Il Nucleo Cerimoniale della Polizia locale: tradizione e orgoglio in alta uniforme

Sin dalla sua costituzione la Polizia Locale, in occasione di cerimonie civili, religiose e militari, ha il compito e l’onore di rappresentare la città, portando il suo Gonfalone, decorato della medaglia d’oro al valor militare: il Nucleo Cerimoniale e Rappresentanza nasce dall'esigenza di un gruppo ufficiale di rappresentanza del Comune di Trieste (e della sua Polizia Locale) che incarni anche visivamente il passato e la storia della città. Attento alla forma – che qui è sostanza -, dalla divisa al portamento, all’assetto di marcia. Questa mattina alla presenza del sindaco, Roberto Dipiazza, l'assessore alle Politiche della sicurezza cittadina, Caterina de Gavardo ha illustrato le caratteristiche del Nucleo Cerimoniale della Polizia Locale. Presenti anche l'ispettore superiore della Polizia Locale, referente del Nucleo Cerimoniale, Helga Doerfler, il vice commissario supervisore del Nucleo Cerimoniale, Stefano Lapel, l'assistente Stefano Maar e l'agente scelto Luca Caramuta.
L'assessore alle Politiche della sicurezza cittadina, Caterina de Gavardo ha esordito sottolineando che ‘fu proprio il sindaco, Roberto Dipiazza nel 2004, durante il suo primo mandato, a creare il Nucleo Cerimoniale”. Il Sindaco ha ricordato che l’evento coincideva con il 50º anniversario del ritorno di Trieste. “Mi sono emozionato e mi emoziono ancora quando vedo entrare il Gonfalone della Città, decorato con la Medaglia d’oro al valore militare: è qualcosa che mi dà davvero un grande piacere. Ogni volta, durante le cerimonie, le persone accanto a me si complimentano per l'assetto alla marcia del Nucleo. Lo dico con il cuore: ogni volta è un’emozione.”
L'assessore de Gavardo ha spiegato com'è nato il Nucleo, “nel 2004 in occasione di due importanti eventi ospitati nella nostra città: il 50º anniversario del ritorno di Trieste all’Italia e l’Adunata degli Alpini. Il Nucleo fu presentato per la prima volta in Consiglio comunale il 29 aprile di quell’anno, ormai quasi 22 anni fa”. L’assessore de Gavardo ha illustrato la differenza tra le due divise indossate dai componenti del Nucleo: la divisa storica e l’alta uniforme. “La divisa storica, sui toni del blu e dell’azzurro, si compone di un cappello piumato; durante l’inverno i componenti indossano anche una mantella molto pesante. Uomini e donne vestono la stessa uniforme, ideata quando si decise di istituire il Nucleo, sulla base della prima divisa indossata dalla Polizia Locale nel 1873. Fu progettata dai collaboratori del Teatro Verdi e realizzata da una sartoria di Ferrara. Accanto a questa – ha continuato la de Gavardo - vi è l’alta uniforme, caratterizzata da elmo, guanti bianchi e cintura con alabarda. La divisa storica è utilizzata prevalentemente come scorta al Gonfalone. Un ruolo collaterale è svolto dagli operatori in alta uniforme, che spesso partecipano alle medesime cerimonie affiancando la divisa storica. L’alta uniforme viene impiegata anche in altre occasioni, come il San Giusto d'oro, le deposizioni di corone e le visite di ambasciatori. Il Nucleo Cerimoniale è attualmente composto da 20 operatori, che vi accedono su base volontaria e provengono da ambiti diversi, accomunati dall’obiettivo di rappresentare al meglio la città”.
“Il 2025 è stato un anno importante: sono stati investiti 30 mila euro per il rinnovo delle divise storiche, le precedenti risalenti al 2004. Grazie a una sartoria artigianale sono attualmente in fase di realizzazione le nuove divise estive e invernali; sempre nel 2025 sono state ordinate anche le sciabole, accessorio indispensabile per gli ufficiali in alta uniforme. Il 2025 ha segnato un passo avanti anche sul fronte della formazione: due componenti hanno partecipato a un corso a Roma su “Cerimoniale Galateo Istituzionale”.
La formazione continua è fondamentale affinché il Nucleo sia sempre all’altezza del proprio ruolo rappresentativo. Fin dalla sua istituzione nel 2004, il Corpo è stato formato anche nella marcia dal II Reggimento “Piemonte Cavalleria” di Opicina, che ne ha curato l’addestramento e ancora oggi fornisce consulenza. Nel 2025 si sono svolte 85 cerimonie, tra civili e religiose. Particolarmente significativa è stata quella del 2 giugno dell’anno scorso, che ha visto per la prima volta la Polizia Locale inquadrata in plotone con le altre Forze Armate, in quanto per la prima volta era armata.
“L’auspicio è che i giovani neoassunti comprendano l’importanza del ruolo di questo Nucleo e, con orgoglio, decidano di inserirsi, imparare e rappresentare la città in queste occasioni di orgoglio e rappresentanza importanti. Questo Nucleo è un'eccellenza perché poche città n Italia possono vantare”, ha concluso l'assessore de Gavardo.
Articoli correlati
Il Comune informaTrieste, Telelaser mon amour: dal 7 settembre occhi puntati su Opicina, via Flavia e via Alberti
Eccole di nuovo, puntuali, precise e sempre capaci di attirare l’attenzione degli automobilisti: le postazioni Telelaser della Polizia Locale di Trieste tornano protagoniste anche nella settimana da lunedì 7 a domenica 13 settembre . Per ch
Il Comune informaDomani e domenica, le stagioni delle armi: il processo produttivo delle stoffe nel Trecento
Prosegue nelle prime settimane di settembre l’edizione 2026 del ciclo di animazioni storico didattiche “Le stagioni delle armi”. L’appuntamento sabato 5 e domenica 6 settembre sarà curato dalla Compagnia de Tergeste che ci spiegherà come la
Il Comune informaDipiazza saluta il generale Nieddu, in trasferimento a Roma dal 15 settembre
Questa mattina, nel Salotto Azzurro municipale, il sindaco Roberto Dipiazza , ha ricevuto il Generale di Brigata, Fabrizio Nieddu, Comandante Regionale FVG della Guardia di Finanza, che dal 15 settembre verrà trasferito ad altro incarico a
Il Comune informaCarta d'identità cartacea: validità limitata a determinate finalità
Il Comune di Trieste ricorda che la carta d'identità in forma cartacea con scadenza successiva al 3 agosto 2026 continuerà ad essere valida fino al 31 gennaio 2027, solo per determinate finalità: accesso a prestazioni sanitarie, previdenzia

