Teatro Miela, giovedì S/paesati: incontro con Ics e spettacolo Chi ama brucia
Giovedì 4 ottobre ore 18.00 - Teatro Miela - S/paesati - Eventi sul tema delle migrazioni XIX
Umanità in movimento
Oggi più che mai l’umanità è in cammino, si muove per fuggire dalle guerre e dalle emergenze ambientali, si muove per necessità economiche e realizzare la propria vita, come chi immigra nel nostro paese, ma anche come i giovani che emigrano in altri paesi europei o in altri continenti. I fenomeni migratori sono complessi e dal 2000 il festival S/paesati cerca di analizzarli attraverso lo spettro della creazione artistica e gli incontri culturali. Ed è proprio con l’ inaugurazione della mostra L’ Umanità di Andrea Manzalini che prende il via la XIX edizione del festival. La mostra L’ UMANITÀ è secondo la definizione dell’artista uno stato o un luogo dove uomini, donne, paesaggi e animali vivono in libertà, e non esistono culture diverse perché esiste la cultura. Andrea Manzalini, artista e attore di Conegliano curato recentemente la mostra “The Human Journey” a Palazzo Bomben a Treviso, nata da un laboratorio con dei rifugiati – alcuni dei quadri saranno inseriti anche nella mostra di Trieste.
Alle ore 19.00 l’incontro, a cura di ICS nel ventennale dell’associazione. CIE e mini CIE. Un ritorno all’istituzione totale? Tutti i limiti legali e umanitari alla detenzione di migranti e ai modelli segregazionisti.
A seguire alle 20.30 lo spettacolo Chi ama brucia di e con Alice Conti. Una produzione Ortika.
Uno spettacolo sui “campi di accoglienza” per migranti stranieri, tratto dalle interviste originali a lavoratori ed ex-reclusi di un C.I.E. italiano (Centro di Identificazione ed Espulsione per stranieri).
Alice Conti racconta la sua esperienza. “Nel 2012 ho condotto una ricerca antropologica sul Centro di Identificazione ed Espulsione per stranieri di Torino – C.I.E. – i cui risultati sono stati pubblicati nella mia tesi di laurea specialistica. Da tempo mi affascina l’idea che la ricerca scientifica debba trovare il modo di comunicare, di rivolgersi ad un vero pubblico. Inoltre penso che il teatro debba nutrirsi di ciò che realmente accade nel mondo, della contemporaneità, e abbia il dovere illuminarne gli angoli scuri. Allo stesso tempo mi sembra che il teatro (che intendo come ricerca sull’umanità), abbia bisogno e debba avvicinarsi il più possibile ad una scienza, al suo tentativo metodologico di onestà ed esattezza, o perlomeno debba tentare di dire delle cose “vere”. Da questa consonanza e dalla necessità di dare corpo ad un materiale che sento il dovere di rendere pubblico nasce il progetto di spettacolo: “Chi ama brucia. Discorsi al limite della Frontiera” un monologo-intervista a diversi personaggi tra cui la Crocerossina, la Garante e l’Ospite/ gli esuli – che ho realmente incontrato e intervistato durante la ricerca. Il loro discorso si sviluppa intorno al C.I.E. che nella trasposizione teatrale chiameremo Campo.”
Info: www.miela.it
Articoli correlati
EventiAperte le iscrizioni per Barcolana Nuota powered by Honda
Aprono oggi, venerdì 7 agosto, le iscrizioni a Barcolana Nuota powered by Honda – Trofeo Luca Giustolisi, la gara in acque libere che si svolgerà domenica 4 ottobre nel primo fine settimana di Barcolana58 presented by Generali. Organizzata
Eventi110° anniversario della morte di Nazario Sauro, il programma delle celebrazioni
Muoio con il solo dispiacere di privare i miei carissimi e buonissimi figli del loro amato padre, ma vi rimane la Patria che di me farà le veci. E su questa Patria giura, Nino, e fai giurare ai tuoi fratelli, quando saranno l’età di ben com
EventiDuino Aurisina, quattro giorni di festa per San Rocco: tradizione, musica, sport e comunità
Dal 13 al 16 agosto Aurisina si prepara a vivere quattro giornate dedicate a San Rocco, patrono del paese e dell’intero Comune di Duino Aurisina, con un programma che unirà cultura, sport, musica, dibattiti, enogastronomia, artigianato e tr
EventiMuggia Vecchia, “Recuerdame”: un viaggio in musica e storie dall'America Latina con l'Orchestra a Fiati
Note, racconti e suggestioni dal Sud America faranno da cornice alla serata di domenica 9 agosto 2026 . Alle ore 20:30 , il Parco Archeologico del Santuario di Muggia Vecchia ospiterà lo spettacolo a ingresso libero “Recuerdame. Note di pas
