Ozono giovedì sopra i limiti a Trieste, attenzione nelle ore più calde della giornata
Per la giornata di giovedì 30 aprile 2026 è previsto a Trieste un lieve superamento del valore obiettivo di ozono atmosferico, fissato a 120 microgrammi per metro cubo. La comunicazione rientra nelle misure previste dal Piano di Azione Comunale per la qualità dell’aria ed è legata alle condizioni meteorologiche favorevoli alla formazione dell’inquinante.
Le cause del fenomeno
L’aumento dell’ozono è tipico dei periodi primaverili ed estivi, quando la combinazione tra forte radiazione solare, temperature elevate e scarsa ventilazione favorisce reazioni chimiche tra gli inquinanti presenti nell’aria. Questo porta a un incremento delle concentrazioni nelle ore più calde e soleggiate della giornata.
I possibili effetti sulla salute
L’ozono è un gas irritante per le mucose, in particolare per le vie respiratorie, e può provocare una risposta infiammatoria. Gli effetti dipendono dalla concentrazione nell’aria, dalla durata dell’esposizione e dalle condizioni individuali.
Le categorie più sensibili sono:
i bambini
gli anziani
le persone che svolgono intensa attività fisica all’aperto
Particolare attenzione è consigliata anche per:
soggetti asmatici
persone con patologie polmonari o cardiache
Le raccomandazioni per la cittadinanza
L’Amministrazione invita la popolazione ad adottare comportamenti prudenziali, soprattutto nelle ore centrali della giornata, quando i livelli di ozono tendono a essere più elevati.
Tra le principali indicazioni:
limitare l’attività fisica intensa all’aperto nelle ore più calde
preferire le prime ore del mattino o la sera per uscire
aerare gli ambienti domestici nei momenti più freschi della giornata
Viene inoltre suggerita un’alimentazione ricca di antiossidanti, utile a contrastare gli effetti dell’esposizione, privilegiando frutta, verdura e alimenti contenenti vitamina C, vitamina E e selenio.
Una situazione da monitorare con attenzione
Il superamento previsto è definito lieve, ma rappresenta comunque una condizione che richiede attenzione, soprattutto per le fasce più vulnerabili della popolazione.
Il fenomeno si inserisce nel contesto stagionale tipico dei mesi più caldi, quando l’ozono può raggiungere livelli più elevati, rendendo importante adottare comportamenti consapevoli e precauzionali.
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