Area Marina Protetta di Miramare, splendido programma di educazione ambientale proposto dal Wwf
Conoscere il mare e la sua straordinaria biodiversità di habitat di specie animali e vegetali, ma anche l'influenza che ha su di noi, con i servizi e i benefici che ci fornisce quotidianamente e l'impatto che noi abbiamo suoi suoi delicati equilibri: è questo l'obiettivo del ricco programma di “alfabetizzazione al mare” che il WWF Area Marina Protetta di Miramare propone in collaborazione con il Comune di Trieste ai bambini e alle bambine che frequentano i Ricreatori e i Ricrestate comunali.
La proposta di educazione ambientale e alla sostenibilità – che ha preso il via in questi giorni e proseguirà per tutto l'anno, coinvolgendo un migliaio di utenti dei servizi educativi comunali – è stata presentata questa mattina (13.2.23) in conferenza stampa dall'assessore alle Politiche dell'Educazione e della Famiglia del Comune di Trieste Nicole Matteoni, dal direttore dell'AMP Miramare Maurizio Spoto e da Antonella Brecel, funzionario direttivo del Coordinamento pedagogico dei Servizi educativi.
“Si tratta di un importantissimo progetto che il Comune di Trieste con l'Area educazione ha accolto con grande riconoscenza, grazie al supporto dell'Area Marina Protetta di Miramare e della Schmidt family Foundation che ha permesso la realizzazione di questo progetto - ha detto l'Assessore comunale alle Politiche della Famiglia, Nicole Matteoni -. Un progetto che coinvolgerà i ragazzi dei nostri tredici ricreatori. L'obiettivo è quello di avvicinare i giovani a questo meraviglioso mondo, suscitando un sentimento di protezione nei confronti del mondo marino”.
“Con questo programma – ha aggiunto il direttore dell'AMP Miramare Maurizio Spoto – vogliamo rafforzare il nostro impegno nella divulgazione sul mare che ci qualifica da oltre 30 anni, raggiungendo anche quei bambini e quelle famiglie che più difficilmente hanno accesso alle nostre proposte. E' il nostro contributo alla campagna mondiale di comunicazione e di educazione all'oceano dell'Unesco chiamata “Ocean literacy”, mirata a diffondere sempre di più, in particolare fra le nuove generazioni, la conoscenza sullo stretto rapporto di interdipendenza che ci lega al mare: noi dipendiamo da lui ed è per questo che dovremmo tutti prendercene cura”.
“Non possiamo proteggere la risorsa più preziosa del nostro pianeta, l'oceano, se non lo comprendiamo. L'espansione del programma di educazione ambientale del BioMa porterà le meraviglie della vita marina a un maggior numero di giovani e contribuirà a formare una generazione di campioni per l'oceano”: è questo il messaggio inviato per l'occasione da Wendy Schmidt, presidente e co-fondatrice della Schmidt family Foundation, Schmidt Ocena Institute e 11th Hour Racing ha voluto far arrivare per l'occasione.
Sono oltre 50 gli interventi che verranno proposti dallo staff di biologici e naturalisti del WWF ai bambini e ai ragazzi della città: si tratta della prima azione realizzata dall'Area Marina grazie alla donazione che la filantropa americana Wendy Smith, vincitrice della 54esima edizione della Barcolana, ha voluto destinare al BioMar-Biodiversitario Marino di Miramare e alle sue attività di divulgazione ed educazione ambientale nei confronti delle nuove generazioni.
E proprio al BioMa nei giorni scorsi si è svolto un incontro formativo con gli educatori dei ricreatori comunali, per presentare le proposte educative e facilitarne nella preparazione e accompagnamento dei bambini che parteciperanno alle attività proposte dell'Area Marina Protetta. Tra la primavera, l'estate e l'autunno 2023 gruppi di 15-20 bambini provenienti dai 13 Ricreatori e Ricrestate triestini verranno coinvolti in attività laboratoriali, letture animate e giochi didattici sui temi del mare, proposti sia dal BioMa che presso le strutture comunali: si parlerà di biodiversità e di rete alimentare marina, ma anche di prelievo ittico sostenibile e dei grandi problemi dell'inquinamento da rifiuti plastici e degli effetti sul mare del cambiamento climatico.
Per favorire la maggiore diffusione possibile dei temi trattati, il WWF realizzerà, inoltre, un gioco da tavola che verrà poi lasciato in dotazione ai Ricreatori insieme a diverse pubblicazioni per ragazzi edite dall'Area Marina Protetta, in modo che il numero più alto possibile di bambini, anche quelli, non coinvolti direttamente nelle attività, possa avvicinarsi ai temi del mare, della sua conservazione e del utilizzo sostenibile.
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