Monfalcone, domenica Il film su Leonardo al Teatro Comunale
Domenica alle ore 17 nell’ambito della stagione cinematografica cittadina ritorna al teatro comunale di Monfalcone uno degli eventi cinematografici dell’anno: Essere Leonardo da Vinci, prodotto in collaborazione con Rai Cinema e con il Comitato nazionale per il Cinquantesimo dalla morte, con Massimiliano Finazzer Flory, regista e interprete del genio rinascimentale.
La rappresentazione, che ha avuto un’anteprima nella nostra città lo scorso mese di giugno, è reduce da una serie di successi nelle maggiori città italiane ed europee e sarà quindi occasione per una visione da parte di tutti gli amanti del grande cinema d’autore.
L’idea dello spettacolo nasce nel gennaio 2012 a Londra dove è stato rappresentato in forma di lettura scenica alla National Gallery e racconta la biografia di Leonardo ripercorrendo in lingua rinascimentale, i principali avvenimenti e temi della sua vita, della sua arte e della sua poetica: dall’infanzia alle sue attività in campo civile e militare, alle relazioni tra pittura, scienza, scultura e musica. Commenta il Cenacolo e le figure degli apostoli, accenna al suo rapporto con la religione, parla della Milano dell’epoca e dell’Uomo di Vitruvio, indica e spiega i moti dell’animo di questo grande protagonista del rinascimento. La drammaturgia è interamente costruita sugli scritti originali di Leonardo da Vinci e ha richiesto un lavoro impegnativo, basato su set ed opere d’arte tutti autentici, dalla casa natale sino alla dimora in Francia dove è scomparso, ai luoghi delle sue attività. L’ingresso al film, ad alta definizione, è gratuito e nel cast accanto a Finazzer Flory ci sono Jacopo Rampini, Julia Kent, Lara Gasperini, nei panni di Beatrice d’Este e Paolo Tarenzi, in quelli di Ludovico Sforza.
L’idea dello spettacolo nasce nel gennaio 2012 a Londra dove è stato rappresentato in forma di lettura scenica alla National Gallery e racconta la biografia di Leonardo ripercorrendo in lingua rinascimentale, i principali avvenimenti e temi della sua vita, della sua arte e della sua poetica: dall’infanzia alle sue attività in campo civile e militare, alle relazioni tra pittura, scienza, scultura e musica. Commenta il Cenacolo e le figure degli apostoli, accenna al suo rapporto con la religione, parla della Milano dell’epoca e dell’Uomo di Vitruvio, indica e spiega i moti dell’animo di questo grande protagonista del rinascimento. La drammaturgia è interamente costruita sugli scritti originali di Leonardo da Vinci e ha richiesto un lavoro impegnativo, basato su set ed opere d’arte tutti autentici, dalla casa natale sino alla dimora in Francia dove è scomparso, ai luoghi delle sue attività. L’ingresso al film, ad alta definizione, è gratuito e nel cast accanto a Finazzer Flory ci sono Jacopo Rampini, Julia Kent, Lara Gasperini, nei panni di Beatrice d’Este e Paolo Tarenzi, in quelli di Ludovico Sforza.
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