sabato 26 settembre 2026
Breaking
Trieste, scontro tra auto e moto in piazza Libertà: centauro trasportato in ospedale ◆ Sgonico, sport e solidarietà: sabato una corsa benefica immersa nella natura del Carso ◆ Porto Vecchio, Carbone: «Non vogliamo bloccarlo, ma così si consegnano le chiavi di casa» ◆ Divise per i cori, Spagnolo: "Un impegno preso in prima persona diventa realtà" ◆ Centrosinistra verso il voto, nove forze cercano il candidato: primarie solo se salta l'intesa(VIDEO) ◆ FVG Pride 2026, Udine si prepara al 3 ottobre: corteo, musica e iniziative dal mattino alla sera (VIDEO) ◆ Salute, Riccardi: “Riformare l'offerta con alleanze e tecnologia” ◆ Trieste, Jacopo ha 13 anni e sogna il cinema: «Vorrei creare una mia azienda» (VIDEO) ◆ Nicole Matteoni: «Famiglie, sicurezza e fragili, sono queste le priorità su cui lavorare» (VIDEO) ◆ Trieste, Federalberghi: «Barcolana deve portare i turisti anche sul Carso e nelle osmizze» (VIDEO) ◆ Trieste, Dipiazza: «Manca un po' di mentalità imprenditoriale, dobbiamo essere più manager» (VIDEO) ◆ Promozione: Bini, Apu Udine ambasciatrice valori del Fvg ◆ Trieste, Rovinelli: «Organizzare un evento oggi significa affrontare settemila incombenze» (VIDEO) ◆ Trieste, giovani nei locali ma consumi ridotti: Ramazzina, «C'è chi sta sei ore con un'acqua da 2 euro» (VIDEO) ◆ Musica dal vivo a Trieste, allarme Mauro Manni: «Una realtà che sta andando a scemare». (VIDEO) ◆ Trieste, scontro tra auto e moto in piazza Libertà: centauro trasportato in ospedale ◆ Sgonico, sport e solidarietà: sabato una corsa benefica immersa nella natura del Carso ◆ Porto Vecchio, Carbone: «Non vogliamo bloccarlo, ma così si consegnano le chiavi di casa» ◆ Divise per i cori, Spagnolo: "Un impegno preso in prima persona diventa realtà" ◆ Centrosinistra verso il voto, nove forze cercano il candidato: primarie solo se salta l'intesa(VIDEO) ◆ FVG Pride 2026, Udine si prepara al 3 ottobre: corteo, musica e iniziative dal mattino alla sera (VIDEO) ◆ Salute, Riccardi: “Riformare l'offerta con alleanze e tecnologia” ◆ Trieste, Jacopo ha 13 anni e sogna il cinema: «Vorrei creare una mia azienda» (VIDEO) ◆ Nicole Matteoni: «Famiglie, sicurezza e fragili, sono queste le priorità su cui lavorare» (VIDEO) ◆ Trieste, Federalberghi: «Barcolana deve portare i turisti anche sul Carso e nelle osmizze» (VIDEO) ◆ Trieste, Dipiazza: «Manca un po' di mentalità imprenditoriale, dobbiamo essere più manager» (VIDEO) ◆ Promozione: Bini, Apu Udine ambasciatrice valori del Fvg ◆ Trieste, Rovinelli: «Organizzare un evento oggi significa affrontare settemila incombenze» (VIDEO) ◆ Trieste, giovani nei locali ma consumi ridotti: Ramazzina, «C'è chi sta sei ore con un'acqua da 2 euro» (VIDEO) ◆ Musica dal vivo a Trieste, allarme Mauro Manni: «Una realtà che sta andando a scemare». (VIDEO) ◆
Eventi

Rossetti, lunedì in Sala Bartoli "Grand Hotel Nostalgia" di Francesco Chiamulera

Luca Marsi·

Solo lunedì 12 dicembre alle 21 alla Sala Bartoli si avrà la possibilità di assistere a una singolare proposta teatrale: un racconto in parole e immagini con e a cura di Francesco Chiamulera e le immagini del triestino Jan Sedmak che affronta una intrigante tematica di confronti.

Si può provare nostalgia per qualcosa che non si è mai vissuto? Beirut, Libano, anni Sessanta. Tutto fa pensare che la Dolce Vita libanese sia qui per restare. La scena dei grandi alberghi è occupata dai turisti stranieri, dagli arrivi e dalle partenze, dalla civiltà moderna dei passaporti, come l’ha definita Zweig. Sulla terrazza del Saint George’s si serve un aperitivo brillantissimo con i camerieri in livrea bianca e le donne in bikini. La piscina confina con l’acqua del mare. Da un piccolo trampolino che oltrepassa gli scogli ci si può tuffare direttamente nel Mediterraneo. Una terra di mondanità, cosmopolitismo e grandi scrittori.

 

Come Trieste, città del nowhere geografico e letterario, celebrata da Jan Morris, esiste un sentimento peculiare di ieri e di oggi che si confrontano e si specchiano.

 

Oggi a Beirut si susseguono i blackout, la luce elettrica è razionata, non si può mettere la carne in frigo se non si ha un generatore privato. Le code ai benzinai sono lunghissime, mancano persino i medicinali, su Twitter si leggono sempre più richieste agli stranieri di portare antibiotici, farmaci, medicamenti. Il Covid ha dato il colpo di grazia a un qualcosa che si trascinava da molto. Ma che cosa?

 

“Grand Hotel Nostalgia”: un racconto in parole a cura di Francesco Chiamulera - scrittore e ideatore di “Una Montagna di Libri”, festa internazionale della letteratura di Cortina d'Ampezzo - e una storia che si fa viva attraverso le immagini dell’illustratore triestino Jan Sedmak e le musiche di Denis Feletto.

 

Jan Sedmak nasce a Trieste nel 1983 dove vive e lavora come illustratore per l’editoria (riviste, copertine di libri, albi illustrati), cartellonistica per eventi culturali, street art, video animazione.

Fran i riconoscimenti che gli sono stati tributati figurano il terzo posto in categoria “design e pubblicità” nell’Annual di Autori di Immagini 2022, la menzione speciale nel concorso World Illustration Awards 2020, mentre era tra i 6 finalisti della categoria Advertisement. Nel 2017 È stato pubblicato sull’Illustration Directory e sull’Annual di 3X3 magazine di New York aggiudicandosi un premio al merito.

 

Solo lunedì 12 dicembre alle 21 alla Sala Bartoli si avrà la possibilità di assistere a una singolare proposta teatrale: un racconto in parole e immagini con e a cura di Francesco Chiamulera e le immagini del triestino Jan Sedmak che affronta una intrigante tematica di confronti.

 

Si può provare nostalgia per qualcosa che non si è mai vissuto? Beirut, Libano, anni Sessanta. Tutto fa pensare che la Dolce Vita libanese sia qui per restare. La scena dei grandi alberghi è occupata dai turisti stranieri, dagli arrivi e dalle partenze, dalla civiltà moderna dei passaporti, come l’ha definita Zweig. Sulla terrazza del Saint George’s si serve un aperitivo brillantissimo con i camerieri in livrea bianca e le donne in bikini. La piscina confina con l’acqua del mare. Da un piccolo trampolino che oltrepassa gli scogli ci si può tuffare direttamente nel Mediterraneo. Una terra di mondanità, cosmopolitismo e grandi scrittori.

 

Come Trieste, città del nowhere geografico e letterario, celebrata da Jan Morris, esiste un sentimento peculiare di ieri e di oggi che si confrontano e si specchiano.

 

Oggi a Beirut si susseguono i blackout, la luce elettrica è razionata, non si può mettere la carne in frigo se non si ha un generatore privato. Le code ai benzinai sono lunghissime, mancano persino i medicinali, su Twitter si leggono sempre più richieste agli stranieri di portare antibiotici, farmaci, medicamenti. Il Covid ha dato il colpo di grazia a un qualcosa che si trascinava da molto. Ma che cosa?

“Grand Hotel Nostalgia”: un racconto in parole a cura di Francesco Chiamulera - scrittore e ideatore di “Una Montagna di Libri”, festa internazionale della letteratura di Cortina d'Ampezzo - e una storia che si fa viva attraverso le immagini dell’illustratore triestino Jan Sedmak e le musiche di Denis Feletto.

I pochissimi biglietti rimasti sono disponibili alla 

Articoli correlati