mercoledì 30 settembre 2026
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Con “Sottotrieste. Visitare la città, ripercorrere la storia” alla scoperta dell'archeologia urbana di Trieste

Luca Marsi·

Presso la sede della Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio del Friuli Venezia Giulia, si è tenuta la conferenza stampa per la presentazione del volume “Sottotrieste. Visitare la città, ripercorrere la storia”, scritto dalle archeologhe Paola Maggi, Renata Merlatti e Gabriella Petrucci, con contributi di Paola Ventura, Funzionario archeologo della Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio del Friuli Venezia Giulia e di Marzia Vidulli Torlo, Conservatore Civico Museo d’Antichità J.J. Winckelmann del Comune di Trieste.

La pubblicazione è stata realizzata dal Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Trieste, con il coordinamento della prof.ssa Fulvia Mainardis, e dall’editore Luglio in proficua sinergia con la Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio del Friuli Venezia Giulia e con il Comune di Trieste.

Sono intervenuti Simonetta Bonomi, Soprintendente Archeologia, belle arti e paesaggio del Friuli Venezia Giulia, Giorgio Rossi, Assessore Cultura, sport, turismo, eventi, Elisabetta Vezzosi, Direttrice del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università degli studi di Trieste, Paola Maggi, Renata Merlatti e Gabriella Petrucci, autrici del volume, Marzia Vidulli Torlo, Conservatore Civico Museo d’Antichità J.J. Winckelmann.

 

Il progetto SottoTrieste

Il volume giunge a conclusione del progetto SottoTrieste, decennale programma del Dipartimento - in accordo di cooperazione con la Soprintendenza e con il Comune di Trieste - relativo alla divulgazione della storia e dell’archeologia della città e, più in generale, delle trasformazioni del paesaggio urbano.

Il progetto è nato nel 2008 per divulgare gli esiti delle indagini di archeologia urbana condotte dal Dipartimento dall’ateneo triestino e dalla Soprintendenza nel centro storico, nell’ambito della riqualificazione di Cittavecchia (Iniziativa Comunitaria Urban). Ha dato vita, negli anni, ad una serie di prodotti diversificati, curati dalle stesse autrici: un primo libro a carattere divulgativo incentrato sui risultati degli scavi, una mostra, realizzata anche con la collaborazione del Comune di Trieste, e un video documentario, edito da Interfase srl.

 

I contenuti del volume

Il libro vuole presentarsi come una guida insolita, in cui il racconto della città si dipana attraverso le vicende storiche, le trasformazioni urbanistiche, gli aspetti della vita quotidiana, i reperti che ce li testimoniano e i luoghi che meglio ci fanno comprendere Trieste in tutta la complessità del suo sviluppo. L’attenzione è rivolta non solo ai palazzi, alle chiese e ai monumenti, segni ben percepibili del divenire storico, ma anche a tracce meno conosciute, a volte nascoste o poco evidenti, svelate dall’archeologia.

Gli itinerari di visita proposti sono un invito a viaggiare nel tempo e a ripercorrere la straordinaria metamorfosi della città dalla Tergeste romana alla Trieste moderna e cosmopolita.

Ognuna delle tre sezioni in cui è suddiviso il libro (l’età romana, il periodo dal Medioevo al Rinascimento e quello tra il Settecento e i primi decenni del Novecento) si apre con dei brevi capitoli sulle vicende storiche e le trasformazioni urbanistiche e sociali dell’epoca, per lasciare poi spazio a storie “narrate” da alcuni reperti caratteristici del periodo storico; chiude la sezione una proposta di percorso di visita, dove ogni tappa è idealmente collegata a quella che segue da un filo conduttore, il racconto del divenire di una città.

Come in un grande museo all’aperto le autrici hanno inteso, con questa guida, mettere in evidenza gli elementi e i luoghi che meglio ci parlano di Trieste e della sua intricata storia e che le hanno dato una fisionomia unica.

 

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