L'Ariston celebra Bela Tarr con quattro film. Ecco il programma
ll Cinema Ariston celebra un grande maestro del cinema scomparso tre mesi fa, il regista ungherese Bela Tarr, con un retrospettiva-evento dal titolo "Il tempo della fine" che, da domani al 21 aprile, propone 4 film capolavori. Una iniziativa della Cappella Underground con il Trieste Film Festival. Per gli organizzatori si tratta di 4 "opere radicali che hanno ridefinito il linguaggio cinematografico", presentate in versione originale con sottotitoli in italiano e restaurate in 4K. Béla Tarr (Pécs, 1955), dopo gli esordi nel cinema realistico, sviluppò uno stile unico, in bianco e nero, dal ritmo dilatato e lunghi piani sequenza: un "cinema contemplativo e metafisico", e collaborò più volte con lo scrittore László Krasznahorkai, Premio Nobel per la Letteratura 2025. Apre la rassegna, domani (h.20.30), Perdizione (1988), melodramma noir sullo sfondo del crollo comunista. Il film sarà preceduto (h.19.00), nello Spazio Underground, da un podcast dedicato al cinema di Tarr. Martedì 14 aprile (h.20.30), con Le armonie di Werckmeister (2000), è considerato l'apice del sodalizio con Krasznahorkai, il film racconta l'arrivo di un circo misterioso in una cittadina della provincia ungherese, composto soltanto da una gigante balena e un enigmatico Principe: "una parabola sulla resistenza della bellezza di fronte alla brutalità cieca degli uomini". Sabato 18 aprile (h.10.30) sarà la volta di Sátántangó (1994), l'opera più monumentale e titanica di Tarr: dodici capitoli della durata di 7 ore (proiezione con due pause). E' la storia della cooperativa agricola in cui Irimiás, un manigoldo creduto morto, torna per manipolare i contadini alternando paura e speranza; è un'analisi spietata del potere e della necessità umana di credere ai falsi profeti. Martedì 21 aprile (h.20.30) chiuderà la rassegna Il cavallo di Torino (2011), Orso d'argento e Premio FIPRESCI al Festival di Berlino, parabola sulla miseria dell'esistenza e testamento cinematografico di Tarr.
Articoli correlati
EventiDa Radio Cecchetto a Trieste: la nuova avventura di Luigi Margio
Tra i protagonisti della diretta dedicata alle feste Mashup anche Luigi Margio , nuova figura entrata recentemente nel gruppo Mashup e Creativa. Nel corso dell’intervista, Margio ha raccontato il proprio percorso personale e professionale,
EventiAl via dal 1 giugno la rassegna dedicata a Carpinteri e Faraguna "El passeger dimanda"
La sinergia tra la creatività artistica e il tessuto imprenditoriale locale trova una sua nuova, felice ed evocativa espressione nella rassegna «El passeger dimanda». Ideata e realizzata dal teatro La Contrada di Trieste nell'anno del suo c
EventiVasco, Ramazzotti, Bob Sinclar e Zucchero: Udine accende l'estate 2026 con un cartellone di grandi eventi
L’equazione estate = grande musica è un principio che Udine, quest’anno, rispetterà con un calendario senza precedenti. Concerti e spettacoli capaci di appassionare qualsiasi pubblico trasformeranno la città in uno dei principali palcosceni
EventiIl Ritmo dell'Amicizia: Il Flamenco Travolgente di "Amistad" Conquista Trieste
Il prossimo sabato 6 giugno 2026, alle ore 20:30, il Teatro dei Salesiani di Trieste (Via dell'Istria 53) si trasformerà nel palcoscenico di un evento straordinario e travolgente. Presentato da Melodia Simple e U.S. Acli Trieste , lo spetta

