Visite sospette a Trieste: due persone bussano porta a porta senza identificazione

Venerdì 20 dicembre 2024, un cittadino triestino ha raccontato di aver ricevuto una visita sospetta presso la propria abitazione. Due persone, descritte come un uomo robusto con occhiali e cartelle in mano e una donna alta, magra, con capelli ricci e biondi, si sono presentate alla sua porta chiedendo di visionare l’ultima bolletta dell’energia elettrica.
I due hanno insistito per entrare in casa, sostenendo di essere autorizzati a bussare alle porte dei condomini, ma erano privi di cartellino identificativo.
Come ha reagito il cittadino
Il cittadino, insospettito dal comportamento insistente dei due, ha rifiutato di mostrare qualsiasi documento e ha chiesto loro di lasciare l’edificio, minacciando di chiamare i Carabinieri. In risposta, i due avrebbero ribattuto di essere autorizzati e di poter contattare loro stessi le forze dell’ordine.
Cosa fare in caso di visite sospette
Per proteggersi da possibili truffe o comportamenti illegali, è importante seguire alcune regole fondamentali:
- Richiedere sempre un’identificazione: chiedere di mostrare un cartellino ufficiale o documenti di riconoscimento.
- Non fornire documenti personali o bollette: evitare di mostrare informazioni riservate senza accertarsi della legittimità della richiesta.
- Non aprire la porta a sconosciuti: se non si è sicuri, parlare attraverso lo spioncino o una finestra.
- Chiamare le forze dell’ordine: se i soggetti non si allontanano o diventano insistenti, contattare immediatamente il 112 o il 113.
- Informare i vicini: condividere l’accaduto con il condominio per sensibilizzare gli altri residenti.
Segnalare comportamenti sospetti
Chiunque si trovi in situazioni analoghe può contattare la Polizia di Stato o i Carabinieri, fornendo una descrizione dettagliata delle persone coinvolte e delle circostanze. Se possibile, è utile raccogliere elementi come foto o video, sempre rispettando la propria sicurezza.
Prevenzione e sicurezza per tutti
Questo episodio è un richiamo alla prudenza per tutti i cittadini, soprattutto durante il periodo delle festività, quando episodi di questo tipo possono intensificarsi. La collaborazione tra cittadini e forze dell’ordine è essenziale per prevenire truffe e garantire la sicurezza della comunità.
foto sebastiano visintin
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