mercoledì 4 novembre 2026
Breaking
Lotta al tumore al polmone, la Fontana del Nettuno si illumina di bianco per la campagna "Illumina Novembre" ◆ Trieste omaggia il padre della pallamano: scoperta alla scuola Caprin la targa alla memoria di Giuseppe Lo Duca ◆ Trieste, torna CioccolatiAmo: quattro giorni di golosità in piazza Sant’Antonio Nuovo ◆ Si cerca personale per pista di ghiaccio a Trieste ◆ Trieste, scontro tra due scooter in via Rossetti: entrambi i conducenti in ospedale ◆ Capelli perfetti anche a casa, con Aurora Pieliz: che ruolo ha oggi il parrucchiere? ◆ Trieste, auto e tram si urtano in via di Scorcola: cadono anche due scooter, nessun ferito ◆ Fiume Veneto: rimane incastrata sotto la sua auto, intervento dei vigili del fuoco ◆ Morti Porto Vecchio: Conti (Pd), "da Fedriga attacchi scomposti" ◆ Porto e traffico di armamenti: l'Agenzie delle Dogane accoglie il riesame di Potere al Popolo Fvg ◆ Alluvione 1966. Pd Fvg: "Sicurezza Tagliamento sia il tema prioritario" ◆ 4 novembre. Pd Fvg: "Impegno massimo per unità difesa e pace" ◆ 4 novembre. Spagnolo (Fnv): "Memoria e unità per il futuro della nostra comunità" ◆ Fiume Veneto, resta incastrato con la gamba sotto l'auto: salvato dai Vigili del Fuoco ◆ Alla scoperta dei tesori dell’Università di Trieste. Dal 10 novembre al 15 dicembre quattro visite guidate ◆ Lotta al tumore al polmone, la Fontana del Nettuno si illumina di bianco per la campagna "Illumina Novembre" ◆ Trieste omaggia il padre della pallamano: scoperta alla scuola Caprin la targa alla memoria di Giuseppe Lo Duca ◆ Trieste, torna CioccolatiAmo: quattro giorni di golosità in piazza Sant’Antonio Nuovo ◆ Si cerca personale per pista di ghiaccio a Trieste ◆ Trieste, scontro tra due scooter in via Rossetti: entrambi i conducenti in ospedale ◆ Capelli perfetti anche a casa, con Aurora Pieliz: che ruolo ha oggi il parrucchiere? ◆ Trieste, auto e tram si urtano in via di Scorcola: cadono anche due scooter, nessun ferito ◆ Fiume Veneto: rimane incastrata sotto la sua auto, intervento dei vigili del fuoco ◆ Morti Porto Vecchio: Conti (Pd), "da Fedriga attacchi scomposti" ◆ Porto e traffico di armamenti: l'Agenzie delle Dogane accoglie il riesame di Potere al Popolo Fvg ◆ Alluvione 1966. Pd Fvg: "Sicurezza Tagliamento sia il tema prioritario" ◆ 4 novembre. Pd Fvg: "Impegno massimo per unità difesa e pace" ◆ 4 novembre. Spagnolo (Fnv): "Memoria e unità per il futuro della nostra comunità" ◆ Fiume Veneto, resta incastrato con la gamba sotto l'auto: salvato dai Vigili del Fuoco ◆ Alla scoperta dei tesori dell’Università di Trieste. Dal 10 novembre al 15 dicembre quattro visite guidate ◆
Il Comune informa

Politeama Rossetti, ultimati i lavori di riqualificazione dei camerini (VIDEO)

Luca Marsi·

Il Teatro Rossetti si è dotato di nuovi camerini e servizi annessi al primo piano dell’edificio, dove in questi ultimi anni è emersa la necessità di intervenire in modo radicale e risolutivo nei locali ormai fatiscenti con impiantistiche vetuste, quale priorità evidenziata dal gestore del Teatro, nell’ambito delle necessità manutentive.

Alla presentazione, tenutasi stamane, a seguito dell’intervento di riqualificazione, sono intervenuti gli Assessori ai Lavori Pubblici e ai Teatri del Comune di Trieste, il Presidente del Rossetti Francesco Mario Granbassi e il Direttore Franco Però.

L’intervento, che è stato eseguito con l’Accordo Quadro di Manutenzione Straordinaria in corso, dedicato al teatro Rossetti, e previa autorizzazione da parte della locale Soprintendenza, è solo l’inizio di una riqualificazione che è partita dai 6 camerini al primo piano e che interesserà in futuro, compatibilmente con le risorse a disposizione, anche i restanti camerini (12 in tutto) presenti ai piani superiori, utilizzando le medesime tecniche e tipologie di materiali.

Parole di benvenuto e di ringraziamento per la perfetta sinergia attuata tra Comune e Rossetti ai fini della nuova realizzazione, sono state espresse dal Presidente Granbassi: “E’ un momento significativo che senz’altro sarà ancor più gradito dagli attori e dalle compagnie teatrali che vengono sempre volentieri a Trieste su questo palcoscenico per vivere le emozioni che dà il pubblico triestino. I rinnovati camerini offrono il giusto decoro e ci consentono di accogliere in maniera adeguata le compagnie che apriranno la nostra stagione teatrale il 6 ottobre. I lavori di ammodernamento proseguiranno poi anche negli altri piani”.

Soddisfazione manifestata anche dagli Assessori ai Lavori Pubblici e ai Teatri che hanno sottolineato come grazie ad un lavoro di squadra compiuto dagli staff dei tecnici comunali e quelli del Rossetti, con una spesa di 170mila euro, si è potuto effettuare un intervento importante per un Teatro che registra sempre grandi numeri di spettatori. Lavori che hanno migliorato notevolmente l’estetica dei locali e dei servizi annessi e che hanno riguardato anche l’impiantistica, è stato rilevato, predisposta e connessa ai piani superiori, dove si potrà quindi proseguire agevolmente nell’opera di riqualificazione degli altri camerini. Ovviamente, è stato aggiunto, l’attenzione per i teatri non finisce qua, poiché sono sempre necessarie le opere di manutenzione in condivisione, e in questo caso, con il Rossetti. Infine, un caloroso augurio affinché il Teatro possa nuovamente raggiungere il ‘pienone’ e accogliere così il grande pubblico del periodo precedente all’emergenza pandemica del Covid-19, è stato rivolto dal Direttore Però e ribadito da tutti presenti, in vista dell’inizio autunnale della stagione teatrale.

In sostanza, l’intervento è stato importante e radicale e ha previsto lo smantellamento quasi totale delle componenti impiantistiche ed edili esistenti. Si è scelta la soluzione di installare apparecchiature singole per ogni camerino, collegate alla rete di distribuzione dei fluidi di riscaldamento e raffrescamento esistenti, tramite una serie di colonne montanti nuove, in acciaio Inox, già predisposte con questo intervento per i piani superiori e debitamente alimentate da un nuovo gruppo pompe posto nella apposita sala esistente, ubicata nelle vicinanze del piano; il tutto completato da una rete di recupero aria, completa del relativo scambiatore posto a quota contro-soffitto di uno dei sei camerini. Questa soluzione permetterà di regolare autonomamente la temperatura in ogni singolo camerino.

Anche per gli interventi edili si è prestata certamente attenzione sia all’aspetto estetico che alla durevolezza dei materiali e delle finiture, oltre che alla facilità di manutenzione, prediligendo la tinta bianca alle pareti e una pavimentazione omogenea in legno.

I lavori, dopo un periodo preventivo dedicato alle scelte edili ed impiantistiche, sono iniziati nei primi giorni del mese di settembre 2019 e si sono conclusi nel mese di gennaio 2020, fatte salve piccole opere di finitura.

DI SEGUITO IL VIDEO-SERVIZIO

 

Articoli correlati