Premio Trio di Trieste, vince la 22^ edizione il trio francese Nebelmeer

Il Trio francese NEBELMEER - Loann Fourmental pianoforte, Arthur Decaris violino, Florian Pons violoncello - vince la 22^ edizione del Premio Trio di Trieste, concorso internazionale per complessi da camera con pianoforte promosso dall’Associazione Chamber Music Trieste, per la guida artistica della musicologa Fedra Florit. Secondo classificato della 22^ edizione è il Susato Trio (Ucraina – Belgio – Stati Uniti), terzo classificato il Zeliha Trio (Cuba/Francia). Il verdetto è stato comunicato oggi, martedì 10 settembre, dalla Giuria internazionale del Concorso, presieduta dal violista Bruno Giuranna. Avevano preso parte alle fasi finali dell’edizione 2024 16 Ensemble di 18 Paesi del mondo: Ucraina, Cina, Cuba, Giappone, Israele, Bielorussia, Stati Uniti, Lettonia, Germania, Regno Unito, Ungheria, Francia, Belgio, Russia, Irlanda e Italia. Il Premio speciale “Fernanda Selvaggio” destinato a un giovane e promettente Ensemble, va all’Euphorie Quartet. Il Young Award 2024 degli studenti del Biennio del Conservatorio Tartini è andato invece al Susato Trio.
Il Premio Trio di Trieste conclude domani, mercoledì 11 settembre, al Teatro Miela di Trieste (ore 20.30) con l’atteso Concerto dei Premiati. Ingresso libero per gli abbonati ACM. Per il pubblico la prevendita dei biglietti sarà al TicketPoint Trieste, corso Italia 6/c oppure in Teatro dalle ore 20.
Il Nebelmeer Trio è un giovane Ensemble francese composto da Arthur Decaris al violino, Albéric Boullenois al violoncello e Loann Fourmental al pianoforte. Si è formato nella primavera del 2019 quando tre amici musicisti hanno deciso di esplorare insieme il repertorio cameristico per trio con pianoforte. Ispirati in particolare dalle grandi pagine romantiche riservate alla forma del loro ensemble, hanno scelto di dedicare il nome della formazione a Caspar David Friedrich e al suo emblematico Viaggiatore sul mare di nuvole (Der Wanderer über dem Nebelmeer), figura di spicco dell'arte tedesca Romanticismo. Invitati a molti festival di settore, da La Roque d'Anthéron a La Folle Journée de Varsovie, al festival Pianissimes, hanno prodotto il loro primo CD, con due dei più illustri compositori francesi del XIX secolo, Chausson e Saint-Saëns. Sono artisti residenti presso la Cappella della Musica da settembre 2022, sotto la guida di Corina Belcea, Miguel da Silva e Jean-Claude Vanden Eynden.
Articoli correlati
EventiTrieste, Stefano Rebek: "Gli eventi gratuiti sono importanti, ma non tutto può esserlo" (VIDEO)
Il tema dei grandi eventi estivi e dei concerti gratuiti torna al centro del dibattito durante la trasmissione "Un capo in B con…". Stefano Rebek affronta l'argomento partendo dall'annuncio di nuovi appuntamenti musicali e propone una rifle
EventiMonfalcone, la Cena in Bianco conquista la piazza: autismo, spettacolo e comunità al centro della serata
Una piazza completamente vestita di bianco, centinaia di persone sedute ai tavoli e un'atmosfera di festa hanno fatto da cornice alla quarta edizione della Cena in Bianco con Fontane Danzanti, uno degli appuntamenti più attesi dell'estate m
EventiStasera Giorgia illumina Palmanova: in Piazza Grande l'unica tappa in Fvg del tour “G Summer”
Sulla scia del tour nei palazzetti attualmente in corso, con il quale ha macinato sold out in tutta la penisola, la meravigliosa Giorgia , voce fra le più amate della musica italiana di sempre, è ora nuovamente protagonista sui palchi dei p
EventiGiovani ricercatori della Sissa incontrano il pubblico all'Immaginario Scientifico
Come si diventa ricercatori? Cosa si fa in laboratorio o davanti a una lavagna piena di formule? E quali sono le domande che guidano la ricerca scientifica di oggi? A queste e ad altre curiosità risponderanno Irene Iorio, Giulia Lund, Marce
