del ritorno di Trieste all'Italia, celebrato vent'anni fa, oggi ho notato un accento posto in maniera minore sugli aspetti formali e in maniera maggiore sulla possibilità data alla cittadinanza di confluire in piazza dell'Unità d'Italia assieme alle Istituzioni in un grande abbraccio. Ciò si è sentito perché le persone presenti erano davvero numerose. Durante la cerimonia in piazza così come adesso, nel rivedere tra gli altri anche una persona come la signora Annamaria Marincovich, lo stare assieme è il ricordo più bello che conserverò di oggi".
L'incontro con Giuliani ed Esuli in Salotto Azzurro era infatti programmato a margine delle celebrazioni pubbliche per il settantesimo anniversario del ritorno di Trieste all'Italia (26 ottobre 1954).
Per tale motivo hanno avuto piacere di presenziarvi, in una prima fase, anche il presidente del Senato, Ignazio La Russa, e il capo della segreteria politica di Fratelli d'Italia, Arianna Meloni. Il sindaco Roberto Dipiazza ha fatto gli onori di casa nel ricevere in Municipio i rappresentanti politici nazionali, ha presentato loro la progettualità del Comune di Trieste per la riqualificazione di Porto Vecchio-Porto Vivo unitamente al plastico che ne riproduce in scala i 66 ettari affacciati sul mare, e ha introdotto loro la delegazione dei Giuliani nel mondo.
Dopo questo iniziale momento, l'incontro è proseguito in maniera ristretta tra il sindaco Roberto Dipiazza e la delegazione di Giuliani ed Esuli.
Quello tra il sindaco Roberto Dipiazza e la signora Annamaria Marincovich in particolare è stato uno scambio di natura cordiale, che ha fatto seguito al precedente incontro avvenuto tra i due nel 2017, durante una visita formale in Argentina del primo cittadino: da parte sua, l'odierna è stata un'occasione per informarsi sulle attività dei Circoli, rimarcare la vicinanza istituzionale del Comune di Trieste e quella personale del primo cittadino agli Esuli italiani e ai Giuliani nel mondo.
Il ricevimento si è concluso con uno scambio di doni.
Nella splendida cornice di piazza Unità d’Italia a Trieste è stato celebrato il 70° anniversario del ritorno di Trieste all’Italia con la spettacolare esibizione, in mattinata, della Pattuglia Acrobatica Nazionale, le “Frecce Tricolori”. L’Esercito Italiano era presente all’importante appuntamento commemorativo con alcuni propri assetti operativi e promozionali, coordinati dal Comando CME FVG.
Le cerimonie di alza ed ammaina bandiera, sulle note della Fanfara della Brigata “Pozzuolo del Friuli” hanno visto la partecipazione di un Reparto Interforze, di numerosi Gonfaloni e dei Labari delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma del capoluogo. Durante l’intera giornata è stato organizzato un’info point di Forza Armata a cura del Reggimento Piemonte cavalleria (2°).
La Fanfara della Brigata Pozzuolo del Friuli, nell’ambito della ricorrenza, si è esibita nel pomeriggio in un concerto, con il repertorio di musiche triestine dell’epoca, presso la sala del Consiglio Comunale alla presenza delle massime autorità cittadine e dei rappresentanti delle Forze Armate e delle Forze dell’Ordine e con la partecipazione dei labari delle Associazioni Combattentistiche.
Numerosa e sentita è stata la partecipazione della cittadinanza che ha applaudito il Gonfalone della città di Trieste, decorato di M.O. al Valor Militare ed il Tricolore.
Tra i presenti anche alcuni reduci triestini che nel lontano 26 ottobre 1954 accolsero i Reparti dell’Esercito nella città ricongiunta all’Italia dopo la Seconda Guerra Mondiale.
Al termine delle cerimonie i Reparti intervenuti hanno sfilato rendendo gli onori al Prefetto, Pietro Signoriello, al Comandante Militare Regionale, Col. Giuliano Innecco, al Sindaco di Trieste, Roberto Dipiazza e alle autorità convenute.
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