Confcommercio, “Buon Anno” rivolto a disabilità, fragilità e inclusione: Rossetti gremito, spettacolo ed emozioni

Un gesto di solidarietà alle famiglie con ragazzi disabili, fragili e per supportarne assistenza e favorirne l’ inclusione, ma anche un augurio di ripartenza e serenità per imprese e territorio, atteso peraltro da progettualità e sfide importanti, un pubblico plauso ad alcune eccellenze locali che hanno contribuito a dare lustro alla città e un binomio convincente di musica e cinema.
Questo il filo conduttore di “Buon Anno Trieste” 2024, evento organizzato dalla Confcommercio provinciale, giunto alla 42esima edizione e svoltosi al Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia “Politeama Rossetti”. La manifestazione, alla cui promozione ha contribuito il Convention & Visitors Bureau Trieste (CVB), è stata sostenuta da Comune di Trieste, Fondazione CRTrieste, Regione Autonoma FVG, BAT Italia, BCC Venezia Giulia, Confidi Venezia Giulia e 50&Più Trieste.
Restringendo il focus sul territorio locale, Paoletti ha poi evidenziato la crescente importanza del turismo che, nel periodo gennaio-ottobre, ha fatto registrare nel capoluogo regionale un incremento delle presenze sia di visitatori italiani (+ 15,4%) che di stranieri (+19,7%), per una stima complessiva a fine dicembre di 1,4 milioni di presnze e di 1,7 se si includono gli altri comuni del comprensorio.
“Il 2024 - ha quindi fatto notare il presidente di Confcommercio - sarà un anno che potrebbe dare nuovo slancio, sia al nostro territorio che all’intero Paese, se si saprà sfruttare ogni leva e strumento utile alla crescita e, soprattutto, se si coglieranno appieno le opportunità date dal PNRR”.
Un’ulteriore considerazione Paoletti l’ha poi dedicata ai cambiamenti in atto nel modo del lavoro. “Fra le molte sfide che ci attendono - ha spiegato - una delle più impegnative e stimolanti sarà quella legata alle nuove professioni, specie quelle correlate all’innovazione tecnologica, alla maggior attenzione per il sostenibile e alla costante diffusione delle digitalizzazione, competenze sempre più richieste dal mondo produttivo, imprese del terziario incluse. Si tratta di realtà – ha concluso Paoletti – che anche Confcommercio dovrà contribuire a valorizzare e a supportare afffinchè trovino il giusto riconoscimento, adeguate tutele e idonea collocazione sotto ogni aspetto”.
A seguire, sono stati quindi ricordati anche i destinatari della beneficienza, due realtà del volontariato locale che quotidianamente sostengono nuclei e ragazzi con disabilità e fragilità, alle quali saranno donati, in egual misura, i proventi della serata.
La prima è l’Associazione Maruzza FVG che si occupa della promozione delle cure palliative pediatriche e supporta le famiglie con bambini affetti da malattie gravi ed inguaribili mediante una serie di interventi socio-sanitari e di carattere psicologico attuati grazie anche alle prestazioni di
un’equipe multidisciplinare di medici specializzati operanti presso l’IRCSS Burlo Garofolo. Il ricavato dello spettacolo, in particolare, garantirà nuove risorse alla campagna “Io dono….Un
giorno di sollievo!” che consente, per una giornata o un weekend, di coprire le spese dell’assistenza a tutto campo a un bambino, permettendo in tal modo ai familiari di allontanarsi, magari solo per poche ore, da un impegno incessante e consentendo così loro di fruire di un minimo di spazio per la socialità e i rapporti interpersonali.
Il secondo sodalizio è Baskin (acronimo di basket inclusivo) Trieste, affiliato a livello locale all’ADS Pallacanestro Interclub Muggia, che, dal 2019, promuove la diffusione di questa pratica sportiva che consente ai diversamente abili di qualsiasi età di giocare, in un unico team con i loro compagni più fortunati nei vari tornei e competizioni che vengono organizzati a livello locale e non.
Successivamente c’è stata la consegna delle tradizionali Rose d’Argento e di Cristallo, pubblico riconoscimento a quanti, grazie al loro impegno professionale e ai risultati raggiunti, hanno contribuito a dare lustro alla città.
A ricevere la Rosa d’ Argento 2024 sono stati l’Università di Trieste, sempre più polo formativo di eccellenza di livello internazionale e di cui quest’anno ricorre il Centenario della sua fondazione e Antonio Gurrieri, CEO della Società Alpe Adria che ha contribuito fortemente allo sviluppo del trasporto su rotaia e dell’intermodalità, fattori di primaria importanza non solo per lo scalo portuale, ma anche per la vasta filiera produttiva correlata alle attività dei terminal marittimi e degli hub logistici regionali.
Le Rose di Cristallo, invece, sono andate ad Anna Gregorio, docente presso la Facoltà di Fisica dell’ateneo locale, ricercatrice ed esponente di primo piano della comunità scientifica mondiale e alla famiglia Faggiotto, premiata per la consolidata ed innovativa capacità imprenditoriale svolta nel settore dei pubblici esercizi e della cioccolateria e alla guida peraltro di due attività storiche del comparto e preziosi testimoni della Trieste, quali il “Caffè degli Specchi” e il “Caffè Tommaseo”.
A chiudere la tornata di riconoscimenti è stato il Premio Bat For Innovation, messo in palio da BAT Trieste e ideato per sostenere una realtà produttiva particolarmente distintasi nel campo dell’innovazione digitale che, nella circostanza, è stata individuata nell’azienda Arcadya Srl la cui socia fondatrice, Caterina Vidulli, ha ritirato appunto il suddetto premio.
L’impresa, conosciuta con il brand Central Marketing Intelligence, è altamente specializzata nell’intercettare i Big Data Online e nel declinarli in informazioni per le aziende di ogni dimensione al fine di supportarle nella definizione delle loro strategie di mercato.
Quindi, a reclamare il palcoscenco sono stati i 5 cantanti e gli 11 musicisti del progetto Aria che hanno proposto “A Tribute to Cinema”, uno spettacolo firmato artisticamente dalla Martino Crespi Events e che ha visto l’esecuzione di colonne sonore di numerose produzioni cinematografiche di successo e senza tempo. Si è spaziati da Ennio Morricone, a Nino Rota, ad Hans Zinmer, ad altri virtuosi ancora che hanno lasciato la loro impronta indelebili su film divenuti in molti casi delle pietre miliari del cinema.
Quanto alla formazione, era composta dalla soprano Simona Rais, leader vocalist, dal tenore Davide Benigno e dai soprani Tea Franchi, Elisa Maffi e Agnès Parlange mentre, per quanto concerne gli strumentisti, si sono esibiti Enrico Pesce ( pianoforte), Stefano Serafini (tromba), Arturo Garra (clarinetto), Edmondo Romano (fiati), i virtuosi del quartetto d’archi polacco Altra Volta Quartet, Monica De Luca e Daniele Bonaviri (duo di chitarre classiche) e Cristiano Costanzo (percussioni).
Un esemble riuscita che ha saputo emozionare, coinvolgere e mettere d’accordo, senza distinzioni di età, gli spettatori presenti in sala.
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