Festival delle Rose, Nova Gorica protagonista: dal 25 aprile al 17 maggio eventi tra cultura e natura
Dal 25 aprile al 17 maggio 2026, Nova Gorica torna a celebrare la sua identità con la 21ª edizione del Festival delle Rose, un evento che non si limita alla dimensione botanica ma si trasforma in un’esperienza completa, capace di sorprendere anche per i dettagli più inaspettati.
Accanto alle visite ai roseti e agli eventi culturali, emergono infatti una serie di curiosità e particolarità che rendono il festival unico nel suo genere.
La rosa nel piatto: sapori insoliti e sperimentazione
Uno degli aspetti più originali della manifestazione è la presenza della rosa in cucina. Non solo elemento decorativo, ma ingrediente vero e proprio utilizzato in diverse preparazioni.
Tra le proposte più particolari si trovano gnocchi alle rose con gamberi e olio di rosa, piatti a base di pesce arricchiti da burro aromatizzato alla rosa e dessert dove il fiore si unisce al cioccolato bianco, creando accostamenti inediti.
Un esempio significativo è la cena degustazione prevista il 30 aprile, pensata come un percorso che esplora il gusto della rosa in diverse declinazioni.
Cocktail e dolci ispirati al simbolo della città
Il festival propone anche esperienze legate al mondo delle bevande e della pasticceria, con creazioni dedicate alla rosa.
Tra queste, un cocktail rinfrescante ispirato al fiore e dessert dal nome evocativo, pensati per offrire un’interpretazione contemporanea di un elemento tradizionale.
Un modo per portare il simbolo della città anche nella dimensione del gusto quotidiano.
Una cantina storica di 350 anni tra le novità
Tra le novità dell’edizione 2026 spicca l’apertura della Cantina dell’Amicizia e della Pace, situata nel complesso del monastero.
Un ambiente suggestivo, caratterizzato da volte in pietra e da una storia che risale a oltre tre secoli, dove sarà possibile approfondire il legame tra territorio e tradizione vinicola.
In questo contesto si inserisce anche l’appuntamento dell’8 maggio, dedicato ai vini rosati e spumanti provenienti da diverse aree, in un momento che unisce cultura del vino e valorizzazione del territorio.
Profumi e distillazioni: la rosa oltre la vista
Il festival esplora anche la dimensione olfattiva, con una mostra dedicata ai profumi e una dimostrazione di distillazione delle rose, che permettono di scoprire come il fiore venga trasformato in essenze.
Un aspetto meno noto ma centrale, che racconta un’altra faccia della rosa, legata alla tradizione e alla lavorazione artigianale.
Poesia e musica tra i roseti
Tra le particolarità del programma vi sono anche momenti artistici immersi nella natura, come letture poetiche e concerti organizzati direttamente nel giardino delle Rose Bourbon.
Un contesto che trasforma il roseto in uno spazio culturale, dove il paesaggio diventa parte integrante dell’esperienza artistica.
Un festival che coinvolge tutti i sensi
Il Festival delle Rose si distingue per il suo carattere multisensoriale, capace di coinvolgere vista, olfatto, gusto e udito.
Dai colori dei roseti ai profumi delle essenze, fino ai sapori delle proposte gastronomiche e alle suggestioni musicali, ogni elemento contribuisce a creare un’esperienza completa.
Tra storia e curiosità, un’identità che si rinnova
Le Rose Bourbon, rare e preziose, rappresentano il cuore storico del festival, ma sono proprio le curiosità e le nuove interpretazioni a rendere ogni edizione diversa.
Un equilibrio tra tradizione e innovazione che continua a rafforzare il legame tra Nova Gorica e il suo simbolo più rappresentativo.
Articoli correlati
EventiDa Radio Cecchetto a Trieste: la nuova avventura di Luigi Margio
Tra i protagonisti della diretta dedicata alle feste Mashup anche Luigi Margio , nuova figura entrata recentemente nel gruppo Mashup e Creativa. Nel corso dell’intervista, Margio ha raccontato il proprio percorso personale e professionale,
EventiAl via dal 1 giugno la rassegna dedicata a Carpinteri e Faraguna "El passeger dimanda"
La sinergia tra la creatività artistica e il tessuto imprenditoriale locale trova una sua nuova, felice ed evocativa espressione nella rassegna «El passeger dimanda». Ideata e realizzata dal teatro La Contrada di Trieste nell'anno del suo c
EventiVasco, Ramazzotti, Bob Sinclar e Zucchero: Udine accende l'estate 2026 con un cartellone di grandi eventi
L’equazione estate = grande musica è un principio che Udine, quest’anno, rispetterà con un calendario senza precedenti. Concerti e spettacoli capaci di appassionare qualsiasi pubblico trasformeranno la città in uno dei principali palcosceni
EventiIl Ritmo dell'Amicizia: Il Flamenco Travolgente di "Amistad" Conquista Trieste
Il prossimo sabato 6 giugno 2026, alle ore 20:30, il Teatro dei Salesiani di Trieste (Via dell'Istria 53) si trasformerà nel palcoscenico di un evento straordinario e travolgente. Presentato da Melodia Simple e U.S. Acli Trieste , lo spetta

