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Il Comune informa

Importanti interventi di riqualificazione del verde pubblico interesseranno le alberature dei giardini e dei viali cittadini

Luca Marsi·
Importanti interventi di riqualificazione del verde pubblico interesseranno le alberature dei giardini e dei viali cittadini

L’Amministrazione comunale ha intrapreso un programma di riqualificazione del Colle di San Giusto e degli spazi antistanti la Cattedrale con un ripopolamento del verde che andrà a sostituire gli alberi ammalorati ed in condizioni di scarsa vigoria. Gli interventi sono stati presentati questa mattina (venerdì 10 novembre) nel corso di una conferenza stampa dall’Assessore alla Pianificazione territoriale e Verde Pubblico, Michele Babuder.

Nell'ambito di questo programma si prevede anche la riqualificazione dei quattro filari di cipresso sulla spianata del foro romano e la messa a dimora di alberi all’interno del Parco della Rimembranza, in sostituzione degli alberi abbattuti negli anni precedenti. Obiettivo generale è la riqualificazione del paesaggio urbano in località strategiche di alto valore storico-architettonico, da ottenersi principalmente perseguendo il rinnovo del patrimonio arboreo laddove o questo si trovi in condizioni fisiologiche particolarmente degradate o si renda necessario il ripristino della quota di alberature abbattute negli anni.

 

L’intervento di progetto in quest’area è finalizzato alla riqualificazione e recupero in chiave storico architettonica dei due doppi filari, esternamente costituito da cipressi dell’Arizona (Cupressus arizonica, E. Greene) e internamente da cipressi comuni o mediterranei (Cupressus sempervirens, L.). I cipressi dell’Arizona versano in un mediocre stato vegetativo, tant’è che nel mese di settembre 2023 due esemplari si sono disseccati, e hanno oramai esaurito il loro valore paesaggistico ed ecologico.

Gli alberi saranno prontamente sostituiti con messa a dimora di altrettanti cipressi comuni, ottenendo un’alberata omogenea e costituita da esemplari sani in grado di incrementare i servizi ecosistemici e paesaggistici. Gli interventi avranno inizio nella prima metà di novembre 2023 con il taglio degli alberi, seguito dall’estirpo delle ceppaie in occasione del quale si procederà con l’esecuzione di saggi archeologici che contribuiranno a incrementare le informazioni sulla storia dell’insediamento romano sul Colle di San Giusto. In ragione degli esiti delle indagini archeologiche si provvederà a mettere a dimora 23 cipressi a pronto effetto.

Alla riqualificazione del Colle di San Giusto l’Amministrazione ha voluto accompagnare anche la sistemazione delle conche di pertinenza dei lecci radicati lungo i marciapiedi delle Rive Tommaso Gulli, Grumula e Nazario Sauro sostituendo il grigliato in PVC nei tornelli, ove ancora presente, e sostituendolo con una nuova pavimentazione drenante tipo ECODRAIN, che garantisca maggiori scambi gassosi e riduca il compattamento nelle immediate vicinanze dei 125 lecci a dimora sul lato a monte.

“Gli interventi di cui sopra – ha spiegato Babuder - consentiranno un miglioramento delle condizioni vegetative a breve e medio termine degli alberi, nonché un’immediata riqualificazione della passeggiata pedonale. Preliminarmente, saranno abbattuti 8 esemplari deperenti e sostituti con altrettanti giovani alberi a pronto effetto, già selezionati in vivaio. Anche qui si prevede di completare gli interventi prima del Natale 2023”.

 

“L’Amministrazione – ha proseguito l’assessore - ha anche previsto di procedere alla riqualificazione in chiave paesaggistico-architettonica del filare di platani di piazza Venezia, attualmente organizzato in due filari, paralleli e simmetrici rispetto all’asse maggiore della piazza. L’elemento di maggior pregio storico culturale, rappresentato dal monumento dedicato all’arciduca Massimiliano, risulta poco valorizzato e nascosto dai coni visuali di chi percorre le Rive o raggiunge Piazza Venezia da Via Torino”.

 

Purtroppo lo stato di salute degli alberi e la diffusa presenza di legno degradato sulle branche esclude categoricamente, per evidenti ragioni di sicurezza, la possibilità di aumentare i turni di potatura per incrementare le altezze delle chiome e liberare la vista sulla porzione centrale della piazza. Con l’obiettivo di valorizzare l'elemento architettonico e storico culturale rappresentato dal monumento dedicato all’Imperatore del Messico, si provvederà ad abbattere i tre platani ammalorati a dimora nelle aiuole allineate lungo le Rive, sostituendole con arbusti di altezze contenute (massimo 1,2 m). Contestualmente, si provvederà a sostituire un platano abbattuto negli anni precedenti con una nuova pianta, sempre allevata in forma obbligata. Si prevede anche la messa in opera di una recinzione metallica di protezione delle aiuole, frequentemente danneggiate dal transito pedonale e dall’accesso dei cani. Gli interventi saranno conclusi entro la primavera 2024.

      “L’attività che stiamo portando avanti, confrontandoci già con i diversi portatori di interesse – ha concluso l’assessore Michele Babuder – è quello di riqualificare il verde pubblico sostituendo le piante ammalorate e non in buone condizioni e quindi anche poco sicuri con la piantumazione di nuovi alberi. Approfitto anche per ringraziare gli uffici preposti del Comune per il grande ed attento lavoro che stanno facendo e per quanto hanno fatto anche in relazione alla mareggiata della scorsa settimana che ha provocato ingenti danni al verde pubblico e che andremo a ripristinare nella pineta e lungomare di Barcola”.

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