Note del Timavo - Tango da Pensare, domenica e il 12 dicembre ultimi appuntamenti
Ultimi appuntamenti invernali per Note del Timavo- Tango da Pensare,XXXII edizione, presso l'Auditorium "Marco Sofianopulo" del Museo Revoltella, a Trieste, domenica 1 dicembre e giovedì 12 dicembre, ore 17,00.
I concerti in programma sono dedicati al tango e al jazz e sottolineano il fil rouge della sezione Tango da Pensare 2019 dedicato allo strumento principe del Tango, il bandoneòn. Avremo infatti la partecipazione di due dei migliori bandoneonisti italiani presenti oggi nel panorama mondiale e ampio spazio sarà dedicato, nel secondo evento, alla commistione tra jazz e world music, melodia mediterranea e tango.
L'organizzazione è a cura dell'Associazione Culturale Punto Musicale per la direzione artistica di Carla Agostinello, con il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia, il Patrocinio
dell'Ambasciata Argentina en Italia, il Comune di Trieste, il Civico Museo Revoltella, e altri importanti enti.
Domenica 1 dicembre, alle ore 17.00, sarà di scena il gruppo di punta da oltre vent'anni per Tango da Pensare, Neotango, per l'occasione in trio e composto da Massimilano Pitocco, bandoneòn, Carla Agostinello, pianoforte, Giovanni Rinaldi, contrabbasso, con la partecipazione straordinaria del sassofonista argentino Javier Girotto.
Massimiliano Pitocco, si è diplomato in bayan al conservatorio della " ville de Paris" e al C.N.R. Vincitore del concorso di Castelfidardo nel 1986 e 1988, e secondo premio alla "Coppa del Mondo" in Svizzera nel 1989. E' titolare della cattedra di Bayan al Conservatorio di S.Cecilia a Roma.
Giovanni Rinaldi ha suonato con importanti orchestre quali la Rai di Milano, l'Internazionale d'Italia, l'Orchestra del Teatro Petruzzelli di Bari. E' anche direttore delle orchestre ICO Magna Grecia di Taranto e L'Orchestra della Provincia di Bari. Insegna contrabbasso al Conservatorio Piccinni di Bari
Carla Agostinello, diplomata a Trieste, ha continuato gli studi con Franco Scala e Piernarciso Masi all'Accademia Pianistica di Imola. Ideatrice del festival Tango da Pensare, si è dedicata sin dal 1994 al genere Tango collaborando tra gli altri con il Premio Oscar Luis Bacalov e il pianista argentino Hugo Aisemberg.
Javier Girotto, sassofonista di spicco della scena jazz degli ultimi anni che è riuscito ad elaborare un linguaggio quasi parlato attraverso il suo strumento, ha iniziato la propria avventura discografica inaugurando la "JG records" con un suo disco registrato completamente in Argentina e con musicisti di Cordoba.E' stato insegnante nella cattedra jazz del Conservatorio S. Cecilia di Roma.
"Variazioni Tango" il titolo di questo concerto, incentrato sulla figura di A. Piazzolla e sulle divagazioni musicali di Girotto sui temi più popolari del grande compositore di Mar della Plata.
Giovedì 12 dicembre, ore 17.00, per l'appuntamento "Jazz & Classe" 2019, sarà di scena il duo Pasquale Stafano, pianoforte, e Gianni Iorio, bandoneòn, con "Mediterranean Tales", titolo che dà il nome anche al nuovo lavoro discografico del duo che uscirà in febbraio 2020 e presentato in anteprima per Note del Timavo-Tango da Pensare.
Stafano, pianista, compositore e arrangiatore, si è diplomato a Foggia e ad oggi è docente di Pianoforte Jazz presso il Conservatorio "L Marenzio" di Brescia. Si esibisce con i suoi progetti in teatri, festival musicali e jazz club di tutto il mondo, dalla Corea del Sud alla Germania, dal Portogallo alla Russia, dal Giappone agli Emirati Arabi.
Iorio, oltre ad essere uno dei migliori bandoneonisti del panorama musicale odierno, è anche pianista ed ha studiato, tra gli altri, con Franco Scala e Sergio Perticaroli. E' anche compositore e con tutti e due gli strumenti tiene concerti in teatri, Jazz Club e Festival di tutto il mondo. Oltre che con molti altri grandi artisti, per circa dieci anni ha suonato con il Premio Oscar Luis Bacalov. Dopo il concerto all' Auditorium del Museo Revoltella, ci si sposterà a Villa Frio Frio, Ronchi dei Legionari, ore 19.30, per un incontro con gli artisti possibile con prenotazione.
L'ingresso è libero fino ad esaurimento posti.
L'organizzazione è a cura dell'Associazione Culturale Punto Musicale per la direzione artistica di Carla Agostinello, con il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia, il Patrocinio
dell'Ambasciata Argentina en Italia, il Comune di Trieste, il Civico Museo Revoltella, e altri importanti enti.
Domenica 1 dicembre, alle ore 17.00, sarà di scena il gruppo di punta da oltre vent'anni per Tango da Pensare, Neotango, per l'occasione in trio e composto da Massimilano Pitocco, bandoneòn, Carla Agostinello, pianoforte, Giovanni Rinaldi, contrabbasso, con la partecipazione straordinaria del sassofonista argentino Javier Girotto.
Massimiliano Pitocco, si è diplomato in bayan al conservatorio della " ville de Paris" e al C.N.R. Vincitore del concorso di Castelfidardo nel 1986 e 1988, e secondo premio alla "Coppa del Mondo" in Svizzera nel 1989. E' titolare della cattedra di Bayan al Conservatorio di S.Cecilia a Roma.
Giovanni Rinaldi ha suonato con importanti orchestre quali la Rai di Milano, l'Internazionale d'Italia, l'Orchestra del Teatro Petruzzelli di Bari. E' anche direttore delle orchestre ICO Magna Grecia di Taranto e L'Orchestra della Provincia di Bari. Insegna contrabbasso al Conservatorio Piccinni di Bari
Carla Agostinello, diplomata a Trieste, ha continuato gli studi con Franco Scala e Piernarciso Masi all'Accademia Pianistica di Imola. Ideatrice del festival Tango da Pensare, si è dedicata sin dal 1994 al genere Tango collaborando tra gli altri con il Premio Oscar Luis Bacalov e il pianista argentino Hugo Aisemberg.
Javier Girotto, sassofonista di spicco della scena jazz degli ultimi anni che è riuscito ad elaborare un linguaggio quasi parlato attraverso il suo strumento, ha iniziato la propria avventura discografica inaugurando la "JG records" con un suo disco registrato completamente in Argentina e con musicisti di Cordoba.E' stato insegnante nella cattedra jazz del Conservatorio S. Cecilia di Roma.
"Variazioni Tango" il titolo di questo concerto, incentrato sulla figura di A. Piazzolla e sulle divagazioni musicali di Girotto sui temi più popolari del grande compositore di Mar della Plata.
Giovedì 12 dicembre, ore 17.00, per l'appuntamento "Jazz & Classe" 2019, sarà di scena il duo Pasquale Stafano, pianoforte, e Gianni Iorio, bandoneòn, con "Mediterranean Tales", titolo che dà il nome anche al nuovo lavoro discografico del duo che uscirà in febbraio 2020 e presentato in anteprima per Note del Timavo-Tango da Pensare.
Stafano, pianista, compositore e arrangiatore, si è diplomato a Foggia e ad oggi è docente di Pianoforte Jazz presso il Conservatorio "L Marenzio" di Brescia. Si esibisce con i suoi progetti in teatri, festival musicali e jazz club di tutto il mondo, dalla Corea del Sud alla Germania, dal Portogallo alla Russia, dal Giappone agli Emirati Arabi.
Iorio, oltre ad essere uno dei migliori bandoneonisti del panorama musicale odierno, è anche pianista ed ha studiato, tra gli altri, con Franco Scala e Sergio Perticaroli. E' anche compositore e con tutti e due gli strumenti tiene concerti in teatri, Jazz Club e Festival di tutto il mondo. Oltre che con molti altri grandi artisti, per circa dieci anni ha suonato con il Premio Oscar Luis Bacalov. Dopo il concerto all' Auditorium del Museo Revoltella, ci si sposterà a Villa Frio Frio, Ronchi dei Legionari, ore 19.30, per un incontro con gli artisti possibile con prenotazione.
L'ingresso è libero fino ad esaurimento posti.
Domenica 1 dicembre, alle ore 17.00, sarà di scena il gruppo di punta da oltre vent'anni per Tango da Pensare, Neotango, per l'occasione in trio e composto da Massimilano Pitocco, bandoneòn, Carla Agostinello, pianoforte, Giovanni Rinaldi, contrabbasso, con la partecipazione straordinaria del sassofonista argentino Javier Girotto.
Massimiliano Pitocco, si è diplomato in bayan al conservatorio della " ville de Paris" e al C.N.R. Vincitore del concorso di Castelfidardo nel 1986 e 1988, e secondo premio alla "Coppa del Mondo" in Svizzera nel 1989. E' titolare della cattedra di Bayan al Conservatorio di S.Cecilia a Roma.
Giovanni Rinaldi ha suonato con importanti orchestre quali la Rai di Milano, l'Internazionale d'Italia, l'Orchestra del Teatro Petruzzelli di Bari. E' anche direttore delle orchestre ICO Magna Grecia di Taranto e L'Orchestra della Provincia di Bari. Insegna contrabbasso al Conservatorio Piccinni di Bari
Carla Agostinello, diplomata a Trieste, ha continuato gli studi con Franco Scala e Piernarciso Masi all'Accademia Pianistica di Imola. Ideatrice del festival Tango da Pensare, si è dedicata sin dal 1994 al genere Tango collaborando tra gli altri con il Premio Oscar Luis Bacalov e il pianista argentino Hugo Aisemberg.
Javier Girotto, sassofonista di spicco della scena jazz degli ultimi anni che è riuscito ad elaborare un linguaggio quasi parlato attraverso il suo strumento, ha iniziato la propria avventura discografica inaugurando la "JG records" con un suo disco registrato completamente in Argentina e con musicisti di Cordoba.E' stato insegnante nella cattedra jazz del Conservatorio S. Cecilia di Roma.
"Variazioni Tango" il titolo di questo concerto, incentrato sulla figura di A. Piazzolla e sulle divagazioni musicali di Girotto sui temi più popolari del grande compositore di Mar della Plata.
Giovedì 12 dicembre, ore 17.00, per l'appuntamento "Jazz & Classe" 2019, sarà di scena il duo Pasquale Stafano, pianoforte, e Gianni Iorio, bandoneòn, con "Mediterranean Tales", titolo che dà il nome anche al nuovo lavoro discografico del duo che uscirà in febbraio 2020 e presentato in anteprima per Note del Timavo-Tango da Pensare.
Stafano, pianista, compositore e arrangiatore, si è diplomato a Foggia e ad oggi è docente di Pianoforte Jazz presso il Conservatorio "L Marenzio" di Brescia. Si esibisce con i suoi progetti in teatri, festival musicali e jazz club di tutto il mondo, dalla Corea del Sud alla Germania, dal Portogallo alla Russia, dal Giappone agli Emirati Arabi.
Iorio, oltre ad essere uno dei migliori bandoneonisti del panorama musicale odierno, è anche pianista ed ha studiato, tra gli altri, con Franco Scala e Sergio Perticaroli. E' anche compositore e con tutti e due gli strumenti tiene concerti in teatri, Jazz Club e Festival di tutto il mondo. Oltre che con molti altri grandi artisti, per circa dieci anni ha suonato con il Premio Oscar Luis Bacalov. Dopo il concerto all' Auditorium del Museo Revoltella, ci si sposterà a Villa Frio Frio, Ronchi dei Legionari, ore 19.30, per un incontro con gli artisti possibile con prenotazione.
L'ingresso è libero fino ad esaurimento posti.
Giovanni Rinaldi ha suonato con importanti orchestre quali la Rai di Milano, l'Internazionale d'Italia, l'Orchestra del Teatro Petruzzelli di Bari. E' anche direttore delle orchestre ICO Magna Grecia di Taranto e L'Orchestra della Provincia di Bari. Insegna contrabbasso al Conservatorio Piccinni di Bari
Carla Agostinello, diplomata a Trieste, ha continuato gli studi con Franco Scala e Piernarciso Masi all'Accademia Pianistica di Imola. Ideatrice del festival Tango da Pensare, si è dedicata sin dal 1994 al genere Tango collaborando tra gli altri con il Premio Oscar Luis Bacalov e il pianista argentino Hugo Aisemberg.
Javier Girotto, sassofonista di spicco della scena jazz degli ultimi anni che è riuscito ad elaborare un linguaggio quasi parlato attraverso il suo strumento, ha iniziato la propria avventura discografica inaugurando la "JG records" con un suo disco registrato completamente in Argentina e con musicisti di Cordoba.E' stato insegnante nella cattedra jazz del Conservatorio S. Cecilia di Roma.
"Variazioni Tango" il titolo di questo concerto, incentrato sulla figura di A. Piazzolla e sulle divagazioni musicali di Girotto sui temi più popolari del grande compositore di Mar della Plata.
Giovedì 12 dicembre, ore 17.00, per l'appuntamento "Jazz & Classe" 2019, sarà di scena il duo Pasquale Stafano, pianoforte, e Gianni Iorio, bandoneòn, con "Mediterranean Tales", titolo che dà il nome anche al nuovo lavoro discografico del duo che uscirà in febbraio 2020 e presentato in anteprima per Note del Timavo-Tango da Pensare.
Stafano, pianista, compositore e arrangiatore, si è diplomato a Foggia e ad oggi è docente di Pianoforte Jazz presso il Conservatorio "L Marenzio" di Brescia. Si esibisce con i suoi progetti in teatri, festival musicali e jazz club di tutto il mondo, dalla Corea del Sud alla Germania, dal Portogallo alla Russia, dal Giappone agli Emirati Arabi.
Iorio, oltre ad essere uno dei migliori bandoneonisti del panorama musicale odierno, è anche pianista ed ha studiato, tra gli altri, con Franco Scala e Sergio Perticaroli. E' anche compositore e con tutti e due gli strumenti tiene concerti in teatri, Jazz Club e Festival di tutto il mondo. Oltre che con molti altri grandi artisti, per circa dieci anni ha suonato con il Premio Oscar Luis Bacalov. Dopo il concerto all' Auditorium del Museo Revoltella, ci si sposterà a Villa Frio Frio, Ronchi dei Legionari, ore 19.30, per un incontro con gli artisti possibile con prenotazione.
L'ingresso è libero fino ad esaurimento posti.
Javier Girotto, sassofonista di spicco della scena jazz degli ultimi anni che è riuscito ad elaborare un linguaggio quasi parlato attraverso il suo strumento, ha iniziato la propria avventura discografica inaugurando la "JG records" con un suo disco registrato completamente in Argentina e con musicisti di Cordoba.E' stato insegnante nella cattedra jazz del Conservatorio S. Cecilia di Roma.
"Variazioni Tango" il titolo di questo concerto, incentrato sulla figura di A. Piazzolla e sulle divagazioni musicali di Girotto sui temi più popolari del grande compositore di Mar della Plata.
Giovedì 12 dicembre, ore 17.00, per l'appuntamento "Jazz & Classe" 2019, sarà di scena il duo Pasquale Stafano, pianoforte, e Gianni Iorio, bandoneòn, con "Mediterranean Tales", titolo che dà il nome anche al nuovo lavoro discografico del duo che uscirà in febbraio 2020 e presentato in anteprima per Note del Timavo-Tango da Pensare.
Stafano, pianista, compositore e arrangiatore, si è diplomato a Foggia e ad oggi è docente di Pianoforte Jazz presso il Conservatorio "L Marenzio" di Brescia. Si esibisce con i suoi progetti in teatri, festival musicali e jazz club di tutto il mondo, dalla Corea del Sud alla Germania, dal Portogallo alla Russia, dal Giappone agli Emirati Arabi.
Iorio, oltre ad essere uno dei migliori bandoneonisti del panorama musicale odierno, è anche pianista ed ha studiato, tra gli altri, con Franco Scala e Sergio Perticaroli. E' anche compositore e con tutti e due gli strumenti tiene concerti in teatri, Jazz Club e Festival di tutto il mondo. Oltre che con molti altri grandi artisti, per circa dieci anni ha suonato con il Premio Oscar Luis Bacalov. Dopo il concerto all' Auditorium del Museo Revoltella, ci si sposterà a Villa Frio Frio, Ronchi dei Legionari, ore 19.30, per un incontro con gli artisti possibile con prenotazione.
L'ingresso è libero fino ad esaurimento posti.
Giovedì 12 dicembre, ore 17.00, per l'appuntamento "Jazz & Classe" 2019, sarà di scena il duo Pasquale Stafano, pianoforte, e Gianni Iorio, bandoneòn, con "Mediterranean Tales", titolo che dà il nome anche al nuovo lavoro discografico del duo che uscirà in febbraio 2020 e presentato in anteprima per Note del Timavo-Tango da Pensare.
Stafano, pianista, compositore e arrangiatore, si è diplomato a Foggia e ad oggi è docente di Pianoforte Jazz presso il Conservatorio "L Marenzio" di Brescia. Si esibisce con i suoi progetti in teatri, festival musicali e jazz club di tutto il mondo, dalla Corea del Sud alla Germania, dal Portogallo alla Russia, dal Giappone agli Emirati Arabi.
Iorio, oltre ad essere uno dei migliori bandoneonisti del panorama musicale odierno, è anche pianista ed ha studiato, tra gli altri, con Franco Scala e Sergio Perticaroli. E' anche compositore e con tutti e due gli strumenti tiene concerti in teatri, Jazz Club e Festival di tutto il mondo. Oltre che con molti altri grandi artisti, per circa dieci anni ha suonato con il Premio Oscar Luis Bacalov. Dopo il concerto all' Auditorium del Museo Revoltella, ci si sposterà a Villa Frio Frio, Ronchi dei Legionari, ore 19.30, per un incontro con gli artisti possibile con prenotazione.
L'ingresso è libero fino ad esaurimento posti.
Iorio, oltre ad essere uno dei migliori bandoneonisti del panorama musicale odierno, è anche pianista ed ha studiato, tra gli altri, con Franco Scala e Sergio Perticaroli. E' anche compositore e con tutti e due gli strumenti tiene concerti in teatri, Jazz Club e Festival di tutto il mondo. Oltre che con molti altri grandi artisti, per circa dieci anni ha suonato con il Premio Oscar Luis Bacalov. Dopo il concerto all' Auditorium del Museo Revoltella, ci si sposterà a Villa Frio Frio, Ronchi dei Legionari, ore 19.30, per un incontro con gli artisti possibile con prenotazione.
L'ingresso è libero fino ad esaurimento posti.
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