Alla Contrada Federico Buffa porta in scena “Italia Mundial”

Per almeno una generazione di italiani quella del 1982 è l’Italia del calcio più amata di sempre. Il Mundial di Spagna è entrato nella memoria collettiva per i goal di Paolo Rossi, l’urlo di Marco Tardelli, le parate di Dino Zoff, la pipa di Enzo Bearzot, le braccia al cielo del presidente della Repubblica Sandro Pertini. Momenti storici che rivivono ora grazie all'inconfondibile voce di Federico Buffa, giornalista e volto noto di Sky, assieme al pianista Alessandro Nidi, nello spettacolo "Italia Mundial" e che venerdì 5 aprile 2024 alle ore 20.30 andrà in scena al Teatro Orazio Bobbio di Trieste, tra gli eventi speciali di questa stagione di prosa della Contrada.
Da diversi anni Federico Buffa è diventato un habitué dei palcoscenici teatrali, sui quali racconta con il suo stile coinvolgente un vasto patrimonio di aneddoti e “storie parallele” che rendono unici e avvincenti i monologhi di questo formidabile storyteller.
Giornalista, telecronista, scrittore, performer, Buffa ha iniziato la sua carriera giornalistica nel 1984 come radiocronista ufficiale delle partite dell’Olimpia Milano. In quella postazione radiofonica nasce presto il sodalizio con Flavio Tranquillo che durerà per molti anni, tanto che i due diventeranno la coppia di telecronisti più affiatata della tv italiana. Nel 2011 fa parte della squadra di Sky Calcio Show e nel 2013 comincia la serie “Federico Buffa racconta”: qui viene fuori l’anima dello storyteller, la sua grande capacità di intrecciare le vicende sportive con quelle storiche.
Il suo stile teatrale e la sua capacità narrativa lo impongono all’attenzione del pubblico e della critica. Un successo che lo porterà prima a raccontare le “Storie Mondiali” e poi , sempre su Sky, le “Storie dei campioni”. Parallelamente alla tv, dal 2015 Buffa porta a teatro lo spettacolo “Le Olimpiadi del ’36”: è un successo incredibile, una tournée che dura ancora oggi.
Di questo spettacolo Aldo Grasso ha scritto : «Buffa è un formidabile storyteller, un narratore di storie che si diramano per mille rivoli. O meglio, i racconti di Buffa hanno una struttura ad albero: il tronco è il calcio, i rami sono le connessioni che via via prendono corpo attraverso associazioni, link, collegamenti, divagazioni. A differenza di alcuni giornalisti sportivi che in passato amavano esibire il loro sapere di fronte a una platea non particolarmente attrezzata, Buffa sa che cultura è innanzitutto fare bene le cose, coltivare i dettagli (magari con alcuni vecchi LP). »
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