Al via i lavori della nuova sede provvisoria della Guido Corsi al Molo IV, conclusione prevista entro l'anno (VIDEO)

L'inizio dei lavori della nuova sede provvisoria della scuola "Guido Corsi" presso il Molo IV di Trieste è stato annunciato oggi (giovedì 7 settembre) nel corso di una conferenza stampa tenuta sul posto e introdotta dagli Assessori alle Politiche del Patrimonio Immobiliare, Elisa Lodi e alle Politiche dell’Educazione e della Famiglia, Maurizio De Blasio.
Erano inoltre presenti il Dirigente Scolastico della scuola "Guido Corsi", Roberto Benes, il Direttore del Servizio Edilizia Scolastica e Sportiva del Comune di Trieste, Ing. Luigi Fantini e il personale degli uffici comunali.
A causa della necessità di effettuare lavori di miglioramento sismico e di adeguamento alle normative antincendio nella scuola secondaria di primo grado “Guido Corsi” – è stato riferito nel corso della conferenza stampa - è emersa la necessità di reperire una struttura idonea per poter proseguire con l’attività didattica per un periodo stimato di 24 mesi.
Tra le varie ipotesi, è stata ritenuta più idonea la soluzione di prendere in affitto le Sale 2, 3 e Auditorium del Magazzino n. 1 del Molo IV in Corso Cavour, 3, di proprietà dell’Autorità portuale di Trieste e gestita dalla società Trieste Terminal Passeggeri S.p.a. e trasformarle temporaneamente in edificio scolastico. Il costo annuo dell'affitto ammonta a 640.000 euro.
L'intervento prevede la realizzazione di 15 ambienti (alcuni con la capienza di 21 e altri di 25 alunni) idonei a ospitare i 309 studenti della scuola, degli spazi adeguati per il personale di segreteria, un ufficio per il Dirigente scolastico, uno spazio per attività di movimento e una Sala professori, mentre i servizi igienici esistenti risultano idonei.
Si prevede la conclusione dei lavori entro l'anno corrente e il trasloco verrà effettuato in concomitanza con le festività natalizie 2023/2024.
“Siamo qui oggi – ha spiegato l’Assessore Lodi – per presentare lo stato di fatto, vale a dire l’avvio del cantiere, partito già quest’estate e che sta procedendo in questi giorni, che consiste nella realizzazione di un plesso scolastico provvisorio per la scuola Corsi, che da gennaio sarà trasferita presso il Centro congressi del Molo IV. Il trasferimento si è reso necessario per partire, da gennaio, una volta che gli alunni si saranno insediati qui nella struttura del Molo IV, con importanti lavori di adeguamento alle normative sulla sicurezza nella scuola Corsi che non consentono la convivenza con le lezioni”.
“Dopo una serie di riunioni tra gli Assessorati di competenza, Trieste Terminal Passeggeri, che ringraziamo e la Dirigenza scolastica per stabilire quale fosse la soluzione ideale – ha proseguito Lodi - abbiamo deciso di prendere in affitto un plesso molto grande come il Centro congressi del Molo IV per una cifra importante, pari a 640mila euro l’anno di cui il Comune di Trieste si è fatto carico. In stretta collaborazione e sulla base delle richieste della scuola, abbiamo determinato gli spazi: andremo a realizzare delle aule in più per ospitare i 309 alunni, una palestra e una Sala professori. I lavori prevedono anche la cablatura e la sistemazione degli impianti elettrici e l’insonorizzazione delle aule”.
“La nostra presenza qui nel cantiere del Molo IV – ha affermato l’Assessore De Blasio - dimostra ancora una volta l’impegno profuso da questa Amministrazione sul versante dell’adeguamento e della ristrutturazione dei plessi scolastici. Si tratta di un progetto ambizioso, che comporta anche delle criticità, nei confronti delle quali siano concentrati e stiamo lavorando per trovare le soluzioni più adeguate. Il nostro mandato ci impone l’obiettivo di garantire agli alunni, alle loro famiglie, ai docenti e al personale scolastico ambienti sereni e sicuri dove portare avanti gli studi e la soluzione adottata per la scuola Corsi va pienamente in questa direzione”.
“Ringraziamo il Comune per l’impegno per il trasferimento di una scuola come la Corsi, che per la presenza di così tanti ragazzi doveva poter trovare un posto adeguato”. “Questo – ha dichiarato il Dirigente Scolastico della scuola "Guido Corsi", Roberto Benes - è uno spazio molto bello, con un potenziale straordinario dal punto di vista didattico grazie agli ampi spazi che ci permetteranno di tenere lezioni innovative. Non è quindi una soluzione di emergenza, ma di qualità e una delle migliori percorribili. Per quanto riguarda la palestra, che all’interno della struttura sarà piccola e non adatta al gioco con la palla, ci stiamo attivando per siglare una convenzione con il Centro congressi del Porto Vecchio per poter svolgere attività all’aperto anche con la palla e chiederemo al Comune la possibilità di utilizzare, anche dopo l’inizio dei lavori, pure il cortile interno attrezzato della Guido Corsi”.
Il progetto prevede nello specifico la realizzazione di opere temporanee finalizzate a ospitare attività didattiche. Alla fine dell'utilizzo se ne prevede la totale rimozione e il conseguente ripristino dello stato attuale.
Le opere edili consistono sostanzialmente nella realizzazione di:
cinque aule di dimensioni variabili da un minimo di 38 mq. a un massimo di 47 mq. poste in linea alle attuali “unità commerciali” e realizzate tramite l’utilizzo di pareti con struttura in profili metallici e tamponature in materiale laccato bianco e aventi una copertura in pannelli in legno bianco sorretti da una struttura metallica. Le stesse saranno certificate ai sensi della normativa antincendio, in particolare alla reazione al fuoco, nonché a quanto previsto in riferimento alla resistenza “a spinta” degli utenti.
Una sala da adibire ad attività sportive di dimensioni pari a 123 mq., con pareti aventi caratteristiche strutturali e formali pari a quelle utilizzate per la creazione delle aule sopracitate, completata da la posa di una nuova pavimentazione in appoggio in materiale plastico specifico per le attività richieste.
Una sala insegnanti posta centralmente alla Sala 3.
Divisione della Sala auditorium in due sale da adibire a spogliatoi divisi da una parete in pannelli pieni e struttura in materiale metallico per una metratura pari a 54 mq. cadauno.
Cambio destinazione da vano cucina e vano disimpegno a uffici amministrativi per presidenza e segreteria.
Sono previsti anche interventi sugli impianti elettrico, con la realizzazione puntuale di punti prese e luce e con la creazione di collegamenti dati wireless e agli impianti di ventilazione meccanica con nuovi elementi derivati al fine di garantire i ricambi d’aria necessari.
L'esistente fabbricato presenta una dimensione in pianta di 123 x 33 metri per un'altezza media di circa 6,7 metri dal piano viario.
L'edificio è un'opera di fine ottocento di caratteristiche prettamente emporiali. Posto sul molo IV, si tratta di un edificio costituito da muri portanti in pietra arenaria, originariamente coperto da una struttura lignea ordita su travatura portante metallica, poggiante, oltre che sui muri laterali, su una fitta pilastratura interna di maglia 5,00 metri × 7,85 metri, costituita da profilati angolari in ferro, calastrellati e riempiti di ghiaia legata. Tale struttura di copertura con relativi sostegni oggi non è più esistente.
L'edificio nella sua parte ovest, dov’era stato danneggiato durante i bombardamenti, nel secondo Dopoguerra è stato parzialmente ricostruito in cemento armato.
L’edificio è stato oggetto di lavori di ristrutturazione finalizzati a crearvi un Terminal Traghetti. Tali lavori sono stati iniziati nel 1997 e successivamente interrotti per cause di forza maggiore nell’estate dell’anno seguente.
L’edificio in senso longitudinale è inoltre suddiviso in tre compartimenti.
La copertura è realizzata con struttura lignea costituita da arcarecci e pannelli sovrastanti coibentati, sostenuta da una travatura principale metallica ordita sulle murature perimetrali e su colonne metalliche che mantengono la maglia originaria, ad eccezione, per la pilastrata centrale.
Si segnala infine che per dare funzionalità operativa all’edificio, come già nel progetto del 1995, si è riproposta la ricostruzione dell'originario avancorpo lato est, presenta una superficie coperta pari a 102,40 mq., un’altezza sotto solaio di copertura pari a 5,20 ml. da quota molo, 4,10 ml. da quota banchina.
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