1° aprile: Trieste celebra i 100 anni dalla scomparsa di Carlo Marchesetti

Mercoledì 1° aprile ricorrono i 100 anni dalla morte di Carlo Marchesetti. Nell’ambito delle iniziative organizzate per celebrare il centenario della scomparsa dell’illustre scienziato e storico direttore del Museo Civico di Storia Naturale, il Comune di Trieste promuove un pomeriggio di approfondimento multidisciplinare.
L’appuntamento è fissato per mercoledì 1° aprile, alle ore 17.00, presso la sala incontri del Museo Civico di Storia Naturale (via dei Tominz 4). L’ingresso è gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili.
Il programma della giornata si articola in tre momenti chiave:
- ore 17:00 Ricordo di Carlo Marchesetti, direttore del Museo Civico di Storia Naturale, a 100 anni dalla morte Interventi di Deborah Arbulla e Nicola Bressi conservatori del Museo Civico di Storia Naturale di Trieste
- L’anima nel tratto: la personalità di Marchesetti attraverso la scrittura Uno spaccato sul carattere del Marchesetti, come emerge dalla sua grafia, contestualizzata all'epoca e, grazie alle grafie di alcuni dei suoi interlocutori Muzio de Tommasini, Schweinfurth, Sombathy, Moser, apriremo un dialogo con il Marchesetti attraverso i loro tratti grafici. Interventi di Marcella Meng e Massimiliana Viezzoli, grafologhe professioniste afferenti AGI e grafologhe familiari e delle relazioni.
- In conclusione Introduzione alla passeggiata al tramonto al Castelliere Marchesetti (Slivia) di giovedì 2 aprile L’intervento analizza il Castelliere di Slivia esaminandone le caratteristiche strutturali, la cronologia, la toponomastica e la storia delle indagini archeologiche attraverso una serie di foto e un breve video. Intervento di Lidia Rupel, Società Friulana di Archeologia sezione giuliana, insegnante.
Carlo Marchesetti (1850–1926), nato a Trieste, fu uno scienziato poliedrico e instancabile viaggiatore, attivo in botanica, archeologia e scienze naturali. Laureato in medicina all’Università di Vienna e allievo del botanico Muzio de Tommasini, pubblicò nel 1896 la Flora di Trieste e de’ suoi dintorni e raccolse un vasto erbario regionale. Dal 1876 al 1921 fu direttore del Museo Civico di Storia Naturale di Trieste, che riorganizzò profondamente. Condusse importanti ricerche sui castellieri (nel 1903 pubblica l’importante monografia “I castellieri preistorici di Trieste e della regione Giulia”), nelle necropoli protostoriche – tra cui Santa Lucia di Tolmino / Most na Soči – e nelle grotte del Carso, dove studiò anche resti di Ursus spelaeus (sua è la scoperta dei primi resti di orso delle caverne in una grotta del Carso nel 1884). Fu in contatto con studiosi di tutta Europa. Morì a Trieste il 1° aprile del 1926.
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